05/02/2013
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Fabrizio Russo
Copertina: Enea Riboldi
Due Lupi Azzurri, Carlo e Jock, si introducono a Palazzo Nigredo, nel centro storico de L’Aquila, alla ricerca del prezioso Sigillo di Lazzaro. Raggiunta la cripta dove il manufatto viene custodito da secoli, si trovano però davanti a un’orrenda creatura, il Custode del Sigillo, un essere delle tenebre incaricato di proteggerlo. La reazione è immediata e spietata. I due vengono aggrediti e uccisi senza possibilità di difesa.
Praga. Nelle stesse ore, all’esterno del Teatro dei Passi Perduti, Ljuba trova sul pavimento una carta da gioco: l’asso di denari di un classico mazzo italiano, tipo napoletano. La carta, lasciata proprio nei pressi del teatro, è chiaramente un indizio. Qualcuno ha voluto attirare la loro attenzione con un messaggio preciso.
All’apparenza si tratta di una normalissima carta, ma Caleb Lost individua, all’interno dell’aquila raffigurata, un dettaglio significativo, lo stemma dei Cavalieri Templari. Un primo, flebile collegamento con l’Italia.
Sarà Harlan a fare il passo decisivo. Toccando l’asso di denari, percepisce la presenza di un Maestro della Notte e collega l’indizio alla città di L’Aquila. Il contatto con la carta gli riporta alla mente anche i terribili istanti del terremoto del 2009.
Nel frattempo, in Germania, presso la diga di Lister, i Lupi Azzurri si riorganizzano. L’agente Evan Lang conquista la fiducia del nuovo leader Marcus mettendo a segno una rapina a un portavalori. Con lui partono Marcus e un altro Lupo, Rolf. La destinazione è L’Aquila, devono completare la missione fallita da Carlo e Jock, recuperare il Sigillo di Lazzaro.
Ma a L’Aquila sono già arrivati Harlan e Kurjak. Avvertita la presenza dei Lupi nella zona rossa della città, decidono di seguirli.
Un altro Lupo Azzurro, Waaler, riesce a infiltrarsi nella cripta. Anche per lui, però, il destino è segnato: il Custode lo aggredisce e lo uccide, proprio come era accaduto ai suoi compagni. È a questo punto che si chiariscono le vere dinamiche della vicenda. La ricerca del Sigillo di Lazzaro si rivela l’ennesima partita tra potenze oscure, da un lato il Maestro della Notte Ferenc Rakoczy-Bathory, che – come già avvenuto nell’avventura milanese (Dampyr 144 e 145) – manovra Harlan per i propri scopi; dall’altro il demone infernale Vassago, che utilizza gli ignari Lupi Azzurri come strumenti. Il terremoto del 2009 ha alterato equilibri antichi, rendendo il nascondiglio del Sigillo meno sicuro e riaccendendo interessi sopiti.
Tutti gli attori sono ormai in scena. Il Custode rivela ad Harlan il potere del Sigillo, mentre Vassago si manifesta apertamente, deciso a impadronirsi dell’oggetto a ogni costo. Seguendo l’ordine ricevuto secoli prima dal proprio padrone, il Custode apre lo scrigno. Una luce intensa esplode nella cripta e il potere del manufatto si libera, risvegliando antichi cavalieri templari che si scagliano contro Vassago.
Mentre il “Demone delle cose perdute” è impegnato a difendersi, il Custode consegna lo scrigno ad Harlan. Il dampyr viene investito da una potente visione di Rakoczy, il Maestro della Notte gli affida la custodia del Sigillo, affinché non cada in mani sbagliate.
Nella battaglia intervengono anche Marcus, Rolf e Strauss. Quest’ultimo, resosi conto dell’inutilità delle armi da fuoco contro Vassago, lancia una granata contro il demone. L’esplosione, però, compromette definitivamente la struttura già indebolita dal terremoto. Il palazzo crolla. Vassago scompare tra le macerie.
Harlan e Kurjak riescono a fuggire portando con sé lo scrigno, che verrà custodito e studiato a Praga da Caleb Lost.
Resta un interrogativo: il Sigillo di Lazzaro ha davvero il potere di risvegliare i morti, oppure il fenomeno è legato al materiale organico di Rakoczy contenuto al suo interno? Tra le rovine del palazzo sembra essere sopravvissuto anche Marcus, il leader dei Lupi Azzurri.
NOTE
Tesla partecipa solamente alla vicenda di Praga, senza raggiungere Harlan e Kurjak a L'Aquila.
Ferenc Rakoczy Bathory si comporta esattamente come a Milano (Dampyr 144 e 145) coinvolgendo Harlan nella ricerca di un prezioso manufatto decidendo infine di affidargli la custodia. Saint-germain torna in Dampyr 205.
2 oggetti su 2, la Corona ferrea e il Sigillo di Lazzaro, sono perduti da Vassago a vantaggio di Harlan.
Ulteriori dettagli sulla natura e sui poteri del Sigillo di Lazzaro sono descritti nella pagina apposita.
Marcus, il nuovo leader dei Lupi Azzurri, sopravvive al crollo del palazzo di L'Aquila. Si rivedrà in Dampyr 200.
NOTE SUGLI AUTORI
27° storia scritta da Diego Cajelli
13° storia disegnata da Fabrizio Russo