Severa Massima
(Black Annis / Gwrach-y-Rhybin)
(Black Annis / Gwrach-y-Rhybin)
Severa Massima (alias Black Annis, Annis "la nera", Gwrach-y-Rhybin) era la regina nera del regno di Annwn e dell'oltremondo, figlia del generale Magno Massimo vissuta nel IV secolo, figliastra di Ambra di Gwynedd, madre del Dampyr Taliesin, ex amante del Maestro della Notte Mordha Oenghus.
Trasferitasi dal padre in Britannia in giovane età, Severa non accettò mai la figura di Ambra di Gwynedd, la nuova compagna di Magno Massimo, arrivando a nutrire per lei un profondo rancore nonostante i ripetuti tentativi di Ambra di instaurare un rapporto. Per placare le tensioni tra loro, Ambra decise di affidare l’educazione e l’affinamento delle arti magiche della giovane ai druidi della sacra isola di Môn. Lì, Severa apprese l’antica lingua e le tradizioni dei Britanni, studiando i libri scritti in Ogam. Durante i suoi studi entrò in contatto con l’antica scienza dei druidi, riuscendo a evocare i Tylwyth Teg e a unirsi a loro attraverso il pozzo di Dinas Emrys, acquisendone la natura e la caratteristica longevità (Dampyr 43).
Dopo la marcia su Roma organizzata dal padre, Severa rimase sola in Britannia e, alla morte di Magno Massimo, con Ambra lontana dal Gwynedd, sposò il nuovo sovrano Vortigern, dal quale ebbe due figli, tra cui Paschent. In seguito venne ripudiata quando Vortigern decise di sposare Rowena, ed è costretta a lasciare il regno. Tornata anni dopo nel Gwynedd, convinse Vortigern e Paschent a uccidere Aurelio Ambrosio, discendente di Ambra e suo fratellastro. Il piano fallì per intervento della stessa Ambra, e Severa fu precipitata nel pozzo di Dinas Emrys, giungendo così per la prima volta nel regno di Annwn (Dampyr 43, 44 e 185).
Giurò vendetta contro Ambra, decisa a ottenerla a qualunque costo — anche generando un dampyr, il più terribile nemico della stirpe dei Maestri della Notte. Sedusse il Maestro della Notte Oenghus Mordha e concepì un figlio con lui, ma prima di poter prelevare il sangue letale del neonato, il piccolo dampyr fu preso in consegna dalle Guardiane della Legge (Dampyr 185).
Mentre Severa amministrava ciò che restava della provincia romana di Britannia assieme a Vortigern, il bambino — Gwion — fu affidato, a sua insaputa, all’incantatrice Keridwen. Nel frattempo Severa strinse un patto con i malvagi Tylwyth Teg, in particolare con Afaggdu, ottenendo poteri straordinari e l’immortalità, ma perdendo definitivamente la propria natura umana e trasformandosi nella mostruosa Gwrach-y-Rhibin. Animata da un odio inestinguibile, devastò con i Tylwyth Teg il regno di Cantrer Gwaelod (Dampyr 186).
Nel regno di Annwn, Severa — ormai nota come Black Annis — venne raggiunta da Myrddin, che la convinse ad allearsi con lui e a mettergli a disposizione le proprie arti magiche. Solo più tardi, la regina di Annwn scoprì che Myrddin l’aveva ingannata per sottrarle un consistente frammento del Calderone di Dagda, che lei stessa aveva rubato a Keridwen (Dampyr 296).
Relegata nel regno di Annwn dal Sigillo Nero posto da Ambra secoli prima, Black Annis riesce a riaprire un contatto con il mondo terreno grazie agli archeologi Josh e Matthew Shady, che, visitando il sacro pozzo di Dinas Emrys, infrangono l’antico incantesimo. Black Annis sviluppa un’ossessione per Matthew, organizzando prima un assedio alla sede del Globetrotters Club di Londra e poi un attacco frontale a Llandegant, prima di essere raggiunta ad Annwn da Ambra e Harlan e infine momentaneamente sconfitta (Dampyr 44).
Più tardi, alleatasi con Sho-Huan e Lord Marsden, guida un nuovo assalto al Globetrotters Club, ma trova la morte per mano di Amber Tremayne, che la decapita nello stesso modo in cui lei uccise Aurelio Ambrosio (Dampyr 201).