Parigi (Francia)
Rue Delambre
Museo d'Orsay
Metropolitana
Quartiere di Montparnasse
Cimitero di Montparnasse
"La Tête Coupée" (Locale)
Casa di Victor
Vecchia soffitta di Araxe
Mondo dei Grandi Antichi
Araxe de Kercadio (Maestro della notte)
Verdier (Maestro della notte)
Pierre Tenardier (negromante)
Marie Bonnard (Assassina, inquilina della "Maison Enfer")
Ibi, madre e padre (Inquilini della "Maison Enfer")
01/01/2001
Testi: Maurizio Colombo
Disegni: Alessandro Baggi
Copertina: Enea Riboldi
Harlan viene attirato a Parigi da Araxe de Kercadio, una Maestra della Notte che da circa due secoli ha scelto il cosiddetto “letargo vampiresco”: un sonno profondo e innaturale, consumato in un luogo sicuro, dal quale si risveglia solo sporadicamente e unicamente in forma incorporea. Durante una delle sue rare manifestazioni, Araxe entra in contatto con Victor, un poeta anarchico che attraversa un periodo di profonda depressione e che, proprio in quel momento, è sul punto di togliersi la vita. Araxe riesce a infondergli nuovi stimoli, restituendogli una ragione per continuare a vivere. Da allora — sono passati ormai trent’anni — Victor è diventato il suo protettore umano, una sorta di cavaliere-sentinella devoto alla vampira, che veglia su di lei durante il suo sonno, nascosta nella vecchia soffitta della dimora parigina.
È la stessa Araxe a contattare Harlan, raggiungendolo in forma onirica, per richiamarne l’attenzione e metterlo sulle tracce di Jean Baptiste Verdier, un secondo Maestro della Notte attivo a Parigi. Secondo Araxe, Verdier rappresenta una grave minaccia, non solo per lei, ma per l’intera umanità. Il suo potere, infatti, si è ormai radicato nel cuore stesso della città e dei suoi palazzi.
Verdier “dimora” nel quartiere di Montparnasse, in Rue Delambre, incarnato letteralmente in un edificio oscuro e sinistro, ben noto ai parigini e da sempre evitato: la Maison Enfer. Lo stabile è storicamente abitato da inquilini inquietanti, individui segnati da un passato torbido e violento. La più famosa tra queste figure è forse Marie Bonnard, ex inserviente di un orfanotrofio, responsabile nel 1918 della morte di trentadue bambini. Molti altri condomini, nel corso degli anni, sembrano aver subito una sorta di influenza maligna, come se la casa stessa avesse corrotto le loro menti e le loro anime.
La Maison Enfer fu progettata e costruita dall’architetto e negromante Pierre “Astaroth” Tenardier, un’enigmatica figura del Settecento francese. Si dice che Tenardier fosse riuscito ad aprire un varco verso l’orrendo mondo dei Grandi Antichi, entrando in contatto con entità aliene e inconcepibili. Accusato di sacrifici umani e cannibalismo, scomparve misteriosamente prima che le autorità potessero arrestarlo. In realtà, Tenardier fu trasformato in non morto proprio da Verdier, che intendeva sfruttare il suo immenso sapere occulto per accrescere ulteriormente il proprio potere. Il piano, tuttavia, venne sabotato dall’intervento di Araxe, la sua rivale, che agì durante un rituale in cui Verdier stava evocando quelle mostruose creature attraverso un varco aperto verso i Grandi Antichi. Tenardier sparì così dalla scena, mentre Verdier, gravemente ferito, finì per essere inglobato e legato indissolubilmente all’edificio stesso, diventandone l’essenza oscura e prigioniero della Maison Enfer.
Determinati a porre fine alla minaccia rappresentata dalla casa maledetta, Harlan e Victor si avvicinano alla Maison Enfer. Victor decide di entrare per primo, ma cade quasi immediatamente vittima del potere dell’edificio, diventando prigioniero della volontà di Verdier. È allora che Harlan interviene: penetra all’interno della casa, affronta dapprima Tenardier, ormai divenuto un non morto e ancora servitore del Maestro della Notte, e infine si scontra con Verdier stesso, non ancora pienamente rigenerato, ma comunque estremamente pericoloso.
Lo scontro si conclude con la sconfitta e la morte di Verdier. Harlan provoca il crollo della Maison Enfer, distruggendo ciò che restava dell’essenza del Maestro della Notte e l’anima oscura che per decenni aveva animato l’edificio. Araxe, apparsa sempre e solo in forma incorporea, non interviene direttamente nello scontro, rimanendo una presenza distante e silenziosa, spettatrice degli eventi che segnano la fine del suo antico rivale.
NOTE
Prima incontro con Harlan per Araxe e per Victor. I due sono destinati a incontrare Harlan in altre occasioni.
Verdier è il quarto Maestro della Notte ucciso da Harlan. Di lui, Tenardier e della Maison enfer si riparla in Dampyr 159.
Parigi e alcune delle location mostrate in questa storia si rivedono in Dampyr 48 e 82.
NOTE SUGLI AUTORI
6° storia per Maurizio Colombo, 3° da solista.
Esordio per Alessandro Baggi