Jean Baptiste Verdier era un Maestro della Notte legato principalmente alla Francia, ma con incursioni anche in territorio italiano
Dopo la rivoluzione francese di dedicò alle arti occulte per acquisire maggiori poteri e dominare sugli altri della sua specie, in particolar modo su Araxe nei confronti della quale aveva una accesa rivalità. Sul finire del XVIII secolo scelse di sfruttare le conoscenze del negromante Pierre Astaroth Tenardier per mettersi in comunicazioni con le creature note come Grandi Antichi nel tentativo di aumentare a dismisura i propri poteri, ma l'incursione di Araxe durante uno di quei riti gli si ritorse contro provocando un incidente. Verdier divenne un tutt'uno con l'edificio situato a Montparnasse diventando poi la casa che tutti chiamarono "Maison enfer" prima del definitivo scontro e crollo provocato con l'arrivo di Harlan (Dampyr 10)
XVIII secolo. Proseguendo gli studi inerenti al culto dei Grandi Antichi, Verdier e Tenardier nelle campagne francesi si imbattono negli ultimi tre esemplari di andriussarco, un canide di origine preistorica di grandi dimensioni quasi del tutto estinto. I due decisero di utilizzare quella Bestia come capro espiatorio per i loro omicidi volti all'ottenimento di avere un contatto con gli esseri primigeni. Lo scopo di Verdier venne ripreso in tempi recenti da Albert Le Blonde (Dampyr 159).
Verdier è colui che trasformato in non morta Olimpia Maidalchini, ricevendo in cambio denaro sottratto alle casse vaticane ed ereditando parte dei "affari romani" (Dampyr 172)