Isola di Eilean Mor (Flannan isles)
Hawkshead (Regno Unito)
Londra (Regno Unito)
Scotland Yard
Watkins Theatre (Whitechapel)
Casa di Arthur Blair (Cardiff, Regno Unito)
Harlan Draka, Emil Kurjak (Emil Wolf)
Joseph Moore ("Northern lighthouse board")
Ducat, Marshall, Mac Arthur (Dipendenti scomparsi)
Robert (Cameriere Globetrotters club)
Lilian (Studentessa di Zardek)
Arthur Blair (Sho Huan)
Ispettore capo di Scotland Yard
Marion Sacks (Cliente di Arthur Blair)
Richard (Ex fidanzato di Marion Sacks)
Miljana (Ex moglie di Kurjak)
Miklos Kurjak Jr (Figlio di Kurjak)
Michael Fane (Fratello di Simon Fane)
04/12/2014
Egon Zardek tiene ai suoi studenti una interessante lezione sulla possibilità dei viaggi dimensionali tirando in ballo il Mistero del faro di Eilean Mor, nelle Flannan isles, nelle sperdute Ebridi scozzesi. Per Zardek la misteriosa scomparsa dei tre guardiani del faro al sopraggiungere dei colleghi il 7 Dicembre del 1900 è forse attribuibile al Piccolo Popolo. Ma tra gli studenti di matematica del suo corso, Zardek riesce appena a strappare qualche sorriso anziché farsi prendere sul serio. Ma il professore insiste, e parla della scomparsa di Benjamin Bathurst, il diplomatico britannico scomparso nel 1812 in una locanda tedesca apparentemente sotto gli occhi di tutti, per non parlare della scomparsa di Louis Auguste Le Prince salito su un treno per Digione 1890 ma mai giunto a destinazione, o il mistero della Mary Celeste. Non solo singole persone, ma anche intere comunità possono scomparire: è il caso della scomparsa del villaggio inuit di Angikuni nel 1930 o lo shtetl ebreo di Radzin (Dampyr 99), avvistato l'ultima volta in Polonia ne 1945, ma anche il mistero della scomparsa della scrittrice Dolly MacLaine che Zardek dettagliatamente racconta ai suoi studenti.
Di ritorno nella sede del Globetrotters Club, Zardek si incontra con Harlan, Kurjak e Matthew Shady, insistendo nuovamente sull'ipotesi dell'esistenza di una dimensione parallela, il Mondo del Piccolo Popolo, e su come questa sia direttamente collegata non tanto a tutti i casi sospetti citati, ma almeno alla scomparsa di Dolly MacLaine. Prima di sparire, Dolly ha lasciato un indizio ambiguo ma al contempo preciso: la scritta grchyrbn sul monitor del suo computer, una parola vagamente riconducibile a Gwrach-Y-Rhibyn. Harlan fa inoltre riferimento alle persone che ha incontrato in passato e che, in varie misure, sono capaci di viaggiare nel Multiverso. Non solo gli "amici" Simon Fane e Tiny Clubber, ma anche il temibile negromante Maître Abel ed il misterioso Sho-Huan che tanto gli somiglia esteticamente, e che guarda caso sembra avere un legame coi Tylwyth Teg. A questo proposito Harlan rivela a Zardek e Shady il vero motivo per cui si trova a Londra: seguire la traccia scoperta dal detective Simon Fane di un illusionista, tale Arthur Blair, che secondo lui potrebbe essere, o quantomeno ricondurre, a Sho-Huan.
Harlan, Kurjak e Simon Fane si dirigono quindi al quartiere di Whitechapel, al "Watkins Theatre", un piccolo teatro abbandonato dove si dice che il medium Arthur Blair, in tutto e per tutto somigliante ad Aleister Crowley, sia in grado di evocare gli spiriti dei morti, facendoli agire sul palco come se fossero realmente presenti in carne e ossa. Una volta all'interno, Fane e Kurjak attirano immediatamente l'attenzione del medium, che si mette subito all'opera. Per dimostrare i suoi poteri, Blair, ovvero Sho-Huan, riesce a evocare Miljana e Miklos Kurjak Jr., moglie e figlio di Emil Kurjak, morti durante un bombardamento nella guerra in Jugoslavia, oltre a Michael Fane, il fratello di Simon Fane, tragicamente scomparso anni prima. Kurjak, inizialmente ingannato, realizza presto che quelli di fronte a lui non sono altro che esseri in carne e ossa. Senza esitare, svuota un caricatore della sua pistola contro di loro, rivelando la loro vera natura. Quelli che impersonavano la famiglia di Kurjak non sono altro che Mutaforma: creatura telepati e cambiaforma, capaci di assumere l'aspetto di chiunque, già incontrati da Harlan nella Casa sull'orlo del mondo (Dampyr 86) e apparentemente sotto il controllo di Sho-Huan. Nella sala si scatena il pandemonio: i Mutaforma vengono sterminati uno a uno da Harlan e Kurjak, mentre Sho-Huan preferisce darsi alla fuga, svanendo nel nulla.
Harlan ha un'unica certezza: quello che aveva di fronte fino a pochi istanti prima era Sho-Huan. Tuttavia il medium illusionista è riuscito a dileguarsi lasciando dietro di se pochissimi indizi. Le pochissime notizie che aveva su di lui Scotland Yard, o meglio sull'identità di Arthur Blair, era una la sua abitazione nella cittadina di Cardiff, nel Galles, comunque già perquisita dalla polizia britannica. Grazie alle conoscenze di Simon Fane nella polizia, Harlan, Kurjak, Shady e lo stesso Fane riescono a ottenere il permesso di visitare l'appartamento. Entrano così nella casa di Blair, che si rivela all'apparenza un appartamento squallido e degradato. Fin dall'inizio, però, Shady percepisce qualcosa di strano: avverte una sensazione inquietante e per un istante ha l'impressione che le stanze cambiano forma davanti ai suoi occhi. La situazione precipita quando si rende conto, con crescente sgomento, che i suoi tre amici – Harlan, Kurjak e Simon Fane – sono scomparsi nel nulla, svaniti nei vani di quell'appartamento, a pochi metri da lui. Di ritorno al Globetrotters Club Shady racconta ogni cosa a Zardek, che alla fine non ha dubbi: i tre sono caduti in una falla spazio-temporale e hanno iniziato a viaggiare nel Multiverso.
La previsione di Egon Zardek si rivela esatta: nella casa di Blair era presente una sorta di varco dimensionale, attivato dalla presenza e dagli straordinari poteri di Simon Fane. Questo varco li ha condotti direttamente alla Casa sull'Orlo del Mondo, un'abitazione concepita tecnicamente per proteggere le falle dimensionali, con lo scopo di difendere i mondi dalle incursioni aliene (Dampyr 86). Il primo mondo visitato da Harlan, Kurjak e Fane è il Mondo dei mostri di palude. Si tratta di un mondo popolato da creature deformi e aggressive, simili a vermi giganti. Kurjak viene aggredito da alcuni di questi e condotto immediatamente in salvo da Harlan e Simon Fane all'interno della Casa sull'orlo del mondo, che in pochi istanti effettua un secondo salto temporale. Il mondo successivo è il "Mondo con prati in fiore", un mondo all'apparenza sicuro e pacifico, ben illuminato con cielo azzurro e una grande pianura piena di fiori, tuttavia i tre preferiscono trincerarsi in casa per evitare sorprese.
Dopo un breve riepilogo della situazione Harlan decide di visitare i sotterranei della casa, ricercando la stessa botola dove aveva avuto nella sua precedente esperienza il suo primo incontro con gli esseri Mutaforma. Ma la ricerca non porta a nulla di significativo, e la casa si prepara ad un ulteriore spostamento. Il nuovo mondo raggiunto è il "Mondo dei bipedi ciechi", una enorme pianura dove un'orda di piccole creature senza occhi rincorre una donna in difficoltà. Harlan e Kurjak non ci pensano due volte, escono dalla casa e conducono la donna in salvo conducendola all'interno casa prima che i mostriciattoli possano raggiungerla. Ora c'è un nuovo ospite con loro, una donna di cui al momento nulla è dato sapere, mentre la casa ha ripreso i consueti salti dimensionali...
Continua su Dampyr 178.
NOTE
Tesla non compare in questa storia.
La storia si conclude su Dampyr 178.
I casi delle persone scomparse citati da Egon Zardek durante la sua lezione sono casi realmente irrisolti. Gli approfondimenti esterni sono evidenziati in arancione.
Della scomparsa di August Le Prince se ne riparla in maniera più dettagliata su Dampyr 221.
Zardek racconta nel dettaglio la scomparsa di Dolly MacLaine fino a questo momento mai descritta. I dettagli sono riassunti nella pagina dedicata alla scrittice.
A pagina 25 Kurjak fa riferimento al suo incontro coi terribili Afanc. Si tratta di fatti accaduti in Dampyr 43.
Lilian, la studentessa che telefona a Egon Zardek a pagina 26, si rivela e diviene protagonista in Dampyr Speciale 16.
Simon Fane rivela il nome completo del compagno di Angélique Marais incontrato in Dampyr 158, ovvero Pierre Leautaud.
Dell'ispettore capo di Scotland Yard, diretto superiore di Simon Fane incontrato a pagina 34 e 35, non viene rivelato il nome.
Viene rivelato nome e volto del fratello gemello di Simon Fane: Michael Fane.
L'identità della donna salvata nel finale di questa storia è facilmente intuibile, ma rivelata dagli autori in Dampyr 178.
Sono numerosi i personaggi citati ma non comparsi: Maître Abel, Ombre, Pierre Leautaud, Liam O'Keefe