Arminus Vambery (di Stefano Andreucci, Dampyr 134)
Arminius Vambèry, al secolo Hermann Bamberger, conosciuto anche come Ármin Bamberger o Ármin Vámbéry (Dunajská Streda, 1832 – Budapest, 1913) è stato uno storico, linguista, orientalista e scrittore ungherese, celeberrimo viaggiatore, giramondo ed esploratore, professore di lingue orientali all'Università di Budapest. (Wikipedia)
Nella serie Dampyr
Aminius Vambéry era anche un membro del Globetrotters Club del XIX secolo, il club dei giramondo londinesi, di lui si dice abbia visitato a fondo l'Asia Centrale, in particolare Khiva, Bokhara e Samarkanda. Il 30 Aprile 1890 durante una riunione al Globetrotters Club, impersonando il povero pellegrino sunnita di Costantinopoli Reshet Effendi, identità che ha mantenuto per tutti i suoi viaggi per proteggersi dai guai nei paesi d'oriente, racconta ai presenti di quell'occasione (tra i vari anche Bram Stoker e l'attore Henry Irving), l'incredibile storia di Beril, giovane kirghiza promessa sposa di Yilmaz, rapita il giorno prima delle nozze dal dio dei morti Erlik Khan (Dampyr 133 e 134).
Una differente versione di Arminius Vambéry viene riconosciuta da Harlan in compagnia dello scrittore Bram Stoker nel pub londinese "Princess Alice" nella Londra del 1890.