Ann Jurging è una veggente tedesca, amica e alleata di Harlan Draka.
Nata intorno agli anni '30, di origine tedesca, manifesta i suoi poteri da ESP sin da bambina, tanto da attirare l'attenzione della strega regina Helena Morkov che la adotta nella "Morlov tanz academy", ufficialmente una scuola di danza, in realtà una sorta di collegio dove giovani ragazze venivano plagiato allo scopo di diventare giovani adepte della strega. Questo fino al 1946, anno in cui Ann riesce a fuggire dall'istituto con l'aiuto dell'amica Marlene Berger, con la strega regina costretta a rifugiarsi in Grecia.
La sua abilità di veggente la rende particolarmente preziosa per la polizia tedesca, che deciderà di coinvolgerla nelle sue indagini in numerosi casi, ma il destino con la "Strega Regina" Helena Morkov non la lascerà nemmeno da adulta, ed il richiamo di questa verso le isole greche del Mar Egeo permetterà il suo incontro con Harlan, dal quale nascerà una solida amicizia e una solida collaborazione.
Alla soglia dei 70 anni, e dopo aver ucciso la strega regina ed averne assorbito i poteri, Ann Jurging stringe una particolare amicizia con Harlan che deciderà di aiutare in numerose occasioni, fino a quando, con un salto spaziotemporale all'interno della Casa sull'orlo del mondo, Ann riesce a ringiovanirsi di una trentina di anni
Divenuta poco più che trentenne, Ann assume ufficialmente l'identità della nipote, continuando ad aiutare Harlan ogni volta che viene chiamata in causa.
Primo incontro tra Ann Jurging e Harlan, prima dello scontro con Helena Morkov (di Stefano Andreucci, Dampyr 13)
Il primo incontro con Ann Jurging avviene in Dampyr 13. Il loro incontro è del tutto casuale: Harlan si dirige in Grecia su indicazione di Caleb Lost, che ha individuato su un'isola del Mar Egeo una Zona d'Ombra.
L'incontro tra Harlan e Ann avviene in un piccolo porto greco, poco prima dell'imbarco verso l'Isola degli Oscuri Prodigi. Quando Ann tocca Harlan, grazie ai suoi poteri di veggente ne intuisce immediatamente la natura sovrannaturale. Nel corso di questa storia Harlan riesce a uccidere Helena Morkov e Ann ne assorbe gli straordinari poteri.
Tuttavia, Ann ha bisogno di tempo per imparare a controllare le nuove capacità acquisite e, anche in occasione del loro secondo incontro, nella miniera di Zyarne, in Kazakistan, (Dampyr 60) non è ancora in grado di sfruttare appieno il proprio potenziale.
In occasione del loro terzo incontro, in Germania (Dampyr 74), i poteri di Ann si dimostrano straordinari: la veggente rivela infatti di essere in grado persino di varcare la soglia del Multiverso.
L'episodio chiave, però, avviene in Dampyr 86. Dopo aver stabilito un contatto telepatico con l'amico Liam O'Keefe, Ann coinvolge Harlan nella sua ricerca, che porterà entrambi alla scoperta della Casa sull'Orlo del Mondo.
Entrando nella Casa, Ann rimane vittima, insieme ad Harlan, delle imprevedibili fluttuazioni dimensionali e temporali che la attraversano. In un primo momento rischia seriamente di morire, invecchiando rapidamente di decenni; successivamente, però, il fenomeno si inverte e Ann riesce a uscirne ringiovanita di circa trent'anni. Da questo momento per Ann inizia una nuova vita.
Questo episodio segna un nuovo inizio per la “giovane” Ann Jurging che aiuterà Harlan ed i suoi amici anche in altre occasioni. In Dampyr 101 aiuta a ritrovare Kurjak, disperso nella Città del Crepuscolo; successivamente, grazie a una sua visione, indirizza Harlan verso lo scontro definitivo con Catarina Culioli (Dampyr 103).
Il suo contributo continua anche nelle indagini sul Ramingo Ignoto (Dampyr 116) e nella vicenda di Ghilàn (Dampyr 120), dove mette ancora una volta i propri poteri al servizio di Harlan.
Infine ricompare in Dampyr 127 per contribuire al salvataggio di Harlan, disperso nel Multiverso, poco prima della seconda grande svolta narrativa che coinvolgerà il suo personaggio.
Ann tenta di accoltellare il povero Franz (di Fabio Celoni, Dampyr 151)
Ann perde momentaneamente la propria giovinezza (di Fabio Celoni, Dampyr 151)
A partire da Dampyr 151 si torna a parlare dei poteri della Strega Regina, in una storia che segna un nuovo punto di svolta per Ann Jurging. Dopo essere ringiovanita, per giustificare il suo nuovo aspetto Ann continua a vivere a Berlino e assume l'identità della nipote di Ann Jurging. Riesce anche a vivere un breve flirt con un ragazzo di nome Franz, un'avventura destinata però a concludersi rapidamente a causa delle sue inquietanti visioni.
A questo punto entra in scena Claudine Bobasch che, desiderosa di impossessarsi dei poteri della defunta Helena Morkov, orchestra un piano per attirare Ann in una trappola. Attraverso la giovane Juliette Boussard, manipolata mentalmente, riesce a far entrare la veggente in contatto con una sua fotografia, provocandole una violenta visione che la spinge a chiedere l'aiuto di Harlan.
Le visioni conducono i due in Grecia, sull'isola di Santorini, dove Ann riconosce antiche iscrizioni in Lineare B e simboli ancora più antichi legati alla civiltà minoica e al culto della Labrys, l'ascia bipenne simbolo della Signora dei Serpenti. Nel corso della vicenda Claudine Bobasch rivela il proprio obiettivo: sottrarre ad Ann i poteri assorbiti alla morte di Helena Morkov. Un primo scontro sembra concludersi con la distruzione della strega, ma si tratta soltanto di una sua emanazione. È proprio durante questo scontro che Ann perde temporaneamente la propria giovinezza, tornando ad assumere l'aspetto dell'anziana donna di qualche anno prima. Sconvolta per quanto accaduto, trova conforto in Harlan ed i due passano la notte insieme.
La vera battaglia si svolge all'interno dell'Omphalos di Strongyle, sull'isola di Nea Kanemi, dove si manifesta l'antico potere delle Erinni. Claudine riesce inizialmente a impadronirsene e, sfruttando il legame con Harlan, acquisisce temporaneamente il potere della nuova Strega Regina, scatenando le Erinni contro gli abitanti di Santorini.
Lo scontro decisivo ribalta però la situazione. Ann Jurging recupera tutte le proprie forze e, grazie anche all'intervento di Harlan, riesce a sconfiggere definitivamente Claudine Bobasch, assorbendo il potere e il controllo delle Erinni. La vicenda si conclude con la scomparsa della Bobasch, mentre Ann recupera definitivamente la propria "giovinezza", conservando però una ciocca di capelli bianchi sulla fronte.
Nella storia successiva (Dampyr 152) Ann accompagna nella prima parte della storia Harlan nel suo difficile momento dopo la morte di Lisa. I due passano nuovamente la notte insieme.
La nuova Ann Jurging, ormai sempre più potente e consapevole dei propri poteri, viene condotta da Kavka al Teatro dei Passi Perduti. Una volta giunta lì, sferra il primo attacco contro Thorke, assumendo le sembianze di Lisa per coglierlo di sorpresa.
Ora che ha ulteriormente affinato i poteri della Strega Regina, Ann è in grado non solo di assumere l'aspetto di altre persone, ma anche di manifestarsi contemporaneamente in forma duplice o triplice, simulandone perfettamente l'aspetto e persino le emozioni.
Insieme a Caleb Lost raggiunge fisicamente la Dimensione Nera, dove evoca nuovamente le Erinni. Il loro intervento semina il caos tra le schiere nemiche e contribuisce in modo determinante alla morte di Thorke.
Ma un simile potere ha un prezzo. Ogni volta che richiama le Erinni, Ann ne esce profondamente debilitata e i suoi capelli sembrano diventare sempre più bianchi, segno evidente del tributo che è costretta a pagare per utilizzare una forza tanto devastante (Dampyr 157).
In Dampyr 176 viene finalmente fatta luce sul passato di Ann Jurging. Negli anni Sessanta, insieme a Kurt Lang, Olga Winkler e Michael Landau, partecipò a un programma di ricerca finanziato dall'Università di Giessen e diretto dalla professoressa Wanda Maier, esperta di psicologia e parapsicologia, con la collaborazione del giovane assistente Klaus Rendberg. Gli studi erano incentrati su fenomeni quali la psicocinesi e altre manifestazioni extrasensoriali.
Il progetto, tuttavia, venne bruscamente interrotto quando la professoressa Maier ottenne una cattedra all'Università di Stanford, spingendo l'ateneo tedesco a sospendere i finanziamenti e a chiudere definitivamente la ricerca.
Molti anni dopo si scopre che i quattro partecipanti all'esperimento erano in realtà le "Quattro Soglie Oscure", ossia i punti di accesso predisposti per consentire ai Grandi Antichi di fare ingresso nel nostro mondo. Per impedire il compiersi di questo piano, Ann è costretta a evocare ancora una volta la furia delle Erinni. Il loro intervento riesce a scongiurare la catastrofe, ma richiede alla veggente un enorme dispendio di energie, confermando ancora una volta quanto sia gravoso il prezzo da pagare ogni volta che ricorre a questo immenso potere.
Poi altre brevi apparizioni: nel futuro alternativo narrato nel Libro del tempo perduto Ann affronta una versione alternativa della strega regina Helena Morkov trovando la morte per mano di quest'ultima (Dampyr Speciale 11), In seguito ricompare soltanto in una visione di Harlan, nella quale viene condannata al rogo come una strega nel Medioevo (Dampyr 189).
Pochi mesi dopo torna però a ricoprire un ruolo di primo piano nell'agguato organizzato da Harlan contro Sho-Huan nella città lovecraftiana di Kingsport. Anche in questa occasione Ann fa ricorso al potere delle Erinni, riuscendo a sconfiggere una versione alternativa di Claudine Bobasch (Dampyr 192).
Entra a far parte della "Legione di Harlan Draka" con un ruolo da assoluta protagonista nella sconfitta Komur-Khan, uno dei figli di Erlik Khan. E' in questa occasione, per lo sforzo dovuto all'evocazione delle Erinni, che Ann perde nuovamente la sua giovinezza. Sembra avviare una relazione col poliziotto colombiano Bobby Quintana (Dampyr 200).
Ann recupera lentamente le sue forze, e anche la sua "giovinezza" dopo lo sforzo estremo della battaglia con Erlik Khan, e si concede una breve vacanza a Cartagena, in Colombia. Ma è durante questo periodo che ha una visione su Kerey Khan, il dio della discordia, che porta lei, Bobby e Harlan ad un secondo viaggio in Asia centrale e ad una nuova e feroce battaglia. Ann è nuovamente costretta ad evocare le Erinni, finendo ancora una volta stremata tra le braccia di Quintana (Dampyr 210).
Viene solamente citata da Harlan (Dampyr 211).
Durante una visione, rivive in prima persona i tragici eventi che precedettero il devastante terremoto di Lisbona del 1755, partecipando attivamente alla ricerca di Cthulhu. Il suo ruolo si rivela cruciale soprattutto nel rito sessuale necessario ad aprire il portale verso il mondo intermedio di R’lyeh. Prosegue la sua relazione con Quintana (Dampyr 222)
Ann riesce a stabilire un contatto con lo scrittore Ambrose Bierce, ed è fondamentale per estirpare il parassita della Pallida Maschera dal corpo di Kurjak (Dampyr 235).
Viene raccontato in maniera più dettagliata il passato di Ann, della sua amicizia con Marlene Berger, e di come riuscì a fuggire dall' accademia della danza di Helena Morkov (Dampyr 236).
Ann Jurging è vittima dei piani di Adam Weber e di Abigor finendo in una dimensione parallela del Multiverso (Dampyr 242).
Riesce a ritrovare la traccia di Harlan e Sho Huan grazie all'aiuto di Aleister Crowley, ed è ancora una volta grazie alle sue abilità se le anime di Sho-Huan e Hans Milius riescono ad essere separate (Dampyr 244).
Breve apparizione assieme a Quintana su Dampyr 258.
Ann, coinvolta nella ricerca dello zoster metallico di Valora, viene raggiunta da Dioniso che gli offre la possibilità di seguirlo in una sua personale battaglia. Ann è combattuta, ed inizialmente diniega (Dampyr 295).