Vargyas (Ungheria, Transilvania)
Locanda
Castello di Draka
"Drummond School" (Dorset, Regno Unito)
Londra (Regno Unito)
East End (Whitechapel)
Petticoat Lane
"Princess Alice" (Pub)
Whitechapel
Personaggi Londra alternativa 1890
Sean O'Bannion (Boss irlandese)
Amos (Servo di Morningstar)
Danny Boy (Scagnozzo di Morningstar)
Mary Jeffries (Maîtresse del Bordello)
05/05/2011
Prosegue il lungo racconto avviato su Dampyr 133 di Arminius Vambéry (raccontato a sua volta da Dean Barrymore ad Harlan) sulle gesta del giovane Yilmaz impegnato a riprendere con se l'amata Beril.
Vargyas, Transilvania, XIX secolo. Adirato per aver subito lo scippo della sua promessa sposa Beril, il giovane Yilmaz si mette alla ricerca di Erlik Khan riuscendo infine a rintracciarlo. Erlik non raccoglie il guanto di sfida del ragazzo e lo indirizza a sua volta da Draka, il vero colpevole dello "scippo" della amata, indicandogli anche il luogo dove poterlo rintracciare, un castello nella Transilvania occidentale recentemente ristrutturato da un ricco signore conosciuto come il "Conte". Il ragazzo non ci pensa su e si mette in viaggio, ed è nei pressi del castello del Conte, a Vargyas, che Yilmaz incontra in maniera del tutto casuale Arminius Vambèry, raccontando al suo vecchio amico quanto accaduto nel suo precedente incontro con Erlik. Yilmaz però è incontenibile e non ascoltando il consiglio di Vambéry di evitare l'affronto col Conte parte alla volta del castello per ritrovare la propria amata, affrontando di petto il problema. Ma i poteri di Draka sono infinitamente superiori a quelli del giovane, che infatti viene facilmente messo fuori gioco e trasformato in una creatura delle tenebre come la sua amata. Di fronte a questo Yilmaz preferisce il suicidio assieme alla ragazza esponendosi volontariamente ai raggi del sole che una vita da non morto, con Draka che va su tutte le furie. Il racconto di Vambéry si conclude, così come il documento di Dean Barrymore che lascia di stucco Harlan per il comportamento del padre.
Nel frattempo sulla costa del Dorset Matthew Shady e Samantha King si godono il loro weekend in compagnia dei tre ragazzi: Tiny, Lorena ed Emma, per poi tornare a cena nel refettorio scolastico e passare nella struttura anche la nottata. Ma una brutta sorpresa li attende, infatti di li a poco Tiny, Lorena, Emma e Samantha vengono rapiti nientemeno che da Marsden, giunto di persona nella scuola intento a mettere le mani sul povero Tiny Clobber, che grazie alla sua straordinaria capacità di viaggiare tra gli infiniti mondi del Multiverso viene visto da Marsden come una importante pedina su cui mettere le mani. Ma il piano di Marsden funziona fino ad un centro punto perché Tiny, forse volontariamente o forse casualmente, sceglie come destinazione una Londra alternativa ambientata nel 1890, una location vittoriana piuttosto fedele all'originale ma non del tutto identica.
Con la notizia della sparizione dei ragazzi e di Samantha King sopraggiunge anche Simon Fane, il padre adottivo di Tiny e Lorena, che si impegna grazie al suo ruolo a Scotland Yard a nascondere il rapimento dei ragazzi di fronte alle autorità governative e all'opinione pubblica. Harlan, Kurjak, Tesla, Murphy, Matthew e Dean invece iniziano a rimboccarsi le maniche per capire come poter raggiungere il mondo dove sono nascosti i ragazzi...
Londra alternativa 1890. Tiny, Lorena ed Emma giunti in questo nuovo mondo si sono stabilizzano a Inkhorn Court dal boss irlandese Sean O'Bannion che garantisce loro vitto e alloggio in cambio di un loro "contributo" ai suoi guadagni. Tiny, Lorena ed Emma sono costretti a borseggiare passanti al mercato di Spitafields, mentre per Samantha un compito più complesso perché costretta a prostituirsi a Whitechapel, tra Dorset Street e Flowers Dean per tirare avanti. Ma il vero pericolo è costituito da Lord Marsden, che attraverso il suo uomo, Archibald Morningstar, il capo della "South Seas Company", vuole mettere le mani sui tre ragazzi e Samantha. Per acchiappare i giovani, Morningstar ingaggia un giovane irlandese, Danny Boy, che riesce a infiltrarsi nel gruppo di O'Bannion, mentre per mettere le mani su Samantha chiede aiuto Mary Jeffries, maîtresse londinese che gestisce numerosi bordelli per lo più frequentati dall'alta società.
Londra, oggi. Simon Fane riesce a stabilire un contatto mentale con Tiny, Lorena e gli altri, che sono i "fari" che permettono di rintracciare il mondo su cui sono finiti, tuttavia manca il "mezzo" con cui poter viaggiare e nonostante gli insistenti tentativi da parte di Kurjak, Harlan non vuole chiedere aiuto al padre Draka che possiede le Swastike del sole, forse ancora deluso dal comportamento di questo nella vicenda di Beril e Yilmaz. Ma la soluzione si presenta da sola perché di fronte ad Harlan giunge lo scienziato Egon Zardek, uno studioso che ha passato l'intera esistenza a studiare la possibilità del Multiverso. Zardek ha installato in una stanza nascosta del Globetrotters Club la "Chiave mitagogica", una macchina di sua invenzione costituita da un potente computer in grado di elaborare una grande quantità di dati e capace di identificare il luogo del Multiverso in cui è nascosto la persona ("faro") che si vuole recuperare, ancor più facile da raggiungere se un legame sentimentale è presente tra questa persona ed il "faro". Piuttosto perplessi dalla strampalata spiegazione dello studioso Harlan, Kurjak e Tesla accettano l'esperimento di Zardek, che grazie al legame di Shady coi ragazzi, si dice essere in grado di raggiungere "quel mondo", unendosi a Murphy e Hulagu. I sei indossano lo speciale visore oculare e si sdraiano sul lettino, Egon avvia la macchina e nel giro di qualche minuto questi vengono trasportati in un nuovo mondo anche se le loro strade sono destinate a separarsi, almeno inizialmente.
Londra 1890. Kurjak, Hulagu e Murphy giungono nel quartiere di Canary Wharf, Harlan e Tesla a Whitechapel, lo stesso quartiere dove si dice sia presente il serial killer noto come "Jack lo squartatore". Ora devono riunirsi e ritrovare i ragazzi, che nel frattempo sembrano essere stati raggiunti dall'uomo di Marsden, Archibald Motningstar....
...continua su Dampyr 135.
NOTE
Parte 2 di 4. La vicenda prosegue su Dampyr 135.
Nel XIX secolo Draka racconta a Vambéry di aver perso i terreni della Valacchia e di volerseli riprendere. Lo farà in Dampyr 20.
Sempre Draka racconta a Vambéry di stare facendo esperimenti per limitare il danno dei raggi solari ai suoi non morti, al momento tutti falliti. Se ne è parlato in Dampyr 35.
La "Londra del 1890" tecnicamente è un Mondo parallelo, giungere li non è un viaggio nel tempo ma un viaggio in un'altra dimensine.
Nel pub "Princess Alice" della Londra del 1890, Harlan riconosce tra i clienti Bram Stoker e Arminius Vambéry.
Esordio nella serie per Egon Zardek e la "Chiave mitagogica"
NOTE SUGLI AUTORI
91° storia scritta da Mauro Boselli
12° storia disegnata da Stefano Andreucci