Un non morto è una creatura generata da un Maestro della Notte a partire da un essere umano, attraverso l'infusione del proprio fluido vitale. La trasformazione, che sembra compiersi nel giro di pochi minuti, è estremamente dolorosa per la vittima.
Il legame instaurato con il Maestro della Notte è pressoché assoluto. Il creatore esercita infatti un controllo sia fisico sia mentale sul non morto: è in grado di leggerne i pensieri, comunicare con lui a distanza e impartirgli ordini ai quali è praticamente impossibile sottrarsi. Soltanto con la morte del Maestro della Notte il non morto si considera finalmente libero, cessando di essere soggetto alla sua volontà.
Nel folklore sono chiamati anche Vrykolaka o Kukudhi (Albania) Vrykolakas (Grecia), Vukodlak (Serbia), Blutsauger (Germania), Krvoijac (Bulgaria), Upyr (Russia), Kuang-Shi e Jiang-Shi (Cina), Vetala (India), Penanggalan (Malesia), Kudlak (Slovenia), Bê Helaket (Kurdistan), Dearg-Dul (Irlanda), Chupacabras (Messico), Yara-ma-yha-who (Australia), Baobhan Shee (Scozia).
I non morti non possiedono più le normali funzioni corporali. Non respirano, non dormono, non hanno caldo ne freddo, non possiedono più una normale alimentazione.
Possiedono grande forza, velocità e agilità.
Sono estremamente longevi, nell'ordine di secoli.
Sono fortissimi fisicamente, invulnerabili ai normali proiettili, e possono essere uccisi solo con armi trattate al sangue di Dampyr, proiettili incendiari, potenti esplosivi.
Sono estramente sensibili alla luce del sole.
I non morti non possono generare altri non morti
Riescono a rigenerarsi fisicamente bevendo sangue umano