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Christian De Vere, il fondatore dei Lupi Azzurri (di Alessandro Bocci, Dampyr 46)
"Der blaue wolf" (di Luca Rossi, Dampyr 200)
I Lupi Azzurri sono una società segreta tedesca di estrema destra, di matrice politica, violenta e xenofoba che si ispira ai lupi grigi turchi e che deve il suo nome a Gengis Khan, che a sua volta si diceva discendente del dio lupo blu Borte Tchino e ispirata dall'antica società filonazista chiamata Thule. Lo scopo dei Lupi Azzurri almeno inizialmente era creare un esercito di superuomini senza distinzioni di razza e metterlo al servizio del mondo.
Seguaci di una confusa filosofia centroasiatica, seconda la quale il primo Lupo Azzurro era Gengis Khan, i Lupi Azzurri combattono Draka perché convinti che abbia usurpato il sacro trono del “Re del Mondo”.
Capeggiati inizialmente dalla famiglia De Vere, si ritengono degli autentici superuomini destinati a dominare il mondo. I loro membri hanno un lupo tatuato sul braccio destro e talvolta possiedono delle armi metalliche a forma si svastica in stile shuriken.
Quando il gruppo venne preso in mano da Martin De Vere i Lupi Azzurri abbandonano l'idea della razza superiore ariana per credere fermamente nella sola razza superiore, quella degli uomini eletti, fermamente convinti che il Maestro della Notte Draka abbia usurpato il trono del "Re del mondo".
La sede ufficiale del club è un locale di Amburgo, il Der Blaue Wolf.
Si parla di Lupi Azzurri in Dampyr 21, 22, 46, 97, 98, 99, 100, 102, Speciale 6, 155, 200
La società dei Lupi azzurri è capeggiata dalla famiglia dei DeVere.
Roger De Vere Leader della Thule e ispiratore dei Lupi Azzurri
Christian De Vere. Ideatore e primo leader dei Lupi Azzurri