Palazzo Wheat Wharf (Shad Thames)
Globetrotters Club (Pall Mall)
Mondo Salgariano
Lilian Blake (Studentessa)
Franziska Van Fahnenberg (Amante di Adso)
Ezzelin Von Klatka
Giannizzeri non morti
Kammamuri
Yanez de Gomera (Dayaki)
Sandokan
Tremal-Naik e Sambigliong
Sapagar
22/10/2020
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Marco Villa
Copertina: Enea Riboldi
Risvegliatosi da un incubo ispirato alle opere dello scrittore italiano Emilio Salgari, il professor Egon Zardek confessa alla sua tesista Lilian Blake di aver messo a punto, per la prima volta, la sua macchina per viaggiare tra gli universi, dirigendosi verso una dimensione parallela non reale. Si riferisce alla Dimensione Letteraria dei romanzi di Salgari, teoricamente esistente, ma che per essere raggiunta dovrebbe presupporre un grado di realtà, o verità, e basi scientifiche solide per esistere concretamente.
L'idea di Zardek è quella di regalare a Emil Kurjak — fan appassionato delle storie di Salgari fin da ragazzo — un viaggio verso quel mondo, con il piccolo inconveniente di possedere un biglietto di sola andata. La Chiave Mitagogica di Egon Zardek, una macchina collegata a un computer e basata su un paradigma logico-matematico, non consente il viaggio di ritorno dalla dimensione o realtà raggiunta. Per questo, è necessario l’intervento di soluzioni alternative, come le Swastike del Sole in possesso del Maestro della Notte Draka.
Nel frattempo, Harlan, Kurjak, Dean Barrymore e Jack Tarrant si trovano a Londra, nel quartiere di Shad Thames, lo stesso dove tempo prima (Dampyr 133), Tarrant e l’amico Platt avevano scoperto che dietro il famoso Palazzo "Wheat Wharf" si celava, tramite una potente illusione, nientemeno che una delle dimore di Lord Marsden. Giunto davanti all’ingresso, Harlan ha immediatamente una visione potente e, una volta dentro, trova conferma ai suoi sospetti: l’ingresso è stato restaurato e arredato da una nuova presenza, un nuovo nemico — il Maestro della Notte Adso Von Klatka.
Attraverso i suoi poteri, Harlan scopre qualcosa sul passato di Von Klatka: questo combatté per l’Impero Ottomano e ebbe una relazione con un’umana di nome Franziska Van Fahnenberg. All’improvviso, da alcuni quadri appesi nella casa fuoriesce un branco di giannizzeri turchi non morti, che attaccano e feriscono gravemente Jack Tarrant. I giannizzeri vengono sconfitti da Harlan e Kurjak, ma Tarrant è costretto a uscire di scena, trasportato in ospedale da un’ambulanza.
Prima di lasciare il palazzo, Harlan scopre qualcosa di inquietante, una sorta di archivio con informazioni su Matthew Shady, Zardek e sul Globetrotters Club, in quella che sembra una stretta alleanza tra il nuovo nemico e Lord Marsden.
Contemporaneamente, Von Klatka arriva al Globetrotters Club, riuscendo a entrare grazie ai suoi poteri di persuasione sulla studentessa Lilian Blake, la quale ha un rapporto di amicizia molto speciale con Egon Zardek. Spacciandosi per Hudson Clapp, matematico e viaggiatore, il Maestro della Notte mira a colpire gli affetti più cari del Dampyr, attaccando i suoi amici londinesi. Zardek non può nulla contro Von Klatka, che porta con sé Lilian, nonostante l’irruzione di Harlan e Kurjak nella sede del Club.
Tuttavia, mentre è in fuga, il Maestro della Notte finisce inavvertitamente nel laboratorio di Zardek e attiva senza volerlo il programma della Chiave Mitagogica, precedentemente impostato. Secondo Zardek, Von Klatka e Lilian sono stati proiettati nel Mondo Salgariano dei pirati di Mompracem.
Per salvare Lilian, Harlan e Kurjak non hanno altra scelta che raggiungere quel mondo, affrontando tutte le incognite del caso e sconfiggere Adso Von Klatka. Prima, però, devono avere la certezza che Draka, in caso di necessità, garantisca loro il viaggio di ritorno. Per questo, Harlan contatta sua zia, Amber Tremayne.
Giunti nel Mondo Salgariano, Harlan e Kurjak vengono separati. Kurjak è catturato da una banda di dayaki guidati da Kammamuri, e condotto al loro capo, Yanez de Gomera, che lo interroga. Da lui apprende che Sandokan è probabilmente morto e che Mompracem è caduta nelle mani di Von Klatka e dei suoi non morti, il quale, per una diversa distorsione temporale, è presente in quella dimensione da molto più tempo.
Harlan, invece, giunge a Mompracem e aiuta Tremal Naik e Sambiglion, due pirati di Sandokan, a sconfiggere un gruppo di non morti grazie al suo sangue di dampyr. Con i suoi poteri, scopre che Von Klatka viaggia su un vascello, il praho, insieme a Lilian Blake, quasi a voler sostituire la sua amata Franziska. Inoltre, Sandokan non è morto, ma prigioniero nella stiva della nave, insieme ad alcuni suoi ex tigrotti, ormai trasformati in non morti.
Klatka usa i suoi poteri mentali per costringere Sandokan a presentarsi ai popoli locali e convincerli ad aiutarlo a riprendersi il trono. Approfitta della situazione per vampirizzare un’intera tribù locale, i Murut, e inviarli contro Harlan, Kurjak e gli altri pirati. Tuttavia, il valore dei pirati e le armi trattate con sangue di dampyr permettono loro di sterminare il branco.
La situazione per Klatka peggiora rapidamente. I suoi non morti attaccano il palazzo di Kinabalu, sterminando la guardia del corpo del rajah. Ma quando ordina a Sandokan di uccidere l’usurpatore, il pirata si rifiuta e rivolge la spada contro di lui — purtroppo senza successo. Klatka, furioso, decapita il rajah e obbliga Sandokan a mostrarne la testa al popolo. Lilian, testimone dell’orrore, si ribella al suo rapitore e Von Klatka, per impedirle di fuggire, la trasforma in non morta.
Proprio in quel momento arrivano Harlan e Kurjak, che insieme ai tigrotti si infiltrano nella folla, scatenando uno scontro che porta alla morte di Adso Von Klatka per mano di Harlan... e di Sandokan.
Harlan e Kurjak riescono a tornare a casa grazie all’intervento di Draka.
Con grande sorpresa, Lilian Blake decide di rimanere nel Mondo Salgariano e di sposare Sandokan, il quale — all’insaputa perfino di Harlan e Kurjak — ha scelto di salvare alcuni tigrotti ormai divenuti non morti.
NOTE
A pagina 35, all'interno del Globetrotters Club, appare un quadro raffigurante Dexter Green.
Di Lilian Blake si era parlato per la prima volta in Dampyr 177.
Solo brevi accenni a Lord Marsden ed al suo legame con Adso Von Klatka.