Medellin (Colombia)
Ciudad de Mexico (Mexico)
Bario Bravo de Pepito
Antico cimitero
Nuestra Señora deì Socorro (Chihuahua, Mexico)
Carrasco (Narcos)
Manuel (Narcos)
Ruiz (Tenente della narcotici di Città del Messico)
Gomez (Leader Hijos de Ixtlàn)
Doña Jimena
Tepito (Servitore di Jimena)
04/11/2017
Testi: Claudio Falco
Disegni: Fabiano Ambu
Copertina: Enea Riboldi
Da qualche anno, a Città del Messico, i capi dei principali cartelli più potenti sono spariti all’improvviso, senza lasciare traccia. In breve tempo, il controllo del narcotraffico passa completamente nelle mani di una nuova, misteriosa gang, i cui membri si fanno chiamare Hijos de Ixtlán: un piccolo branco di non morti sopravvissuti, un tempo appartenenti al Maestro della Notte Ixtlán. Liberi dall’influenza del loro padrone, hanno deciso di mettersi in affari per conto proprio, guidati dal loro leader non morto, Gomez.
Una volta scoperto il piano dei non morti, il nuovo e temporaneo capo della polizia infernale, il duca Abigor, lancia un’esca per attirare Harlan e Bobby Quintana a Città del Messico. E sembra funzionare. Una volta giunti sul posto, Harlan, Kurjak, Tesla e Bobby uniscono le loro forze con Ruiz, tenente della narcotici di Città del Messico. Quest’ultimo, dopo aver appreso da Harlan e Kurjak la reale natura dei Hijos de Ixtlán, li conduce da Doña Jimena, una sorta di strega custode dell’altare della Santa Muerte, molto ben informata su tutto ciò che accade nei bassifondi della capitale messicana.
Ma una sparatoria in pieno centro conduce la squadra di Harlan dritta nella tana del lupo. I non morti di Ixtlán, per Abigor, sono poco più che carne da macello, utili solo a raggiungere il vero obiettivo: rapire Harlan.
Il piano di Abigor sembra funzionare. Harlan cade nella trappola del nuovo capo della polizia infernale e finisce nel Mictlán, una sorta di oltretomba appartenente al folklore degli antichi Aztechi. Questo è reso possibile dalla figura di Xólotl, il traghettatore di anime, e dal luogo in cui Harlan viene condotto: un antico sito di sepoltura, dal quale è possibile accedere fisicamente al regno dei morti, se il varco viene aperto.
Abigor si presenta a Harlan, ma proprio nel momento in cui l’energia vitale del dampyr si abbassa, emerge la sua vera natura: quella di Maestro della Notte. Harlan, nel corpo a corpo con l’essere infernale riesce ad avere la meglio, scaraventando Abigor nell’abisso, anche se probabilmente senza ucciderlo.
Infine, Tesla riesce a raggiungere Harlan nel Mictlán grazie al potere di Doña Jimena e di Kurjak, probabilmente con l’aiuto della Pallida Maschera.
NOTE
Per la prima volta si rivede Nergal, duramente provato dopo quando accaduto in Dampyr 193. Ulteriori sviluppi sulle sue condizioni saranno in Dampyr 217.
Abigor, che sembra aver ereditato il ruolo di Nergal nella polizia infernale, si rivede in Dampyr 214.
Bobby Quintana tornerà assieme ad Ann Jurging in Dampyr 222, storia che vede il ritorno dei Grandi Antichi.
Per il giornalista messicano Raul Barraza, precedentemente protagonista in Dampyr Speciale 10, solo una fugace apparizione.