Egon Zardek (di Stefano Andreucci, Dampyr 134)
Egon Zardek è un matematico e professore universitario, inventore della Chiave Mitagogica, una sorta di macchina elaborata su un paradigma logico-matematico che permette di viaggiare tra gli universi.
Relegato su una sedia a rotelle, ha passato l'intera esistenza a studiare le possibilità del Multiverso senza riscontrare un minimo di credibilità da parte della comunità scientifica. Lo studioso Matthew Shady ha lavorato con Zardek duramente per la realizzazione della macchina. Ha avuto un rapporto speciale con Lilian Blake, brillante studentessa e sua tesista rapita da Adso Von Klatka.
Egon Zardek e la Chiave mitagogica pemettono ad Harlan e agli altri di raggiungere la Londra del 1890, il mondo dove sono nascosti Tiny, Lorena, Emma e Samantha King (Dampyr 134, 135).
Tiene una lezione universitaria su alcuni casi di sparizione collettiva per lui riconducibili a viaggi interdimensionali, assistendo inoltre alla scomparsa di Harlan, Kurjak e Simon Fane (Dampyr 177).
In Dampyr 201 è presente nell'assedio orchestrato da Black Annis al Globetrotters club.
Mette a punto la sua macchina per viaggiare nella dimensione salgariana. Subisce l'attacco diretto al Globetrotters Club da parte di Adso Von Klatka, che rapisce la sua studentessa preferita Lilian Blake (Dampyr Speciale 16).
Nello Speciale 19 si trova ad Highgate, nella casa di Dean Barrymore, ad assistere allo spettacolo televisivo Ghostwatch, venendo in parte coinvolto dal piano della Strega di Ealing e di Lord Marsden.