Kasdaeth, o Kasdeja, è uno dei "Sette luminosi", uno dei sette leader degli angeli ribelli che fuggirono sulla terra e si unirono alle "figlie degli uomini".
Secondo la leggenda i "Luminosi" ed i loro seguaci, i Naphidim, insegnarono all'umanità molti segreti divini: la conoscenza della natura, la magia, la medicina, le arti dell'amore e quelle della guerra, ma poco alla volta la loro essenza luminosa fu corrotta, il male ebbe il sopravvento, e cominciarono a praticare ogni sorta di perversione e abominio.
Nei testi di demonologia Kasdaeth è considerato il protettore e l'ispiratore degli stupri, delle torture, di altre violenze orribili. La sua natura è duplice, in lui coesistono bene e male e può essere molto pericoloso.
Ormi stabilmente sulla terra da secoli, Kasdaeth assume l'identità di Grigor Kasday, mercante di libri antichi, realmente esistente sulle pagine gialle di New York. Nonostante sia un Naphidim non lavora per nessuno, ha assunto molto tempo fa la sua identità umana stabilitosi in maniera regolare a Manhattan.
E' possibile evocare Kasdaeth attraverso un sitro, un piccolo strumento che Nergal permette ad un rigattiere canadese di vendere nel suo negozio. Una volta evocato Kasdaeth può comparire in forma corporea con l'identità di Grigor Kasday ed è capace di trasmigrare nel corpo di terze persone.
Allo scopo di portare nella propria squadra gli straordinari di poteri di Kasdaeth, Nergal organizza un tranello alle sue spalle con l'ausilio di Lady Nahema e del Naphidim Armaros. Kasdaeth non accetta l'offerta di Nergal e per tutta risposta si vendica di Armaros uccidendolo per una vecchia vicenda riguardante una ragazza di nome Tabitha a cui l'angelo ribelle era molto affezionato. Nell'occasione Kasdaeth utilizza per un breve periodo anche il corpo di Kurjak (Dampyr 65).
Kasdaeth esce momentaneamente di scena scegliendo di non occupare un corpo altrui per non commettere del male, ma la sua essenza è ancora viva e conservata da Sariel. Tuttavia per tornare necessita di un corpo umano che però rischi la vita, quindi sacrificabile. Lo straordinario potere di Kasdaeth viene nuovamente utilizzato da Harlan, nuovamente al fianco di Sariel per l'ultimo assedio alla Casa dei Veglianti. Kasdaeth in questa occasione utilizza tutta la sua potenzia distruttiva rimanendo lui stesso vittima assieme al corpo di Suor Benedicta che aveva utilizzato per l'occasione, dilaniato anch'esso nell'esplosione (Dampyr 148).