Kei (di Dario Viotti, Dampyr 196)
Caius detto Kei, di mestiere siniscalco ex sguattero e figlio di un locandiere, è uno dei valorosi cavalieri di fiducia di Artos. La leggenda vuole che sia uno dei cavalieri della tavola rotonda. Grande combattente sempre al servizio del re, il difetto di Kei è la sua parlantina spesso considerata seminatrice di zizzania.
Kei compare in Dampyr 196, 197, 198
Partecipa alle nozze tra Gwenyfahr e Llenleawg. Si dice sia morto in battaglia sulla piana di Ystavingon (Dampyr 296).
In realtà Kei, poco prima di morire, venne trasformato in non morto da Araxe alternando la sua attività di combattente, così come Bedwir, a quella di non morto dormiente in una cripta nei sotterranei del Castello sotto il lago in una tomba contenente un foro dal quale è possibile immettere del sangue allo scopo di risvegliarlo. Per volere di Araxe offre il suo aiuto ad Harlan per la sua campagna in Sudan (Dampyr 297).
I non morti Kei e Bedwyr pattugliano le strade di Shad Thames, a Londra, affiancando Draka alla ricerca di Lord Marsden (Dampyr 300).