Birobidzhan (Siberia, Russia)
03/01/2015
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Alessandro Bocci
Copertina: Enea Riboldi
In Dampyr 177 Harlan, Kurjak e Simon Fane sono finiti in balia dei salti dimensionali della Casa sull'orlo mondo secondo un preciso piano orchestrato da Sho-Huan. Ma quale è il vero scopo del misterioso illusionista? In uno di quelli che, apparentemente, sembrano casuali salti dimensionali, Harlan ed i suoi amici accolgono all'interno della casa una misteriosa ragazza salvata appena in tempo dall'inseguimento di un orda di esseri primitivi. Chi è realmente questa ragazza?
Dopo aver visitato un mondo acquatico, uno sconosciuto universo immerso nel vuoto interstellare e un mondo che in tutto e per tutto sembra l'inferno, un Mondo di fuoco con montagne di lava incandescente, Harlan, Kurjak e Simon scelgono di non avventurarsi ulteriormente. Preferiscono invece rimanere a protezione dei confini della Casa sull'Orlo del Mondo, che, pur non essendo minacciata dalle condizioni atmosferiche estreme di quei mondi, potrebbe comunque essere vulnerabile agli esseri che li popolano. Queste creature, infatti, potrebbero riuscire a sfondare vetri e finestre, mettendo così in pericolo la vita di chi risiede all'interno della casa.
Harlan fa un'ulteriore riflessione: secondo lui, quelli che sembrano semplici salti temporali sono in realtà spostamenti guidati da chi risiede nella casa, talvolta intenzionalmente o, più probabilmente, dall'inconscio suo e di Simon Fane. Che sia proprio questo il piano di Sho-Huan, indirizzare Harlan verso un universo ben preciso? E infatti pochi istanti dopo Harlan si accorge della presenza di Sho-Huan all'interno della casa, ma solo in presenza incorporea, una forma evanescente di chi li sta osservando nascosto in una piega del Multiverso.
Harlan e Kurjak danno uno sguardo all'esterno della casa e notano di essere finiti in un mondo completamente sommerso dal ghiaccio. Secondo Harlan è lo stesso Mondo di ghiaccio precedente visitato (Dampyr 86), un livido deserto ghiacciato illuminato da due soli morenti, apparentemente disabitato in realtà popolato da uccelli enormi e aggressivi che si avvicinano all'orizzonte. E infatti, proprio come temevano, quelle creature simili a giganteschi pterodattili si avvicinano minacciose e attaccano la casa.
Kurjak capisce che la situazione è critica, ma appena riapre gli occhi si ritrova nel Mondo acquatico, forse lo stesso di prima. A quanto pare, desiderare di lasciare quel mondo per approdarne in un altro è una tattica che sembra funzionare, ma i pericoli sono sempre in agguato, perché da quell'enorme oceano sbuca un gigantesco kraken che, con i suoi tentacoli, attacca nuovamente Harlan e Kurjak, fermi sulla terrazza della casa. Ma oltre al calamaro gigante, ci sono altre forme di vita estremamente minacciose: uomini-pesce di dimensioni umane, altrettanto pericolose. Alcuni di loro riescono a penetrare all'interno della casa e a raggiungere la stanza in cui era tenuta la ragazza dall'identità ignota, ma con grande sorpresa Harlan, Kurjak e Simon scoprono che questa è riuscita a ucciderne un esemplare a mani nude. Nemmeno il tempo di capire come quella ragazza fosse riuscita in quell'impresa che la casa viene assediata da decine di quegli esseri. Ne esce una feroce colluttazione, una lunga sparatoria che mette a dura prova le abilità di Harlan e Kurjak, che riescono a superare il pericolo solo con l'intervento di Sho-Huan, che accorre loro in aiuto cambiando scenario e mondo. Ma perché il loro acerrimo nemico è accorso in loro aiuto? A questo punto appare chiaro che Sho vuole che Harlan e Kurjak raggiungano un mondo ben specifico, ma non hanno ancora capito quale.
Dopo aver chiarito questo punto, Harlan decide di scendere a parlare con la ragazza per scoprire la sua identità. Ormai ha intuito chi sia, e alla sua domanda diretta, lei conferma: si tratta di Lady Nahema, la demonessa ex spia di Nergal dispersa e poi ritrovata nel Multiverso dopo gli eventi del finale di Dampyr 148. Nahema, ora con un nuovo look e una benda nera sull'occhio sinistro dopo averlo perso in battaglia, offre il suo aiuto ad Harlan. Anche lei è vittima dei viaggi della casa e, ormai completamente slegata dalle trame di Nergal, non ha più nulla da perdere in questa battaglia. Harlan è titubante, ma alla fine accetta.
Secondo Nahema potrebbe essere utile rileggere gli appunti del precedente guardiano della casa, quel Liam O'Keefe che Harlan non è mai riuscito ad incontrare nemmeno in occasione del suo primo ingresso nella Casa sull'orlo del mondo. Il fatto di concentrarsi su O'Keefe ottiene l'effetto desiderato, la casa fa un ulteriore salto e finisce in un Mondo crocevia, lo stesso dove ha vissuto finora l'ex professore irlandese. Liam bussa alla porta della casa ed entra, ormai "guarito" dal terribile incubo del lutto familiare, apparentemente di buon umore, desideroso di tornare nel suo mondo. Liam O'Keefe alterna momenti di lucidità ad altri di confusione, altera realtà e fantasia, e durante i suoi discorsi indecifrabili fa riferimento ad un villaggio ebraico, un shtetl, un isola fuori dal tempo. Harlan identifica subito il villaggio di Radzin nelle sue parole, ed il solo persarci unito ad un ulteriore intervento di Sho-Huan permette alla casa di raggiungere quel luogo. Sho-Huan incendia la casa ai confini del mondo, ed i quattro sono costretti a scendere. L'illusionista ha ottenuto esattamente quello che voleva, ma Harlan deve ancora scoprirlo.
A Radzin Harlan ritrova le sue vecchie conoscenze: Ephraim, August Von Rolfe, ma anche Rabbi Eleazar e melamed Sholem. Dopo quanto accaduto con la sua sparizione e quella di Martin De Vere sembra che nel villaggio sia ripreso il normale fluire del tempo, ma c'è di più, Harlan scopre con sorpresa che a Radzin sono ospiti anche Joan Dunne e Charles Moore, il piccolo dampyr protetto dalle Guardiane dell'Equilibrio.
Il nascondiglio scelto dalla Guardiane per il piccolo dampyr era dunque lo shtetl di Radzin, tra le pieghe dello spazio-tempo, ma l'inconscio di Harlan ha giocato comunque in favore di Sho-Huan, che ora può mettere in atto il suo piano di rapire Charles Moore, che ora sembra dimostrare circa dieci anni. Sho-Huan si accorda con Nahema per mettere le mani sul ragazzo, ma la demonessa finge solo per un breve istante di lavorare per lui ed il piano dell'illusionista fallisce miseramente: Charles Moore viene messo in sicurezza a Sho-Huan per aver aggredito i suoi nemici si disgrega da Radzin finendo chissà dove nel Multiverso..
La questione sembra conclusa ed è il momento dei saluti. Chloe e Vivien entrano nella Casa sull'orlo del mondo assieme a Joan Dunne, Charles Moore e Liam O'Keefe, l'attuale nascondiglio è ormai bruciato ed è ora di trovarne un altro. Harlan, Kurjak, Fane, Nahema e gli abitanti di Radzin invece torneranno sulla terra assieme ad Aysha. Di comune accordo con Rabbi Eleazar è stato deciso che Radzin debba tornare sulla terra, il luogo scelto è la regione autonoma di Birobidzhan, in Siberia.
NOTE
Non compare Tesla
Si conclude la storia iniziata su Dampyr 177.
Come confermato da Sho-Huan, il Mondo di ghiaccio visitato dalla Casa sull'orlo del mondo è lo stesso di cui parla Francine in Dampyr 82, e lo stesso visitato in Dampyr 86. Verrà ulteriormente visitato anche in Dampyr 244.
Il destino di Sho-Huan dopo la sua disgregazione viene raccontato su Dampyr 192.
Il destino di Charles Moore, Joan Dunne e Liam O'Keefe viene svelato su Dampyr Speciale 18.
Simon Fane torna in Dampyr 187, storia decisamente importante per lui.
Le Guardiane della Legge si rivedono in Dampyr 186 (nel passato) e Dampyr 192 (nel presente).