Cartagena (Colombia)
Turkmenistan
Regno sotterraneo di Erlik Khan
Pakistan
Distretto di Attock (Sorgente del fiume Indo)
Zadu-Talvar (Zona d'ombra)
Erinni (Aletto, Megera, Tisifone)
Kerey Khan / Zemzen (Karaoghlanlar)
Turisti del "Mongol Rally" (Matteo, Lorenzo, Daniele)
Olkhy (del popolo dei Pashtuni)
Caio Narcissus (non morto di Draka)
Draco (Draka)
"Shaman of death" (Saggio di Hugo Markham)
05/09/2017
Ann Jurging rivive in un terribile incubo il momento della battaglia contro la legione di Erlik Khan (Dampyr 200). Per affrontare e sconfiggere Komur-chan, Ann fu costretta a evocare le Erinni, sacrificando quasi completamente le proprie energie vitali. Il suo timore più grande è quello di tornare alla sua vera età e, dopo alcune ore di totale stremo, in cui aveva effettivamente riassunto il suo aspetto originario, Ann riesce finalmente a riprendersi, recuperando il vigore e le sembianze della sua "giovinezza".
Nonostante il periodo di vacanza trascorso insieme a Bobby Quintana a Cartagena, in Colombia, Ann continua però a essere inquieta. Un oscuro presentimento la tormenta: è qualcosa legato a Erlik Khan, ma che non riesce a decifrare, un'immagine confusa che riguarda le Erinni e un misterioso cratere infuocato.
Decide allora di telefonare ad Harlan, che in quel momento si trova a Praga, al Teatro dei Passi Perduti. Ascoltando le sue parole, il Dampyr, insieme a Caleb Lost, comprende subito che qualcosa è rimasto in sospeso dopo la loro battaglia in Asia centrale.
Nel testo "Shaman God of Death", scritto da Hugo Markham, si parla esplicitamente dei figli demoniaci di Erlik Khan e all'appello ne manca ancora uno: Kerey Khan. Il cratere di fuoco apparso nella visione di Ann potrebbe inoltre essere la famigerata "Porta per l'Inferno" in Turkmenistan. Che sia davvero quello il luogo in cui si nasconde l'ultimo dei figli di Erlik Khan?
Harlan, Kurjak, e Tesla, raggiungono il Turkmenistan, dove qualcosa di inquietante è effettivamente in atto. Kerey Khan, l'ultimo dei nove figli di Erlik Khan, e il suo terribile branco di non morti sembrano essere tornati in attività, prendendo di mira un gruppo di giovani turisti italiani. Ad accompagnare il gruppo ci sono anche Arno Lotsari e Olkhy, un anziano saggio pashtuno, appartenente a un popolo stanziato tra Afghanistan e Pakistan.
Olkhy, in passato guida e collaboratore di Arno quando questi operava al confine con l'Afghanistan, accenna a un legame con il grande condottiero Abdul Ghaffar Khan e racconta la leggenda dello Zemzen, una divinità maligna adorata in alcuni culti mediorientali come incarnazione di Ahriman, il dio del male. Secondo Olkhy, tuttavia, non si tratta di una divinità, ma di un demone, un'entità che regna nelle profondità di quelle terre. Per Harlan il riferimento è chiaramente a Kerey Khan, il signore della discordia, il più instabile e pericoloso tra i figli di Erlik Khan.
Se davvero all'appello manca ancora un Karaoghlanlar, Kurjak si chiede come mai Erlik non lo abbia utilizzato come gli altri nel loro precedente scontro. Secondo Harlan, che ha ricavato queste informazioni dal libro di Markham, Erlik Khan ricondusse la sua armata in quelle terre alla fine della Seconda guerra mondiale, trovandovi un vero e proprio massacro. Kerey, il figlio ribelle, aveva infatti formato un esercito proprio, composto da uomini e non morti, proclamandosi dio di quelle terre.
Lo scontro tra padre e figlio fu inevitabile. Kerey sfidò Erlik, ma venne duramente sconfitto. Il padre riuscì a paralizzare i suoi schiavi e a imprigionarlo in un'eterna prigione sotterranea. Erlik non poteva infatti eliminare fisicamente Kerey, poiché, essendo stato generato da una porzione del Maestro della Notte, avrebbe finito per indebolire se stesso.
Negli anni Settanta, alcuni ingegneri sovietici, durante alcuni lavori di trivellazione, danneggiarono inavvertitamente la prigione del dio della discordia. Kerey rimase così confinato per decenni, ma soltanto ora, con la morte di Erlik, ha acquisito maggiore libertà, potere e desiderio di conquista.
Secondo Olkhy, l'antico nascondiglio di Erlik Khan potrebbe coincidere proprio con l'antica prigione di Kerey Khan, oltre che con il cratere infuocato apparso nel sogno di Ann Jurging. Il gruppo scende così nelle profondità del sottosuolo e raggiunge il regno un tempo dominato da Erlik Khan. Dopo aver affrontato i non morti posti a guardia del luogo, Harlan e gli altri incontrano Caio Narcissus, ex combattente dell'Armata della Morte, un non morto generato da Draka in epoca romana, quando il Maestro della Notte era conosciuto come Generale Draco. In seguito, Caio era stato donato a Erlik in segno di alleanza e amicizia.
Caio racconta loro che, dopo la morte di Erlik, molti membri dell'Armata della Morte sono passati sotto il controllo di Kerey, anche se quest'ultimo non dispone del potere assoluto che apparteneva al padre. Il non morto ha però deciso di ribellarsi a Kerey Khan, nonostante una grave menomazione, durante una battaglia ha infatti perso il braccio sinistro. Harlan accoglie Caio Narcissus nel gruppo, mentre questi rivela che Kerey Khan ha stabilito il suo nuovo regno proprio a Zadu-Talvar.
Guidati da Caio, il gruppo si sposta in Pakistan, nel distretto di Attock, dove si trova la sorgente del fiume Indo. È proprio lì, all’interno di una vasta Zona d’Ombra, che sorge la città perduta di Zadu-Talvar.
Divisi in due squadre, i membri del gruppo raggiungono la città e affrontano creature umane e non morti posti a difesa del regno di Kerey, fino allo scontro finale. Il figlio di Erlik si dimostra estremamente potente e, una volta di fronte ai suoi avversari, rivela il suo vero scopo: attirare Ann Jurging nella sua tana per assorbire da lei il potere delle Erinni. A questo punto, anche Olkhy si rivela essere il traditore del gruppo, mentre Kerey sembra riuscire a controllare le Erinni, che hanno la meglio su Caio Narcissus, uccidendolo.
Ma Kerey non può nulla contro l’improvviso arrivo di Draka, che irrompe nella battaglia per vendicare il suo antico servitore. Con un attacco letale, il Maestro della Notte uccide le Erinni, mentre Harlan riesce ad avere la meglio su Kerey, ponendo fine al suo regno di caos. Dopo lo scontro, Draka scompare nuovamente.
NOTE
Con la morte di Kerey Khan sono ancora 4 i Karaoghlanlar mai incontrati: Matyr Khan, Badysh Khan, Yabash Khan, Temir Khan, Uchar Khan.
Ann Jurging avvia una relazione con Bobby Quintana come già si poteva intuire in Dampyr 200.
La sequenza che racconta Caio Narcissus avvenuta durante lo scontro la legioni di Erlik Khan e Harlan. In realtà non è stata mai mostrata in Dampyr 200.
Breve comparsa per Tranche-Montagne tra le fila dell'Armata della Morte.
NOTE SUGLI AUTORI
3° storia scritta da Giorgio Giusfredi .
7° albo disegnato da Andrea Del Campo .