Joan Dunne (di Michele Cropera, Dampyr 162)
Joan Dunne è una libraia irlandese di Dublino, figlia di Sean Dunne, ex amante di Mordha Oenghus e madre del dampyr Charles Moore.
Dopo aver vissuto assieme al padre e lavorato con lui nella libreria di famiglia, "The dalkey archive bookshop", alla morte di Sean sommersa dai debiti è costretta a cercare lavoro e rispondendo ad un annuncio diviene la governate di Charles Moore, alias il Maestro della Notte Mordha Oenghus. Tra i due inizia una storia d'amore per via della somiglianza tra Joan e Sjobhàn, che culminerà con il concepimento di Charles Moore e la morte di Mordha Oenghus (Dampyr 119).
Dopo essere rimasta incinta di Mordha e dopo la morte di lui riprende la vita da libraia nella vecchia libreria di Dublino, ristrutturata dopo la sua distruzione coi fondi di Dean Barrymore, uno dei pochi a prendersi cura di lei dopo la morte di Mordha. Ma è poco prima della nascita del bambino che viene presa in consegna, contro la sua volonta, dalle Guardiane dell'equilibrio nell'isolotto irlandese di Skellig Michael. Qui riesce a mettere al mondo il bambino ma viene attaccata in seguito ad un contorto piano orchestrato da Nergal, Erlik Khan, Kagyr Khan e Meridiana. Il piano viene sventato e Joan insieme al piccolo Charles spariscono per una nuova destinazione ignota. (Dampyr 162).
Sho Huan organizza un complesso piano per portare Harlan e Kurjak nel luogo dove sono nascoste Joan e suo figlio Charles protetti dalle Guardiane della Legge. Quel luogo si scoprirà essere Radzin, tuttavia il piano di Sho-Huan fallisce, con Joan e Charles Moore che ripartono assieme alla Guardiane verso una nuova destinazione "a bordo" della Casa sull'Orlo del mondo (Dampyr 178).
Rimane accanto a suo figlio nella sua parentesi australiana (Dampyr Speciale 18).