Gérard de Nerval (di Nicola Genzianella, Dampyr 103)
Gérard de Nerval, pseudonimo di Gérard Labrunie (Parigi, 1808 – Parigi, 1855), è stato un poeta e scrittore francese (Wikipedia).
La sua vita fu segnata da profondi traumi familiari, come la perdita della madre quando aveva solo due anni e la figura quasi assente del padre Étienne, medico dell’esercito napoleonico.
Nerval fu inoltre ossessionato dal tema del sogno e soffrì di gravi disturbi psichici, che lo portarono più volte a essere curato nella clinica parigina del dottor Blanche, frequentata anche da altri artisti e scrittori. Faceva parte del circolo romantico della Jeunes-France, insieme a Théophile Gautier, Petrus Borel detto “il Licantropo”, Arsène Houssaye e Camille Rogier. Fu anche legato allo scrittore Alexandre Dumas, che talvolta sfruttò il suo talento collaborativo per opere teatrali poi firmate dallo stesso Dumas.
Tra le sue opere più note figura Les Filles du feu (Le figlie del fuoco), una raccolta pubblicata poco prima della sua morte e ispirata alle donne di cui si era innamorato senza essere ricambiato.
Nerval morì suicida a Parigi la notte del 26 gennaio 1855, impiccandosi a una grata nel vicolo della Rue de la Vieille-Lanterne, oggi scomparso e situato nell’area dell’attuale Théâtre de la Ville allo Châtelet.
Nella serie Dampyr il destino di Gérard de Nerval si intreccia con quello della Maestra della Notte Araxe de Kercadio, quando in un pomeriggio del 1822 il giovane Gérard se ne innamora all’istante dopo averla vista passare a bordo di una carrozza nei pressi del castello di Mortefontaine. Gérard ritroverà una seconda volta Araxe nel 1837, sul Boulevard du Temple, ma solo per un breve istante, tanto da dubitare che quella fosse un’allucinazione, o meglio, un sogno.
L’incontro definitivo tra Araxe e Gérard arriverà qualche tempo dopo, con i ricordi dello scrittore che si mescolano tra sogno e fantasia, lasciandolo perennemente nel dubbio che la creatura di cui si era innamorato fosse realmente esistente o una dea del sogno.
Gérard de Nerval rientra infine nel perfido piano di Catarina Culioli e Maître Abel, che riescono a portare lo spirito di Harlan Draka all’interno del corpo dello scrittore. Gérard vive così i ricordi del Dampyr, manifestandoli in confidenza al dottor Blanche in maniera del tutto analoga agli altri doppelgänger che talvolta gli apparivano.
Dopo aver fatto l’amore con Araxe, la ferisce gravemente, poiché nel suo corpo è presente anche lo spirito del dampyr, difendendola infine dall’attacco di Maître Abel, che sarà la stessa Araxe a uccidere.
Dopo essersi liberato di Harlan e aver visto la sua amata sbranare Maître Abel, Gérard de Nerval muore suicida nel 1855.
Se ne parla in Dampyr 103.