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Mesopotamia (Base NATO)
Popolo degli Yazidi (Saman)
Keiko (Moglie di Kenshin Hasegawa)
Legione di Harlan Draka
Erinni (Aletto, Megera, Tisifone)
Yakuza al servizio di Kenshin
Marcus (Nuovo leader dei Lupi Azzurri)
Lupi Azzurri (Wang, Rashid, William...)
Guardie carpaziane
Soldati di ventura (T-Rex, Manuel...)
Legione di Erlik Khan
Cavalieri ordine di San Giacomo (Ramon Vicente)
Mercenari francesi della resistenza bretone
Waffen SS
Soldati romani
Giannizzeri turchi
Combattenti Turkmeni
Karaoghlanlar (Karash-Khan, Shyngay-Khan, Komur-Khan)
"The dhampire amongst us" (Libro di Hugo Markham)
Albatros D-III (Biplano di Godwin Brumowski)
04/11/2016
La resa dei conti tra Harlan e Erlik Khan è ormai vicina.
Amsterdam. Harlan, Kurjak e Tesla sono alla presentazione del libro "The dhampire amongst us", di Hugo Markham alias Erlik Khan, una chiara provocazione del Maestro della Notte all'ormai ex alleato dampyr Harlan Draka. A nulla sono valsi i tentativi di Draka di ricucire i rapporti e la loro antica amicizia, il punto di non ritorno è stato raggiunto dopo la morte per mano di Harlan del caro amico Kagyr Khan nel loro ultimo incontro (Dampyr 162).
Al termine dell'incontro e grazie alle informazioni ottenute da Caleb Lost è chiaro che Erlik Khan sta organizzando una sua personale armata, una fortissima legione riunendo i guerrieri di tutti i popoli e di tutte le guerre, dai mercenari francesi della resistenza bretone, all'ordine militare di Calatrava, Waffen SS, antichi romani, giannizzeri turchi, combattenti turkmeni e molto altro. La legione di Erlik inizia la sua offensiva in maniera anomala, attaccando il popolo degli Yazidi in medio oriente, un massacro che ha principalmente lo scopo di far sapere a suoi nemici che Erlik e la sua armata sono nuovamente in attività. Harlan non può far finta di nulla, e coadiuvato da Caleb Lost che ha già messo in allerta i Cavalieri di ventura ora guidata da T-Rex, organizza la sua personale legione.
Il primo a essere ingaggiato per l'imminente guerra è Kenshin Hasegawa, che assicura la sua presenza assieme ad un gruppo di fedeli "samurai" yakuza, poi è il turno di un gruppetto di Lupi Azzurri capeggiati dal nuovo leader Marcus, Ann Jurging col suo stupefacente potere della strega regina, Godwin Brumowski a bordo del suo Albatros D-III, una piccola legione di guardie carpaziane messe a disposizione da Draka, il non morto Tomsa, Bobby Quintana, l'ex tenente della squadra omicidi di Las Vegas ora divenuto non morto Jim Fajella, e ovviamente i mercenari guidati da T-Rex.
L'operazione "God of death" ha inizio, e a bordo di due elicotteri la squadra giunge sul luogo in Mesopotamia. Inizialmente è Brumowski a contrastare i combattenti turkmeni al servizio di Erlik, poi una volta raggiunto il rifugio dei profughi Yazidi è il loro leader e guida spirituale Saman a svelare loro che al servizio di Erlik sono presenti tre esseri mostruosi, i suoi figli, o Karaoghlanlar. Alcuni di loro sono già morti o impegnati altrove, mentre ben 3 non sono distanti da lì. Si trattano di Karash Khan (il dio delle tenebre), Shyngay Khan (il dio del caos) e Komur Khan (il dio del male).
Gli scontri corpo a corpo hanno inizio, e sono durissimi per entrambi gli schieramenti. Yakuza, Lupi Azzurri e guardie carpaziane contro l'armata delle tenebre di Erlik Khan si scontrano in quello che sembra un combattimento equilibrato... almeno fino all'arrivo di Karash-Khan il dio delle tenebre, dall'aspetto gigantesco, la pelle resistente alle pallottole, ed in grado di stritolare i suoi nemici con la forza delle sue mani. Per fermarlo è decisivo l'intervento di Godwin Brumowski, che a bordo del leggendario biplano Albatros d-III si suicida con una manovra kamikaze contro il gigantesco "figlio" di Erlik Khan.
Ora è il turno di suo fratello Shyngay-Khan, un ciclope gigantesco e mostruoso in grado di emettere un raggio letale dal suo unico occhio. Ma proprio quando questo sembra avere la meglio sull'armata di Harlan interviene Kenshin, che con un colpo di spada riesce a decapitarlo. Komur-Khan, il dio del male, viene invece fermato da Ann Jurging che con uno sforzo estremo riesce ad evocare le Erinni Aletto, Megera e Tisifone che riescono a distruggere il gigante. Uno sforzo che fisicamente pagherà caro "perdendo" la sua giovinezza e riacquistando la sua età reale.
A scendere in campo è infine Erlik Khan, ma è proprio durante il suo duello con Harlan, inizialmente a suo vantaggio, che viene infastidito dalla presenza di due "personaggi" che lo osservano in forma incorporea quel tanto che basta per distrarlo e per permettere ad Harlan e Tesla di colpirlo in maniera molto grave, ma non letale. Harlan decide di non infierire e anzi sigla una momentanea tregua col Maestro della Notte agonizzante. E' in ballo una questione ben più importante.
Chi sono i due personaggi che "osservavano" lo scontro? Tutto lascia intendere che si tratti di Lord Marsden e Black Annis, che avrebbero un personale vantaggio dallo scontro "interno" e dall'indebolimento reciproco di Harlan ed Erlik, motivo per cui il dampyr decide di caricare il Maestro della Notte gravemente ferito su un loro elicottero, ristabilirlo, e proseguire l'assedio nella ricerca degli altri due nemici.
NOTE
La vicenda ed il destino di Erlik Khan proseguono su Dampyr 201.