Dome de Gouter (Monte Bianco, Francia)
"Auberge de la folle Ivress"
Courmayer (Italia)
Lago di Araxe (Bretagna, Francia)
Montmajour (Provenza, Francia)
Jean e Michel (Alpinisti)
Azara (Claire Thibaud)
VI - VIII secolo
Regno di Mordha (Irlanda)
Castello sotto il lago (Armorica, Francia)
Normandia (Francia)
Padeborn (Fortezza di Carlo Magno)
Castello di Montauban
Myrddin Ambrosius (Fabbro Weland)
Thierry (Viandante)
Ala di Corvo (Spada di Taliesin)
04/09/2024
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Dario Viotti (Pag 5 - 63, 88 - 98), Michele Rubini (Pag 64 - 87)
Copertina: Enea Riboldi
VI secolo. Myrddin Ambrosius raggiunge il regno di Annwn. Grazie alle arti druidiche apprese sull’Isola di Môn riesce a superare la sorveglianza dei Tylwyth Teg posti a guardia di Caer Sidi, la muraglia dell’invalicabile porta. Sfruttando un piccolo varco attira l’attenzione del piccolo popolo, affidando loro un messaggio destinato alla loro regina Black Annis. Myrddin vuole parlare con lei di persona.
Francia, oggi. Daniel Marchal si risveglia da un sogno dominato dalla figura di Myrddin. Non capisce cosa significhi, ma oggi non è aria per enigmi, lui e Margot stanno per sposarsi. La giornata procede tra cerimonia, festa e felicità pura, fino alla luna di miele sulle Alpi francesi, al rifugio del Dôme du Goûter, sul Monte Bianco. Margot, scalatrice esperta, vuole tentare la salita. Daniel, meno convinto, la segue comunque. Il meteo è ostile, la salita complicata e un crepaccio separa due costoni di roccia. L’unico modo per superarlo è un fragile ponte di ghiaccio. Jean, Michel e Margot lo attraversano; Daniel è l’ultimo. Proprio in quell’istante avverte un alito di vento, poi una presenza: Azara. La Maestra della Notte lo distrae… e Daniel precipita nel vuoto.
All’Auberge de la Folle Ivress, Harlan apre una videochiamata con Dolly MacLaine, deciso a riprendere il racconto esattamente da dove lo avevano lasciato (Dampyr 284).
VI secolo. Taliesin approda in Irlanda deciso a sfidare suo padre, Mordha, per riprendersi Creirwy. Lungo il cammino incrocia prima alcuni Dearg-dul, poi il non morto Branduff, che lo accompagna al villaggio del Maestro della Notte. Mordha accetta un confronto, ma solo in forma incorporea. Alla fine, assecondando il desiderio del figlio, restituisce Creirwy.
Oggi. Daniel Marchal si risveglia scoprendo di non essere mai caduto dal crepaccio sul Monte Bianco. L’intera scena era un’illusione di Azara per condurlo con sé. La Maestra della Notte riprende il filo delle storie antiche e inizia a raccontargli cosa accadde a Myrddin dopo essere stato accolto ad Annwn.
VI secolo, Annwn. Black Annis accetta di ricevere Myrddin, colpita dalla sua abilità nel raggiungere il suo dominio. Il giovane mago chiede di unirsi alle sue schiere e di mettere al suo servizio le proprie arti. La regina accetta… ma solo se lui diventerà anche suo amante. Il vero obiettivo di Myrddin, però, è un altro: impadronirsi della carcassa del Calderone di Dagda, ora nelle mani della regina nera, che però non è in grado di sfruttarne il potere. Cercando il momento opportuno, Myrddin tenta più volte di sottrarre il manufatto, ma percepisce in Annwn una forza di corruzione troppo pericolosa. Decide di fuggire — non prima di aver rubato un grande frammento della carcassa.
Bretagna, oggi. Araxe raggiunge Harlan. Come sempre la Dama del Lago mantiene un’ambiguità naturale: non vuole schierarsi apertamente tra lui e Azara, ma intende comunque aiutarlo. Riprende quindi il racconto delle vicende di Myrddin dopo la fuga da Annwn.
VI secolo. Dopo la sua fuga Myrddin si rifugia in Armorica, la “Piccola Britannia”, dimora dei discendenti di Artos e Aurelio Ambrosio. Essylt mette al mondo due gemelli, Tristan e Vivien. Gwenyfahr, uscita dalla clausura in cui si era rinchiusa per espiare la morte di Artos, spinta da Bedwyr accetta di sposare Llenleawg. Alle nozze assistono Bedwyr, Kei, Geraint e Taliesin. La coppia avrà un figlio, ma la guerra per difendere la Britannia finirà in tragedia, si narra che Kei cada sulla piana di Ystavingon.
Quando infine Myrddin arriva in Armorica, molto tempo è passato — ad Annwn il tempo scorre diversamente. Vivien è ormai una giovane donna, della quale Myrddin si innamora subito. Lei diventa presto una potente allieva nelle arti magiche, e la loro unione dà origine a una discendenza vasta e complessa: sangue di Maestri della Notte, di Dampyr, e lignaggio Sidhe.
Dal frammento del Calderone, Myrddin forgia Tre spade. Taliesin vi versa il proprio sangue, consacrandole. La tradizione attribuirà quelle armi al fabbro Weland, due lunghe spade e una terza più corta, ricavata con il metallo rimasto.
VIII secolo. Taliesin prende possesso delle tre lame e continua la propria esistenza secolare peregrinando per l’Europa. Giunto in Germania raggiunge tre suoi discendenti: Holger il Danese, cui affida la corta e imperfetta Curtain. Il conte Roland, cui presta la preziosa Durandal, Renaut de Montauban, cugino di Roland, al quale consegna la potente Flamberge.
Oggi. Daniel Marchal si risveglia dal sogno con Taliesin e dai suoi discendenti. Si trova prigioniero di Azara, ma all’improvviso viene assalito da un non morto di origini inglese. Prima che il vampiro lo raggiunga, Azara lo incenerisce, e rivela a Daniel di trovarsi in un Pocket world, un mondo tascabile, e gli concede di comunicare brevemente — in forma incorporea — con la sua Margot.
Nel frattempo, in Bretagna, Araxe riceve Harlan nel Castello sotto il lago.
Prosegue su Dampyr 297.
NOTE
La storia prosegue su Dampyr 297.
La questione relativa a Sulayman al-Arabi e al Maestro della Notte Jan Vathek viene affrontata in Dampyr 297.