Manlio Artorio
(Uther Pendragon)
(Uther Pendragon)
Manlio Artorio (di Mauro Laurenti, Dampyr 185)
Giunto in Britannia assieme a Magno Massimo, Malio Artorio è il fidato luogotenente, consigliere e amico del nuovo duca di Britannia. Dopo aver seguito Massimo in ogni sua spedizione Manlio gli contesta la sua storia d'amore che stava avviando con Ambra di Gwynedd, regina dei venedoti, che lui stesso avvertiva come originata da un incantesimo. Tuttavia Manlio continuò a mantenere ottimi rapporti sia con Massimo, divenendo l'affidatario dell'educazione di sua figlia Severa Massima, che con Ambra.
A seguito della marcia su Roma e dell'assenza di Massimo e Ambra, la Britannia cade del caos e diviene nuovamente vittima delle invasioni barbariche di Pitti e Sassoni. Divenuta ormai terra di nessuno e abbandonata al suo destino anche da Roma, Manlio Artorio, comandante della Legione Augusta, decide di trasferirsi a Castrum legiunum scegliendo di non voler servire né imperiali, né barbari invasori.
Nella terra dietro la collina. Dopo alcuni anni, e dopo aver messo su famiglia assieme a Rhianydd con la nascita del figlio Artos, Manlio Artorio riceve la visita di Ambra di Gwynedd, che assieme al figlio Aurelio Ambrosio è appena giunta in Britannia dopo un lunghissimo viaggio durato anni dall'Italia. Ambra lo convince a tornare a combattere per riunire la Britannia a favore di re Vortigern, ma prima di iniziare la riscossa viene convinto da Ambra a mettere al sicuro suo figlio Artos e Aurelio Ambrosio nel Mondo fatato dei Sidhe di Re Eylion.
Il ritorno in Britannia. Manlio, Artos e Aurelio Ambrosio sono recuperati da Ambra alcuni anni dopo, e una volta tornati nel mondo terreno scoprono che se per loro sono passati solo due o tre anni, per il resto del mondo è passato molto più tempo, risultando agli occhi esterni nulla affatto invecchiati. La prima spedizione sarà nel regno di Cantrer Gwaelod per respingere l'assedio degli Sluagh della Corte Maledetta orchestrato da Severa e Arawn, missione che riesce solo in parte perché i Tylwyth Teg riescono ad essere respinti ma la distruzione del regno era ormai avvenuta. Ambra decide di inviare i tre a nord, contro Pitti e Sassoni a sostegno di Re Tallwch, dopodiché raggiungono Vortigern sovrano di quel che rimane della Britannia, nel Gwynedd.
Il complotto di Vortigern. Il sovrano britanno, ora in crisi di popolarità e di leadership, ora affiancato anche dal secondo figlio Paschent, impaurito dalla gloria dei condottieri appena giunti nel regno sceglie di affidare loro una seconda complicata missione, a ovest contro i sassoni, quasi a volersene sbarazzare. Ma la spedizione è un nuovo trionfo e Vortigern, consigliato nuovamente da Severa, per paura di essere sostituito arresta Manlio Artorio e Artos e tenta di uccidere Aurelio Ambrosio scaraventandolo nel pozzo posto nei sotterranei di Dinas Emrys.
I quattro cavalieri. Assieme ad Aurelio Ambrosio, Artos e Taliesin diviene uno dei leggendari quattro cavalieri che hanno reso grande il regno di Emrys Wledig. Tuttavia durante la selezione da parte del figlio Artos, Manlio viene scartato perché considerato troppo vecchio, ma viene reinserito nella squadra da Aurelio Ambrosio. Così come tutti i membri della compagnia impegnati nella spedizione nel regno di Annwn nel tentativo di recupero di Aidan e degli altri prigionieri Sidhe, Manlio Artorio combatte valorosamente contribuendo al superamento delle sette fortezze prima di Annwn. (Dampyr 196).
Gens Artoria
Manlio Artorio, luogotentente di Magno Massimo, si unì a Rhianydd, dalla quale ebbe Artos