Dolly MacLaine è una scrittrice scozzese di romanzi rosa popolari molti dei quali legati alle vicende personali di alcuni Maestri della Notte come Amber Tremayne o Draka. E' figlia di Arthur MacLaine, linguista ed etnologo che possiede un fondo alla "British library" di Londra.
Dopo alcuni anni di attività la scrittrice scompare nel nulla lasciando vaghe tracce in Galles, nel paesino di Hay-on-Wye da Arthur e Myra Pendragon. L'ultimo traccia sul suo conto è una intervista rilasciata giornalista e scrittore Timothy O'Brien col quale la scrittrice è legata affettivamente, da un forte legame psichico e da un lontano grado di parentela.
Era amica dello scrittore americano Anderson Ness, ed è legata amichevolmente a diversi abitanti del paesino di Hawkshead.
In seguito si scoprirà essere discendente di Amber Tremayne, dal ramo di Aurelio Ambrosio e Myrddin.
Dolly visse nell'antico villaggio di Hawshead, nel distretto dei laghi, un luogo di fama letteraria, lo stesso luogo dove vissero il poeta Wordsworth e Beatrix Potter. Fu questa forse la ragione che spinse Dolly a lasciare la sua casa nel Midlothian scozzese per comprare a Hawkshead quella che fu la sua ultima residenza ufficiale prima della sua sparizione. Miss MacLaine era una tipa abitudinaria, era solita scrivere ogni mattina dalle sei alle undici per fare poi un passeggiata nel villaggio e tornarsene a casa a riposare e documentarsi nel suo "Red dragon cottage". Alle cinque del pomeriggio gli amici la raggiungevano lì per un te' con pasticcini. La conversazione con Dolly MacLaine era leggendaria, con i suoi racconti sapeva trasportare i suoi ascoltatori in epoche remote come se ne fosse stata testimone diretta. Questo accadde fino alla mattina del 13 Aprile 2001, giorno della sua scomparsa.
Quello stesso giorno il vicario John Reynolds fu il primo ad arrivare. La porta era aperta ed il pastore entrò. La cucina era deserta ma il bollitore in quel momento si mise a fischiare. Il vicario andò verso lo studio, in fondo al corridoio sul lato del giardino ma lo studio era deserto così come il resto della casa. In poco tempo si riunirono tutti i suoi amici così come l'agente Billings incaricato della sua ricerca. L'unico indizio è una parola scritta a computer dalla stessa Dolly: grchyrbn, parola facilmente riconducibile a Gwrach-Y-Rhibyn, alias Black Annis, alias Severa. La ricostruzione della scomparsa di Dolly MacLaine avviene in Dampyr 177.
Si parla brevemente di Dolly MacLaine in Dampyr 21, con l'intera storia incentrata sul suo romanzo "Transylvanian Express".
Vaghe notizie su di lei tra i villaggi di Hay-on-wye e Llandegant. Viene ipotizzato un legame con Amber Tremayne ed il giornalista Timothy O'Brien autore di una sua famosa intervista (Dampyr 43 e 44)
In Dampyr 52 si parla del suo romanzo "Poor Polidori".
Dolly è autrice della prefazione del romanzo "Hell's eyes" di Anderson Ness (Dampyr 96).
Dolly compare realmente in Dampyr 97, anche se in forma spirituale, permettendo il recupero, aattraverso Timothy O'Brien, da parte di Harlan del "Quaderno di Ephraim" che conteneva informazioni sulla seconda Swastika del Sole.
Compare una seconda volta in Polonia, tra le rovine del castello di Kongsberg, sempre in forma incorporea facendo cambiare strada a Timothy O'Brien evitandogli l'incontro con un uomo armato e salvandolo da morte certa (Dampyr 98).
Dolly compare in forma incorporea a Shambhala. Viene rilevato che è prigioniera in un mondo parallelo e che è una diretta discendente di Amber e Aurelio Ambrosio (Dampyr 100).
Viene ricostruito il giorno della sua scomparsa attraverso la testimonianza di Egon Zardek (Dampyr 177).
Harlan e Matthew Shady tornano nel villaggio di Hawkshead, incontrando nuovamente il vicario Reynolds ed il sovrintendente Billings che attraverso un antico documento scritto in lingua brittonica raccontano le gesta della leggendaria impresa della compagnia di Aurelio Ambrosio e Artos nelle viscere di Annwn (Dampyr 196).
Viene svelato il luogo della sua prigionia, un mondo prigione creato su misura per lei da Black Annis dal quale non può fuggire in alcun modo. Tuttavia grazie al potere del frammento del Calderone di Dagda incastonato nei suoi occhiali riesce a comunicare con Timothy O'Brien e avvertirlo dell'imminente attacco dei Tylwyth Teg a Londra. Dolly riesce a fuggire dalla sua prigione per poi finire ad Annwn, ed essere nuovamente salvata da Amber Tremayne col prezioso contributo di Timothy O'Brien e Simon Fane (Dampyr 201).
Dolly a Lucca insieme ad Harlan, e dopo aver ricostruito l'antica vicenda di San Frediano affrontano e respingono l'agguato orchestrato da Sho Huan (Dampyr 224).
Nella sua residenza inglese di Hawkshead nota come "Red dragon cottage", racconta ad Harlan, Matthew Shady, Samantha King e Murphy le avventure di Taliesin e della sua fuga dopo il rapimento di Kostantin. E' in questa occasione che la scrittrice perde i suoi occhiali, rubati da Azara (Dampyr 283 e 284).
In videochiamata si mette in comunicazione con Harlan proseguendo il racconto su cosa accadde a Taliesin quando giunse in Irlanda ad affrontare suo padre Mordha (Dampyr 296).
Sono di seguito elencati i romanzi e gli appunti di Dolly MacLaine scoperti nel corso della serie
"Red Shamrock": citato in Dampyr 43. Non ci sono informazioni a riguardo.
"Transylvanian Express": Romanzo rosa che racconta della storia d'amore tra Vraka (Draka), Sandy O'Sullivan e di Edward Foster, nonché l'origine del non morto Godwin Brumowski e della ricerca dell' Arma dei cavalieri teutonici (Dampyr 21).
"Il segreto delle siebenburgen". E' il seguito di "Transylvanian express". E' il romanzo, mai pubblicato, dove doveva essere indicata la soluzione della ricerca dell'Arma dei cavalieri teutonici (Dampyr 21 e 22).
"Tristan Tomb." E' un episodio ambientato in Cornovaglia delle avventure di Sandy O'Sullivan, una bella irlandese che si vede contrapposta all'inglese Edward Foster, suo nemico e amante. In questo romanzo viene descritto un personaggio dai capelli rossi di nome Scarlett Clover, facilmente riconducibile ad Amber Tremayne, che si dice essere stata legata sentimentalmente a Drustan. Ne parla Harlan in Dampyr 43, ed è la stessa Amber Tremayne a leggerne alcuni spezzoni ad Harlan in Dampyr 198 e 199.
Appunti per il romanzo "Poor Polidori". Consegnati da Myra e Arthur Pendragon ad Harlan in Dampyr 44. "Poor Polidori" è un romanzo mai pubblicato e senza finale che mettevano in relazione le vicende degli scrittori Lord Byron, John W. Polidori, Percy Shelley, Mary Godwin Shelley al non morto Francis Varney e al Maestro della Notte Draka (Dampyr 52).
"Il segreto di Lady Lamb". Appunti di un romanzo incompiuto di Dolly MacLaine, in sostanza lettere di Lord Byron e altri documenti che Harlan è riuscito a mettere insieme, riunire e catalogare per scoprire cosa accadde allo scrittore inglese e Draka dopo la morte di Polidori e la vicenda legata a sir Francis Varney. E' una sorta di sequel di Poor Polidori (Dampyr Speciale 6).
"Appunti in lingua brittonica". Si tratta di materiale scritto nell'antica lingua brittonica appartenuto a Dolly MacLaine consegnato ad Harlan dal sovrintendente Billings. Grazie alla traduzione di Matthew Shady è stato possibile ricostruire l'eroica impresa dei cavalieri di Britannia nel regno di Annwn. Se ne parla in Dampyr 196.
"Finnian's revenge". Libro mai pubblicato che avrebbe dovuto raccontare le gesta del monaco irlandese Finnian, che insieme a Taliesin sconfisse la Maestra della Notte Vanth (Dampyr 224).