Messico
Sierra Madre
Frontiera Messico-USA
"El Cuervo Rojo" (Fuente)
Motel "El Chupito" (Fuente)
San Pablo
Juan Xavier Calderon
Eduardo Romero (Capo dei ribelli)
Esteban (Non morto)
Gomez
Anita Montoya (Poliziotta)
Raùl Barràza (Giornalista)
Fernando (Barista "El Cuervo Rojo")
Henry (Devil's Warriors)
Hernandez (Polizia)
Sandoval (Polizia)
Felipe Romero (Figlio di Eduardo)
Colonnello Manuel Uriaga
Sebastian Calderon (Figlio di Juan Xavier)
22/10/2014
Testi: Antonio Zamberletti
Disegni: Marco Santucci - Patrick Piazzalunga
Copertina: Enea Riboldi
Messico, Sierra Madre, 1914. Il Maestro della Notte conosciuto come El Lobo si intromette nel sanguinoso conflitto della Rivoluzione Messicana, massacrando e trasformando in non morti il gruppo di ribelli guidato da Eduardo Romero.
Oggi, nello stesso territorio, El Lobo comanda il più potente cartello del narcotraffico messicano, intrecciando affari con Sebastián Calderón, candidato alla presidenza della regione e nipote di Jan Xavier Calderón, col quale El Lobo era già in combutta un secolo prima. Ma la ferocia dei suoi non morti richiama l’attenzione del giornalista Raúl Barraza, che porta la vicenda sotto gli occhi di Harlan, Kurjak e Tesla.
Giunti sul posto, Harlan e i suoi compagni entrano in contatto con Anita Montoya, un’agente di polizia sopravvissuta per miracolo a un brutale assalto dei non morti di El Lobo. Insieme al collega Esteban riescono a raggiungere il pueblito di San Pablo, dove vive l’anziano Felipe Romero, figlio di Eduardo, il rivoluzionario caduto nelle mani del Maestro della Notte.
Alla fine, El Lobo viene ucciso e la sua banda definitivamente sgominata.
NOTE