Aysha, Vivien e Chloe, conosciute anche come Morrigan, Tre zie, Tre sorelle, Guardiane dell'Equilibrio, o Guardiane della Legge sono entità soprannaturali immortali mitologiche
Aysha, "La padrona dei destini", è una pallida bruna dai lunghi capelli neri, Vivien è una bionda dai capelli diafani, Chloe è una sorridente riccioluta. Un tempo conosciute come le tre parche Atropo, Lachesi e Cloto, sono forze imparziali, super-partes, incaricate alla protezione e sorveglianza della vita dei dampyr, che in quanto creature uniche al mondo sono considerate pericolose per l'Equilibrio dell'universo.
Sono entità imparziali, agenti neutrali nella lotta tra Legge e Caos. Hanno deciso di prendersi cura dei dampyr vista la loro importanza e se qualora uno di loro decidesse di lavorare per il caos loro non avrebbero voce in capitolo. Si tratta di tre entità dall'aspetto femminile che possono prendere indifferentemente l'aspetto di tre giovani ragazze o di tre vecchie.
Nel periodo precedente la nascita di Harlan (prima del 1945) vissero nella città di Bruges esercitando "di copertura" la professione di prostitute.
Nel V secolo intervennero per la nascita di Gwion (il primo dampyr), sottraendolo dalle mani della legittima madre Severa Massima poiché considerata troppo malvagia, affidandolo all'incantatrice Keridwen, vegliando e controllando "a distanza" le sporadiche visite del Maestro della Notte Mordha Oenghus, tuttavia senza intervenire nemmeno quando il ragazzo venne accolto da Re Elffin a Cantrer Gwaelod.
Esercitarono la loro influenza anche su Harlan (il secondo dampyr), rapendo la giovane Velma Malovic mentre era incinta favorendo il suo parto anche se questo causò la sua morte, e curando il piccolo Harlan fino al compimento del ventesimo anno. Dopo questa data, al fine di non infrangere la Legge, le parche sparirono facendosi credere morte, rimuovendo grazie ai loro poteri quasi tutti i ricordi legati a loro dalla mente di Harlan.
Le Guardiane sono infine intervenuto anche per la protezione di Charles Moore (il terzo dampyr) prendendo in consegna Joan Dunne al fine di proteggerla dagli attacchi orchestrati da Nergal, Erlik Khan e Sho Huan.
Tornano alla ribalta attirando con un abile trucco Harlan e Hanneke a Bruges. Una volta manifestate raccontano ad Harlan un episodio del suo passato che riguarda il primo tentativo di corruzione da parte di Nergal nei confronti di un giovane Harlan non ancora ventenne. Harlan dopo aver ucciso il non morto di nome Rade ha l'istinto di uccidere il compagno umano Ivo ma il loro intervento gli impedisce il compimento di quel gesto. Si tratta in realtà di una infrazione alla Legge, in quanto le Guardiane non potrebbero fisicamente impedire il normale corso degli eventi. L'infrazione non viene però segnalata alle autorità superiori nemmeno da Nergal, che a sua volta ha commesso una infrazione della Legge tentando di rapire il giovane Harlan (Dampyr 51). Quella stessa storia contiene un altro episodio riguardante Vivien. Questa infatti nel 1917 salva un attentatore fiammingo che aveva osato uccidere uno dei soldati tedeschi che avevano preso il controllo militare di Bruges. Coprendo la sua fuga e impedendo il normale corso degli eventi, Vivien aveva chiaramente infranto la Legge. Il principe infernale Samael, interessato a sedurre Vivien, viene a conoscenza del fatto, tuttavia decidendo di non denunciare la questione all'Alta Corte.
Viene mostrato il rapimento da parte delle Guardiane di Velma, la madre di Harlan (Dampyr 100).
Le guardiane delle Legge scelgono di entrare in campo nel processo ai danni di Caleb Lost testimoniando in suo favore. Al termine del processo viene lasciato intendere un interesse da parte del principe infernale Samael nei confronti di Vivien (Dampyr 105).
Quando Harlan torna al suo villaggio natale, ritrova le Guardiane all'interno della sua vecchia casa. Le tre aiuteranno Harlan a sfuggire alla trappola organizzata da Nergal (Speciale 5).
Le Guardiane sono impegnate nella protezione di Joan Dunne e del neonato dampyr Charles Moore. Come luogo sicuro hanno scelto l'isolotto irlandese di Skellig Michael, Chloe ha scelto di occuparsi della libreria di Joan in sua assenza, Aysha ha scelto di stare più vicino a Joan durante la crescita del piccolo, mentre Vivien è più una sorta di sentinella per l'esterno del loro rifugio-faro sull'isola. Vivien viene ferita da Kagyr Khan prima che questo venisse ucciso da Harlan. Il suo legame col principe infernale Samael pare essere ancora vivo (Dampyr 162).
Aysha, Vivien e Chloe si scoprono aver nascosto Joan e Charles Moore nel villaggio di Radzin. Dopo aver evitato l'offensiva di Sho-Huan Chloe e Vivien partono col piccolo dampyr e sua madre verso ignota destinazione, mentre Aysha si occupa di trasferire Radzin nuovamente in questo mondo (Dampyr 178).
Le Morrigan sottrassero il piccolo Gwion (Taliesin) dalle braccia di Severa Massima per affidarlo all'incantatrice Keridwen, osservando dall'alto della loro posizione anche le visite di Mordha Oenghus (Dampyr 186).
Nel futuro possibile del Libro del tempo perduto le Guardiane sono presenti al momento della morte di Hanneke Gerts (Dampyr Speciale 11).
Vivien fa visita ad Harlan a Praga per avvertirlo dell nuova "posizione" di Sho-Huan nel Multiverso (Dampyr 192).
Breve comparsa in Dampyr 206.
Le Guardiane della Legge svolgono un ruolo centrale nella protezione del giovane dampyr Charles Moore. Dopo aver abbandonato le antiche dimore di Radzin e Skellig Michael, si sono stabilite all'interno nella Casa sull’Orlo del Mondo, in Australia, dove vigilano sul ragazzo e sulla madre Joan, mantenendoli nascosti agli occhi dei pericoli costituiti da Maestri della Notte e delle schiere infernali. Fedeli alla loro missione di preservare l’equilibrio tra i mondi, le Guardiane agiscono come custodi e mentori, garantendo a Charles una crescita serena ma sorvegliata. Quando il barone Vassago e Lady Nahema rintracciano la loro posizione, diventano lo scudo contro l’assalto infernale, opponendosi fermamente ai Naphidim. Al termine della vicenda decidono di trasferire Charles e la Casa in un luogo più sicuro (Dampyr Speciale 18).