Medraut uccide la madre Morgawse (di Marcello Mangiantini, Dampyr 197)
Medraut è il figlio illegittimo di Artos, nato dalla sua relazione clandestina con Morgawse. È l'antichissimo avo di Sho-Huan.
Prima di morire ricevette dalla madre un frammento del Calderone di Dagda, portato al collo come una collana: lo stesso frammento che, di generazione in generazione, giunse infine nelle mani di Sho-Huan.
In combutta con Black Annis, è complice dell'attentato che costò la vita ad Aurelio Ambrosio. Per rendere ancora più credibile la messinscena, fu costretto a uccidere la stessa Morgawse, facendo ricadere su di lei ogni responsabilità. Anni dopo il suo complotto venne scoperto dal padre Artos, che decise di bandirlo dalla corte reale (Dampyr 197).
Successivamente si alleò con l'esercito franco-tedesco e fu tra i principali artefici della caduta di re Artos e della sua morte. Non pago, organizzò una controffensiva in Britannia, nel Kent, con l'obiettivo di conquistare l'isola, ma venne fermato dall'esercito riorganizzato dai superstiti dei cavalieri di Artos, affiancati dai giovani Llacheu e Myrddin. Ritiratosi a Londinium, trovò infine la morte, trafitto dalla spada di Llenleawg (Dampyr 199).