Magno Massimo
(Macsen Wledig)
(Macsen Wledig)
Nascita Hispania 335 dc - Morte Aquileia 388 dc
Paese servito: Impero Romano d'Occidente - Titolo: Duca di Britannia
Successore: Vortigern
Figli: Severa Massima, Aurelio Ambrosio
Magno Massimo (di Mauro Laurenti, Dampyr 185)
Magno Flavio Massimo, conosciuto anche come Macsen Wledig, era un generale e politico romano, luogotenente dell'imperatore Teodosio divenuto nel tempo Duca di Britannia e usurpatore dell'Impero Romano
In seguito al grande assedio dei popoli confinanti, la Britannia romana fu attaccata dai Pitti da nord, dagli Scoti d’Irlanda da ovest e dai Sassoni da est. Per ristabilire l’ordine, Roma inviò il conte Teodosio al comando di un potente esercito. Dopo aver sconfitto i Sassoni a Londinium, Teodosio inseguì i Pitti fino alle montagne della Caledonia, mentre il compito di annientare gli Scoti sulla frontiera occidentale venne affidato al suo più abile luogotenente: il giovane generale Massimo.
Quindici anni più tardi, dopo essersi coperto di gloria in numerose province dell’Impero, Massimo ottenne di essere nuovamente inviato nel nord con la prestigiosa carica di Duca di Britannia, comandante delle legioni di frontiera. Una missione diplomatica lo condusse nel Gwynedd per rinnovare il patto di alleanza e sottomissione del popolo vassallo dei Venedoti.
Giunto nei pressi del monte Arfon, l’attuale Snowdon, insieme al suo attendente Manlio Artorio, Massimo venne accolto da Ambra di Gwynedd, regina dei Venedoti. La sovrana lo soggiogò con un potente incantesimo, facendolo innamorare perdutamente di lei.
Massimo era adorato dalle legioni britanniche e, grazie all’influenza di Ambra, conquistò anche il sostegno dei Britanni del Cymru, l’odierno Galles. Divenne così celebre con il nome di Macsen Wledig, “Macsen l’Imperatore”.
Il suo quartier generale fu stabilito a Castrum Legionum, l’attuale Caerleon, ai confini del Gwynedd. Poco tempo dopo giunse da Roma sua figlia Severa Massima.
Convinto delle proprie capacità e sostenuto da Ambra di Gwynedd, Massimo decise infine di marciare su Roma per conquistare l’Impero. Dopo anni di campagne militari riuscì a impadronirsi di Treviri e Mediolanum, venendo incoronato imperatore d’Occidente.
Da Costantinopoli, tuttavia, l’imperatore Teodosio si pose alla testa di un enorme esercito e mosse contro di lui. Massimo venne sconfitto e ucciso ad Aquileia nell’anno 388 d.C.
In punto di morte rifiutò l’offerta di Ambra di trasformarlo in una creatura delle tenebre, preferendo affrontare il destino da uomo. Al momento della sua morte, Ambra di Gwynedd era incinta: di lì a poco avrebbe dato alla luce Aurelio Ambrosio.