Pierre Leautaud è un agente della della Sûreté di Parigi. E' l'attuale compagno di Angélique Marais.
Si trova tra gli spettatori della sanguinosa rappresentazione teatrale organizzata da Sho-Huan nel "nuovo" Grand Guignol. In quell'occasione cade temporaneamente sotto l'influsso del negromante, riacquistando il pieno controllo delle proprie facoltà soltanto dopo la conclusione della vicenda. A eventi conclusi promette di insabbiare nel rapporto ufficiale tutti gli aspetti soprannaturali dell'accaduto. In cambio chiede però a Harlan di rivelargli la verità sulla sua natura e sulla missione che conduce, lasciando intendere il desiderio di collaborare con lui e i suoi compagni anche in futuro (Dampyr 158).
Pur senza comparire viene rivelato che il cognome di Pierre e la sua collaborazione con Scotland Yard e Simon Fane per la questione relativa a Sho-Huan (Dampyr 177).
Partecipa assieme ad Harlan e Angélique alla vicenda legata ai Grandi Antichi e Mandhur (Dampyr 188).