Shell Island (Galles)
"Tristan tomb" (Romanzo di Dolly MacLaine)
Dal racconto di Amber
Cavalieri della tavola rotonda (Bedwyr, Kei, Gwalchmei, Geraint, Llenleawg)
Re Marcus Cunomorus (Sovrano di Lyonesse)
Myrddin Ambrosius (Figlio di Aurelio Ambrosio)
Gwyneth (Figlia di Artos e Gwenyfahr)
Ala di corvo (Spada di Taliesin)
03/09/2016
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Michele Rubini
Copertina: Enea Riboldi
A Shell Island, nella costa gallese, nella zona che un tempo corrispondeva all'antico regno di Lyonesse, Matthew Shady e Harlan organizzano una trappola per Sho-Huan, ormai smascherato e ufficialmente riconosciuto come l'attuale alleato di Black Annis e diretto discendente di Medraut, ma grazie alla speciale abilità di occupare uno spaziotempo lievemente differente da quello terreno, l'illusionista riesce a fuggire e schivare i proiettili e spostarsi in una diversa dimensione del Multiverso. Di fronte ad Harlan e Matthew Shady, Amber riprende il racconto nel punto dove lo aveva interrotto in precedenza, dopo la disfatta e la morte di Artos nelle Gallie.
Dal racconto di Amber Tremayne.
Dopo la vittoria contro i sassoni, l'esercito britanno venne tradito da Medraut alleato dei franchi nella battaglia causando la morte di Artos, così gli ultimi cavalieri sotto la bandiera del drago rosso decisi a non abbandonare la lotta contro gli invasori, si rifugiarono a Lyonesse, nel regno Re Marcus Cunomorus. Tra di loro Ambra di Gwynedd, Bedwyr, Geraint, Drustan e Taliesin, ma non Llenleawg deciso a raggiungere Caerleon per impedire che Medraut possa usurparne il trono, ma anche per rivedere la regina Gwenyfahr, che vorrebbe portare in salvo in Armorica dalla Dama del Lago.
Giunti a Lyonesse, capitale del regno di Kernow, vennero accolti con tutti gli onori dal sovrano Marcus Cunomorus, che li accolse come eroi di guerra apprendendone le gesta attraverso i canti del bardo Taliesin e del figlio adottivo Drustan. Di li a breve il gruppo si divise: Geraint si diresse al nord con un gruppo di cavalieri, ansiosi di combattere i Pitti. Il saggio Bedwyr si imbarco con la giovane Gwyneth per condurla in salvo in Armorica nella speranza di riunirla con la madre Gwenyfahr, mentre l'altro fratello Llacheu scelse di andare con Taliesin "il bardo" per apprendere le arti della parola e della musica. A Lyonesse rimasero solo Drustan e Ambra di Gwynedd, della quale però si stava innamorando re Marcus Cunomorus, sovrano di Lyonesse, iniziando a incrinare il rapporto fino a quel momento ottimo tra lui ed il figlio adottivo drustan.
NB: Quanto raccontato da questo momento in avanti viene invece appreso leggendo il romanzo "Tristan Tomb" di Dolly MacLaine.
Durante il freddo inverno, una nave proveniente dall'Irlanda venne avvistata non lontano dalle coste di Lyonesse. La flotta di Re Marcus, spietata e infallibile contro i pirati irlandesi, piombò come un falco da preda sull'imbarcazione nemica e, dopo essersi valorosamente battuta, uccise l'intero equipaggio. Solo allora scoprì che sottocoperta era tenuta prigioniera una ragazza. Era una giovane di straordinaria bellezza, di nome Essylt, e a Drustan bastò uno sguardo per innamorarsi di lei.
Essylt, figlia di Taliesin, era stata rapita anni prima da Mordha e condotta in Irlanda insieme alla madre Creirwy. A seguito di quegli eventi traumatici, la ragazza aveva completamente perso la memoria. Visse per anni alla corte del Maestro della Notte, fino a quando venne catturata da alcuni pirati irlandesi, incrociando così il suo destino con Drustan e la gente di Lyonesse. Tuttavia, presentata come "figlia" di Re Oenghus e priva di ricordi della sua vita passata, Essylt si innamorò di Drustan, finendo involontariamente per diventare la promessa sposa di Re Marcus.
Ma la speranza di Marcus non era destinata a realizzarsi. La sera stessa una misteriosa nave dalle vele nere gettò l'ancora nella baia di Lyonesse. Sulla bandiera sventolava l'insegna reale di Irlanda, e due ambasciatori chiesero di essere ricevuti a corte. Venivano da parte di Oenghus Mordha, sovrano di Mide, Osraige e Leinster, e di fronte al sovrano di Lyonesse presentarono le loro arrogante richiesta: oltre alla restituzione di Essylt gli irlandesi pretendevano il sacrificio di 5 fanciulle ed un pagamento in denaro. Marcus si oppone fermamente alla richiesta ma la giovane Essylt viene rapita da uno degli uomini di Mordha. Le condizioni sono ora velocemente cambiate: la sera stessa al crepuscolo un combattente di sangue reale dovrà battersi alla spada e senza armatura contro il loro campione Morholt. Chi perderà dovrà abbandonare ogni pretesa sull'avversario e accettare il vassallaggio.
Morholt si presentava come una figura inquietante dall'armatura nera che copriva interamente il suo corpo capace di restare assolutamente immobile per ore in attesa dell'arrivo del crepuscolo. Il suo vero nome era Morfran, fratello della regina Creirwy e amato fratellastro di Taliesin ora divenuto un non morto senza volontà agli ordini di Lord Mordha. Ma nessuno dei presenti era in grado di poterlo intendere. Drustan chiese di poter sfidare Morholt senza in realtà sapere che il suo sfidante era una potente creatura delle tenebre.
E giunse la sera. Morholt si tolse la nera armatura scoprendo il suo reale aspetto, un fisico statuario e scolpito ed un volto terribilmente sfregiato, una figura temibile che incuteva un forte timore al valoroso Drustan, che intendeva battersi per salvare l'amata Essylt. Il combattimento fu durissimo e chiaramente ad appannaggio di Morholt che aveva dalla sua il vantaggio di essere una creatura delle tenebre, ma proprio quando questo sembrava essere in grado di sferrare il colpo di grazia intravide tra gli spettatori la luce di Taliesin "lo splendente". Fu sufficiente un attimo di sorpresa e distrazione per la visione dell'amato fratello che Drustan colse l'occasione per trafiggere il corpo di Morholt con l' Ala di Corvo, la spada precedente trattata col sangue del dampyr Taliesin e donatagli dal bardo. Il demone Morholt si incendiò e Drustan vinse il duello. La nave nemica salpò verso l'Irlanda, ma con essa sparì anche Essylt, che fu costretta a tornare al cospetto del padre.
Marcus, che avrebbe voluto tenere con se Essylt, decise di affidare a Drustan il compito di recarsi in Irlanda e chiedere a Mordha la mano di Essylt. Un matrimonio avrebbe suggellato la pace tra i loro regni ed in più Drustan avrebbe chiesto alla regina di preparare l'antidoto per curare le ferite subite durante il combattimento con Morholt, ferite che sembrano non riuscire a rimarginarsi. E così Drustan partì verso l'Irlanda, per la sua difficile missione. Faceva appello a tutte le sue forze, doveva esaudire la richiesta del re di Lyonesse e cercare una via per la sua guarigione, ma in cuor suo il vero motivo che lo spingeva a questo difficile viaggio era rivedere Essylt.
Sbarcato nelle coste irlandesi Drustan si fece annunciare al palazzo reale come Meriog, figlio di Marcus Cunomorus. Mordha era assente ed a riceverlo fu la regina Creirwy, che fece solo finta di non riconoscere la sua vera identità. Creirwy condusse Drustan nel suo laboratorio sotterraneo e grazie alla sua abilità di incantatrice ereditata dalla madre Keridwen lo curò eliminando quelle incantate schegge metalliche che avvelenavano il suo corpo. Drustan venne portato in camera ma è durante la notte che di impulso decise di portare con se Essylt, anche lei ben felice di lasciare per sempre il palazzo di quello spietato patrigno. Grazie ai poteri di Creirwy, d'accordo nell'aiutare i due, Drustan ed Essylt si allontanarono dal castello su due veloci cavalli senza che i Dearg-Dul di Mordha si accorgessero di nulla, ed al sorgere del sole si imbarcarono sulla nave di Lyonesse, ma mentre Essylt giaceva sottocoperta in preda ad una strana inquietudine, Drustan sul ponte vigilava stringendo in pugno la temibile "Ala di corvo", pensieroso per quello che si doveva compiere.
Giunti a Lyonesse avvenne quello che era destino accadesse. Re Marcus sposò Essylt mentre Drustan avvilito per quegli eventi accolse l'invito di Taliesin per andare a combattere oltre il Vallo di Adriano. Qualunque cosa, pur di abbandonare il regno e non assistere alle nozze tra Essylt e suo padre...
La vicenda continua in Dampyr 199.
NOTE
La vicenda di Drustan e Essylt prosegue in Dampyr 199.