Pierre Tenardier (di Alessandro Baggi, Dampyr 10)
Pierre "Astaroth" Tenardier era un negromante e architetto vissuto nel XVIII secolo in Francia. E' l'artefice della costruzione della "Maison enfer".
E' l'autore del libro "La porta scarlatta" in cui lui stesso sostiene di essere riuscito ad aprire un varco per una dimensione popolata da creature mostruose, gli ex padroni del nostro pianeta che lui definisce "Dei Primigeni", conosciuti anche come "Grandi Antichi". Fu accusato di aver commesso sacrifici umani, atti di cannibalismo, ma scomparve prima di essere arrestato, molto probabilmente grazie al Maestro della Notte Verdier, che in cambio delle sue conoscenze nel campo dell'esoterismo lo trasformò in non morto consacrandolo alle tenebre. Il piano di Tenardier e Verdier viene sventato da Araxe, che nell'atto di sabotare il loro piano finisce per uccidere Tenardier (Dampyr 10).
Tra il 1764 ed il 1767 Tenardier e Verdier avevano tentato di comunicare con gli antichi esseri sacrificando giovani ragazze e inscenando quella che divenne la leggenda della Bestia del Gévaudan (Dampyr 159).
Il nome Tenardier è molto probabilmente ispirato ai "Thenardier", la coppia di personaggi protagonisti de "I Miserabili" di Victor Hugo.