Araxe (illustrazione di Alessandro Bocci, Portfolio 1)
Araxe de Kercadio è una Maestra della Notte, conosciuta in passato come “Dama del Lago”. Storicamente, il suo territorio è sempre stato la Francia.
Storica avversaria del Maestro della Notte Jean-Baptiste Verdier, la loro battaglia si era momentaneamente interrotta nel XVIII secolo, quando il rituale di Verdier per l’apertura di una soglia verso la dimensione dei Grandi Antichi venne fermato dalla vampira, provocando la fusione del Maestro con la sua stessa dimora. Il colpo di grazia arrivò in epoca recente, nel 2001, grazie a un’insolita alleanza tra Araxe — risvegliatasi dal letargo per l’occasione — e Harlan, con il quale ha poi stipulato una sorta di patto di non aggressione.
Araxe compare in Dampyr 10, 48, 49, 82, 103, 148, 159, 162, 196, 197, 213, 230, 284, 296, 297, 300.
V secolo. Araxe vive nel suo palazzo incantato sul fondo del lago, il Castello sotto il lago, situato nella foresta di Broceliande, in Armorica, nel nord della Gallia, non lontano dalle coste inglesi. Un giorno interviene in una scaramuccia tra alcuni mercenari angli e coloni britanni: il suo intervento è provvidenziale per salvare la vita del giovane Llenleawg, che decide di tenere con sé come amante nel suo confortevole palazzo, ma in stato di semilibertà. Solo grazie all’intercessione di Ambra di Gwynedd Araxe, alias la Dama del Lago, accetterà di liberarlo affinché possa unirsi alla compagnia di Aurelio Ambrosio, sovrano di Britannia. (Dampyr 196).
VI secolo. Ambra, Essylt e Taliesin raggiungono Lyonesse — o ciò che ne resta — e salpano su un veliero diretto in Armorica. Essylt viene accolta dalla Dama del Lago e, nel suo palazzo incantato della Maestra della Notte, il Castello sotto il Lago, dà alla luce il figlio di Drustan. Alla corte della Dama sono presenti Gwyneth, figlia di Artos, Bedwyr e Llenleawg (Dampyr 284).
VI secolo. A quanto pare Artos non morì nella battaglia di Camlann, come vuole la leggenda, anche se ne uscì gravemente ferito. Fu Bedwyr a implorare Araxe di salvarlo, convincendola a trasformarlo in non morto. Successivamente Araxe trasforma in non morti anche Bedwyr e Kei. Artos tornò da Araxe intorno al X secolo, in occasione della morte di Taliesin. Accettò allora il dono dell’Ala di Corvo e decise di porsi a riposo nella cripta del Castello sotto il Lago (Dampyr 297).
VIII secolo. Dopo la battaglia di Roncisvalle, quando tutto sembrava perduto, giunse in soccorso Araxe, acerrima nemica di Jan Vathek. Araxe trasformò Holger in non morto e giurò fedeltà alla causa di re Carlo Magno. Roland, invece, declinò l'offerta di diventare un non morto e preferì la morte, ma prima di spirare affidò la Durandal a Carahue (Dampyr 297).
Durante la rivoluzione francese (1789-1799). Araxe si schiera — seppure per puro opportunismo — con i vandeani durante la Rivoluzione Francese. Non crea un proprio esercito di non morti e intreccia una relazione amorosa prima con il principe Antoine de Valmont, poi con l’ex soldato repubblicano Philippe Moulins, che trasforma in non morto e che finirà successivamente nell’Armata della morte di Erlik Khan. Araxe riabbraccerà Moulins solo per pochi istanti nel 2004, prima di ucciderlo su sua richiesta (Dampyr 49).
XVIII secolo. Araxe affronta il Maestro della Notte Jean Baptiste Verdier e Pierre “Astaroth” Ténardier alla Maison Enfer, sconfiggendoli, sebbene non in modo definitivo (Dampyr 10)
XVIII secolo. Araxe sceglie il cosiddetto “letargo vampiresco”, una sorta di sonno profondo durante il quale rimane priva di protezione e nutrimento, indebolendosi notevolmente. (Dampyr 10)
Dopo questa scelta, di lei restano solo tracce sporadiche nella memoria parigina: un dipinto eseguito a memoria da Jacques-Louis David dopo la Rivoluzione francese; una romantica leggenda secondo cui apparve ancora giovane e splendida nel 1854 ai funerali di Gérard de Nerval — che l’aveva amata — quando Théophile Gautier affermò di averla vista; poi più nulla fino al 1919, quando i grandi alchimisti Fulcanelli e Canseliet la evocarono nella Rue de Sortilège (Dampyr 82).
1980-1990 (circa). Per proteggere se stessa Araxe sceglie come propria sentinella umana Victor, un poeta anarchico parigino che salva poco prima del suicidio (Dampyr 10).
2001. Raggiunta a Parigi da Harlan, si chiude definitivamente la vicenda con Verdier e Ténardier (Dampyr 10)
Il Maestro della Notte Gabor Vlatna, percepita la presenza del dampyr in Romania, tenta di contattare telepaticamente i suoi simili. A rispondergli è Araxe, che lo avverte che Harlan Draka ha già colpito altri membri della loro specie (Dampyr 20).
2004. Il sonno di Araxe è turbato da visioni legate in qualche modo alla metropolitana parigina. Victor la risveglia e la nutre, promettendo di indagare e cercando di coinvolgere anche Harlan (Dampyr 48).
2007. Dopo l’incontro con i due farabutti Dedè e Bébert, Araxe si ridesta e lascia la sua soffitta parigina per fare ritorno in Bretagna. Con questa decisione abbandona anche il suo “cavaliere” Victor, che sostituisce con il dottor Armand Kergaz. Torna brevemente a Parigi solo per mettere fine definitivamente alla minaccia di Maître Abel (Dampyr 82).
2008. Araxe è nuovamente al centro di un folle piano del negromante Maître Abel, intenzionato ad assimilare i poteri della Maestra della Notte. Con Harlan all’interno del corpo di Gérard de Nerval, Araxe trascorre una notte con il poeta francese, divenuto suo cavaliere, uscendo però gravemente ferita e indebolita a causa dello spirito di Harlan Draka presente in lei. Grazie all’aiuto di Nerval riesce infine a guarire e a liberarsi di Maître Abel. Nella Parigi contemporanea, invece, Araxe dà l’ultimo saluto al suo ex cavaliere Victor, ormai morto di cancro (Dampyr 103).
2012. Araxe raggiunge telepaticamente Harlan, accogliendolo nella sua visione al castello di Morte-Fontaine. Gli racconta di essere stata contattata dallo “spok” di Gabor Vlatna, evocato da Nergal, che la avvertiva della vendetta del duca infernale, ormai in atto, e che stava colpendo Nicu e Alina, gli orfani salvati anni prima a Castel Vlatna (Dampyr 148).
2013. Araxe partecipa attivamente alla vicenda che riporta alla luce un antico esperimento di Verdier e Ténardier, ora ripreso dall’imprenditore Albert Le Blonde. Sarà lei a impedire il tentativo di stabilire una connessione con il mondo dei Grandi Antichi (Dampyr 159).
Araxe fa una breve ma decisiva apparizione volta ad aiutare Harlan nella questione che riguarda il giovane dampyr Charles Moore svelando l'identità del suo nemico, Erlik Khan, che ha deciso di schierarsi con Nergal (Dampyr 162).
2015. Nel futuro possibile del Libro del tempo perduto, Araxe è accanto a Draka nell'appoggiare la sua decisione di iniziare una nuova esistenza nel Nuovo mondo dei Maestri (Dampyr Speciale 11).
(Dampyr 196).
(Dampyr 197).
2017. Invita Harlan e Kurjak in Bretagna per la vicenda legata all'Ankou (Dampyr 213).
2019. Acconsente Kurjak ad incontrare Armand Kergaz (Dampyr 230).
2024. Raggiunge Harlan in Bretagna proseguendo il racconto su cosa accadde a Myrddin dopo la fuga da Annwn (Dampyr 296).
Ospita Harlan nel suo Castello sotto il lago rivelando molti dei suoi segreti del passato (Dampyr 297).
2025. Araxe si schiera con Draka quando questo raduna gli alleati per contrastare il ricatto di Lord Marsden e individuare la bomba nucleare nascosta nel Regno Unito. Ad Araxe viene affidata una missione cruciale: salvare Azara e colpire uno degli avatar più pericolosi di Marsden. Insieme a Tesla e Holger vola in Scozia, sull’isola di Skye, alla ricerca di uno dei rifugi del misterioso Angus Og. È Araxe a individuare il punto giusto e, grazie ad una Swastika del Sole prestata da Draka, apre il varco dimensionale che conduce al mondo dove Angus tiene prigioniera Azara. In quel mondo, Araxe affronta direttamente Angus Og. Lo scontro diventa feroce: Angus mette in seria difficoltà Araxe, dimostrando quanto l’avatar sia potente e letale. Ma l’intervento combinato di Durandal e della Curtain rovescia la situazione: l’avatar viene trafitto e distrutto. Araxe sopravvive allo scontro e porta in salvo Azara. Ma Araxe ha davvero scelto di seguire Draka nel Nuovo Mondo dei Maestri, o ha scelto di rimanere? (Dampyr 300).
Llenleawg (V-VI secolo)
Jacques Yonnet , poeta (XVII secolo)
Principe Antoine de Valmont, militare (XVIII secolo)
Philippe Moulins (Militare, XVII secolo)
Gérard de Nerval (Poeta, 1837 circa - 1855)
Victor (Poeta, 1970 - 2007)
Armand Kergaz (Medico, 2007 - oggi)
In epoca romana: Re Clodius
XVIII secolo: Tranche Montagne, Philippe Moulins, Barthez (cocchiere di fiducia)
Castello di Mortefontaine
Vecchia soffitta di Parigi