Naphidim (di Corrado Roi, Dampyr 51)
I Naphidim, noti anche come Veglianti, sono esseri provenienti da una dimensione adiacente a quella terrena, dalla quale talvolta fuggono per insidiare, sedurre e nutrirsi di donne umane. Possono essere considerati gli “occhi” di Nergal sulla Terra, data l’impossibilità di quest’ultimo di manifestarsi in forma corporea.
Sono creature alate, dai lunghi capelli che ricadono sulle spalle, vestite di nero. Possiedono la capacità di rendersi invisibili per spiare le loro prede, ma anche di mutare aspetto e comunicare telepaticamente con i loro superiori — solitamente Nergal o Lady Nahema.
La loro base operativa era conosciuta come la Casa dei Veglianti, una sorta di caserma mobile o fortezza volante, capace di spostarsi liberamente all’interno del Multiverso.
Dopo la scomparsa di Nergal, il comando dei Naphidim è passato al demone Abigor.
I loro nomi si ispirano a quelli degli angeli caduti.
Naphidim ignoto (Dampyr 162).
Naphidim ignoto (Dampyr 212).
5 Naphidim ignoti (Dampyr Speciale 18).