Maître Abel, noto anche come "Il Tassidermista" era un potente negromante parigino proprietario di un laboratorio nascosto in Rive Gauche, a Parigi. Nel milieu è famoso per pagare coloro forniscono informazioni sulla leggendaria vampira Araxe e sulla Rue de sortilege. Secondo lui chi trova questo luogo è in grado di dominare Parigi. La sua bottega, un tempo situata in "Rue de la biévre" è una sorta di caverna arredata da animali imbalsamati come orsi e aquile, e possiede un armadio a muro in grado di comunicare con la biévre un fiume dimenticato.
Si definisce un potente mago, ammiratore del famoso Aleister Crowley al quale cerca di assomigliare persino fisicamente e per accrescere i suoi poteri magici cerca di compiere i suoi rituali nei luoghi di potere della città: edifici, vie, piazze, punti precisi del tessuto urbano dove si concentrerebbe il potere occulto.
Abile manipolatore, riesce nel tentativo di prendere di prendere come succuba Francine, l'esprit volant, che utilizza come pedina per scoprire i punti magici di Parigi ma anche per potere raggiungere il perduto Mondo dei Maestri, ricerca che tuttavia rimarrà in sospeso per la sua morte che sembra sopraggiungere per mano di Araxe (Dampyr 82).
In realtà Abel tornerà nuovamente a minacciare il destino di Harlan intricando il suo destino con quello dello scrittore Gérard de Nerval. Ma è davvero lo stesso Maitre Abel o una differente versione degli infiniti universi? Fatto che sta il negromante parigino sembra morire in maniera definitiva nuovamente per mano di Araxe (Dampyr 103).
Si fa riferimento ad Abel in quanto "seguace" ed estremamente somigliante a Sho-Huan (Dampyr 158, 177).
Viene svelato uno straordinario legame tra Abel e Sho-Huan. A quanto pare l'illusionista londinese contiene l'essenza vitale del negromante parigino, riuscita a "viaggiare" nel Multiverso raggiungendo Sho-Huan prima della sua morte fisica (Dampyr 192).
Appare brevemente come riflesso di Sho-Huan, nel Mondo degli Specchi (Dampyr 244).