Parigi (Francia)
Maison enfer (Montparnasse, Rue Delambre)
Sainte-Lucie (Marvejols, Lozére)
Allevamento di Hetzel
Hotel du sauvage
Gevaudan
Abbazia abbandonata
Pavanel/Paganel (Assistente di Le Blonde)
Dott.ssa Hetzel
Jean Chastel (Assistente di Hetzel)
Verdier (Maestro della Notte)
Pierre "Astaroth" Tenardier (negromante)
Araxe (Maestro della notte)
Messale segreto di Tenardier
05/06/2013
Testi: Andrea Artusi e Ivo Lombardo
Disegni: Andrea Del Campo, Andrea Artusi (Pag 8-12, 42-43)
Copertina: Enea Riboldi
Parigi. Harlan e Angélique Marais sono a Rue Delambre, nel quartiere di Montparnasse, incuriositi dalla ricostruzione della Maison enfer, lo storico palazzo parigino che in passato divenne un tutt'uno col corpo del Maestro della Notte Verdier e successivamente crollato (vedere Dampyr 10). Ora il nuovo palazzo ospita il "Museo sulla storia del quartiere di Montparnasse", ma superata la prima rampa di scale Harlan nota un messale esposto senza protezione, lo tocca incuriosito e cade vittima di una visione. Harlan rivive un momento del passato, una scena che riguarda alcuni contadini francesi che avevano a che fare con una bestia feroce.
Giunti a La libre penseé Harlan ritrova l'amica Anne Marais, che gli fornisce un importante suggerimento. Sembra che tra il 1764 ed il 1767 un misterioso animale, una belva feroce, abbia seminato il terrore nella regione del Gévaudan facendo oltre cento morti tra la popolazione locale, venne soprannominata la Bestia del Gévaudan. Harlan riconosce dalle immagini l'animale della sua visione e decide di visitare quella regione, che proprio in quei giorni è stato teatro di alcuni omicidi, gente apparentemente sbranata da una bestia carnivora, forse un lupo. Harlan sospetta invece la presenza di un Maestro della Notte e decide di andare a fondo nella vicenda assieme ad Angélique, interessata a scrivere un articolo sulla vicenda.
Giunti a Sainte-Lucie, nella regione di Lozére, Harlan e Angélique incontrano la dottoressa Hetzel, una allevatrice di lupi europei, che esclude a priori che sia stato uno dei suoi lupi a provocare quegli omicidi. Nelle stesse ore però un'altra ragazza viene sbranata dalla misteriosa bestia, e poche ore dopo Harlan e Angélique vengono attaccati da alcuni uomini in un bosco poco distante da li, messi in fuga solamente dal provvidenziale intervento di Jean Chastel, assistente della dottoressa Hetzel e ultimo discendente di quel Jean Chastel che la leggenda dice sia stato l'uccisore della bestia nel Gévaudan. Chastel porge ad Harlan una zanna dell'antica bestia, ed il dampyr quando lo tocca ha nuovamente una visione, questa volta i protagonisti sono il Maestro della Notte Verdier ed il suo assistente Pierre Tenardier, intenti nel XVIII secolo a proseguire i loro studi ed i loro sacrifici per ottenere il potere dei Grandi Antichi. Loro offrivano la vita ed i cuori agli antichi demoni usando la bestia come diversivo, facendo credere alla popolazione locale che gli omicidi erano imputabili ad una bestia, un andriussarco, per non sollevare sospetti su di loro.
Ma come si ricollega la nuova apparizione della bestia del Gévaudan? Sicuramente si tratta di una bestia clonata, ma soprattutto resta da capire la natura dei suoi nemici ed il loro legame con Verdier e Tenardier. Harlan viene raggiunto in forma spirituale da Araxe, che gli illustra e gli permettere di raggiungere quel nemico che fino a quel momento non si era rivelato a lui. Si tratta di Albert Le Blonde, l'architetto responsabile della ristrutturazione della Maison enfer, questo ritrovò negli scantinati nelle rovine della casa gli antichi diari ed il messale segreto di Tenardier, arrivando a scoprire i suoi scopi occulti e quanto stavano facendo nel Gévaudan. Le Blonde decise dunque di proseguire sulla strada del negromante e individuò l'antica abbazia dove, secondo gli studi occulti di Tenardier, era situato un varco per il mondo dei Grandi Antichi. Ma per avere l'energia necessaria questo necessitava del sacrificio di un essere superiore, ecco perché l'antico messale era così esposto a Parigi, Le Blonde attendeva l'arrivo di un essere straordinario che avesse avuto una reazione al cospetto dell'antico libro.
Il piano di Le Blonde è analogo a quello di Tenardier, sacrificare le vite di vittime innocenti e scaricare la colpa sulla "Bestia" dopo aver clonato l'antico andriussarco. Harlan, Angélique, Chastel, Araxe e Arman Kergaz prima riescono a fermare la Bestia, poi riescono a penetrare nell'antica abbazia e fermare il rito che Le Blonde era riuscito a portare avanti. Lo scopo di questo è sacrificare la Bestia, intesa come essere superiore, ed aprire un varco per la dimensione degli esseri primigeni. Il rito viene disturbato dall'arrivo del gruppo ma alcuni esseri provenienti da quel mondo riescono ad impossessarsi della Bestia, che diviene in questa maniera ancora più potente di quanto già non fosse. Questa viene però inizialmente fermata grazie al potere dei Maestri della Notte da Araxe per essere poi freddata definitivamente con un colpo sparato da Harlan dall'archibugio di Chastel. Infine anche Angélique che era finita nelle mani degli uomini di Le Blonde viene tratta in salvo.
NOTE
Non compaiono Tesla e Kurjak, rimasti a Praga in questa occasione.
L'assistente di Le Blonde viene inizialmente chiamato Pavanel (pag 16), poi Paganel nel resto della storia.
Ci sono riferimenti ad eventi accaduti a Dampyr 10.
L'esperimento di Le Blonde coi Grandi Antichi ricorda quello di Klaus Rendberg (in Dampyr 8) e di Tenardier (in Dampyr 10).
Araxe torna, seppur brevemente, in Dampyr 162.
NOTE SUGLI AUTORI
Andrea Artusi è anche l'autore dei flashback di Pag 8-12 e 42-43