Aurelio Ambrosio
(Emrys Wledig / Emrys Pendragon)
(Emrys Wledig / Emrys Pendragon)
Paese servito: Impero Romano d'Occidente - Titolo: Sovrano di Britannia
Predecessore: Vortigern - Successore: Artos
Padre: Magno Flavio Massimo
Madre: Ambra di Gwynedd
Moglie: Aidan dei Sidhe
Figlio: Myrddin
Aurelio Ambrosio (di Marcello Mangiantini, Dampyr 197)
Aurelio Ambrosio, noto anche come Emrys Wledig, è stato un leggendario condottiero romano-britanno vissuto nel V secolo, figlio del generale romano Magno Massimo e di Ambra di Gwynedd.
In quanto figlio di una Maestra della Notte non possiede caratteristiche di dampyr poiché solo il seme maschile delle creature delle tenebre è in grado di generare un dampyr, ma essendo una creatura ibrida possedeva ugualmente caratteristiche speciali come una notevole resistenza e longevità, caratteristiche che non ha potuto esercitare a causa del suo assassinio avvenuto anzitempo per mano della sorellastra Severa Massima.
La storia di Aurelio Ambrosio viene narrata in Dampyr 43, 44, 185, 186, 196, 197.
Nascita: Aurelio Ambrosio nasce poco dopo la morte del padre Magno Massimo avvenuta ad Aquileia nel 388 dC. La madre, Ambra di Gwynedd, promette in onore del padre caduto in battaglia di portare a termine con ogni forza la gravidanza. Poco dopo la sua nascita, Ambra decide di rifugiarsi e chiedere aiuto e ospitalità al vicino monastero di Aquileia, con le suore della struttura che si affezionano immediatamente al piccolo prendendosene cura nutrendolo e proteggendolo. Ma la natura vampiresca di Ambra, che si "nascondeva" dietro l'immagine di una bambina di 10 anni sorella di Ambrosio, suscita più di qualche domanda e dopo qualche mese i due sono costretti a fuggire decidendo di tornare in Britannia.
Il viaggio di Ambra e Ambrosio. Il viaggio di ritorno in Britannia fu lungo e pieno di ostacoli, ma niente di così complicato per un maestro della notte. I briganti barbari che talvolta ostacolavano le strade della gallia non costituivano un reale pericolo, così come non lo fu attraversare il canale della Manica a bordo di un vascello coi marinai trasformati in non morti da Ambra e costretti a viaggiare di notte.
Nella terra dietro la collina. Una volta giunti in Britannia, Ambra e Ambrosio, che ora aveva poco meno di 10 anni, si ricongiunsero a Manlio Artorio a Castrum Legioneum. Ambra lo convince a tornare a combattere per riunire la Britannia a favore di re Vortigern, ma prima di iniziare la riscossa mettono al sicuro Artos e Aurelio Ambrosio nel Mondo fatato dei Sidhe di Re Eylion.
Il ritorno in Britannia. Manlio, Artos e Aurelio Ambrosio sono recuperati da Ambra alcuni anni dopo, e una volta tornati nel mondo terreno scoprono che se per loro sono passati solo due o tre anni, per il resto del mondo è passato molto più tempo risultando agli occhi esterni nulla affatto invecchiati. La prima spedizione sarà nel regno di Cantrer Gwaelod per respingere l'assedio degli Sluagh della Corte Maledetta orchestrato da Severa e Arawn, missione che riesce solo in parte perché i Tylwyth Teg riescono ad essere respinti ma la distruzione del regno era ormai avvenuta. Ambra decide di inviare i tre a nord, contro Pitti e Sassoni a sostegno di Re Tallwch, dopodiché raggiungono Vortigern sovrano di quel che rimane della Britannia, nel Gwynedd.
Il ritorno nel Gwynedd. Col regno di Britannia ormai nel caos rimaneva come ultima roccaforte il regno del Gwynedd, con Ambra ancora lontana la regione era governata da re Vortigern e da suo figlio Paschent. Mentre erano impegnati nella costruzione di Dinas Emrys sopra il sacro pozzo anticamente costruito dai drudi, Vortigern ricevette la visita di tre cavalieri. Erano Manlio Artorio, suo figlio Artos e Aurelio Ambrosio, di ritorno da vittoriose campagne a nord contro i Pitti. Ricoperti di gloria e acclamati dalla popolazione i tre vennero spediti per invidia da Vortigern in una pericolosa spedizione ad ovest, contro i Sassoni, ma anziché perire in battaglia i tre ritornano vittoriosi e ancora più acclamati dal popolo celtico. Vista la sua leadership ormai debolissima, e consigliato dalla perfida Severa Massima che odiava a morte Ambrosio in quanto figlio di Amber, Vortigern decise di scaraventare nelle profondità del pozzo di Dinas Emrys Aurelio Ambrosio, che venne però tratto in salvo dall'intervento di Ambra trasformata in un enorme drago rosso. Fu così che il primo attacco di Severa ai danno di Ambrosio fallì miseramente.
Il regno di Emrys Wledig. A seguito di quell'attacco Ambrosio venne incoronato re col nome di Emrys Wledig, riuscendo a concludere la costruzione di Dinas Emrys e rimanendo alla guida del suo regno per 15 anni, prima della sua morte che avverrà per mano di Severa Massima. Dopo essere venuto a conoscenza della guerra civile provocata dai Tylwyth Teg nel mondo degli elfi che ha distrutto il reame dei Sidhe e rapito l'amata Aidan, Aurelio Ambrosio e Artos si impegnano nella creazione di una Compagnia selezionata e non troppo numerosa per raggiungere il regno di Annwn. Attraverso l'imbarcazione Prydain e le coordinate fornite da Ambra, Aurelio Ambrosio, Artos ed il resto della compagnia superano una ad una le sette fortezze che precedono Annwn, affrontando valorosamente l'esercito dei Tylwyth Teg messo in piedi da Black Annis riuscendo a riportare a casa Aidan e gli altri prigionieri sidhe.
Il ritorno in Britannia e la morte. Di ritorno dalla spedizione Aurelio si sposa con Aidan, dalla loro unione nasce Myrddin, ma il suo regno è destinato a durare poco, perché un nuovo complotto orchestrato da Black Annis che coinvolge Morgawse e Medraut (il figlio illegittimo di Artos) porta alla morte di Aurelio per mano della regina di Annwn. A seguito della morte di Aurelio Ambrosio Ambra deciderà di porre il Sigillo Nero, un incantesimo allo scopo di chiudere il varco col regno di Annwn.
Gens Massima, ramo Ambrosio
Aurelio Ambrosio, figlio di Magno Massimo e Ambra di Gwynedd.
Dall'unione con Aidan nasce Myrddin, dal quale discendono Dolly MacLaine e Timothy O'Brien