Siebenburgen (Romania)
Bistrita
"Hotel Coroana de Aur"
Sighisoara
Casa di Vlad Dracul
Cimitero sassone
Medias
Sibiu
Brasov
Biserica negra (Chiesa nera di Brasov)
Roman
Lester De Vere (Leader dei Lupi)
Kurt (Lupo Azzurro)
05/01/2002
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Majo
Copertina: Enea Riboldi
Continua da Dampyr 21.
Seguendo la traccia del romanzo "Transylvanian Express" della scrittrice Dolly MacLaine, Harlan, Kurjak e Tesla scoprono che Draka è alla ricerca dell'Arma dei cavalieri teutonici, un non ben precisato manufatto dall'immenso potere. Più che per soddisfare i desideri di Draka, Harlan ha intenzione di scoprire di più sul conto del padre, e mettendosi alla ricerca di quell'oggetto scopre con sorpresa che per la ricerca di quella misteriosa arma deve fare i conti coi Lupi Azzurri, una associazione di estrema destra tedesca, violenta e xenofoba, che si ispira ai lupi grigi turchi e che deve il suo nome a Gengis Khan, che a sua volta si diceva discendente del lupo blu.
Dopo essersi sbarazzati di due di loro a Cluji Napoca (Eric e Toshiro), Tesla viene rapita da Yasur e Lester De Vere, il leader di quella associazione, con Harlan e Kurjak costretti ad inseguire proseguendo alla cieca e costretti a passare in rassegna una ad una le siebenburgen. Tesla viene raggiunta e liberata da Godwin Brumowski (lo stesso personaggio del romanzo), che lavora per conto di Draka e che sembra voglia favorire le ricerche di questi dell'arma.
A cadere nelle mani dei Lupi Azzurri è infine Harlan, condotto da Lester De Vere nella "Biserica negra" di Brasov nei cui è sotterranei è nascosta proprio l'Arma dei cavalieri teutonici, il magico manufatto dalle sembianze di un elmo. Di fronte al manufatto compare d'improvviso anche Draka, e Lester De Vere credendo di aumentare i propri poteri indossa l'elmo, ma gli immensi poteri di quell'oggetto lo investono e come conseguenza si trasforma in un mostro deforme che lo rende simile ad una larva umana. Draka si impossessa dell' elmo e riuscendo a regolarne i poteri costringe il Lupo Azzurro Yasur ad indossarlo, questo al contrario di De Vere si trasforma in un essere fedele che resterà per molto tempo al servizio di Draka.
Draka ammette chiaramente di essersi servito del figlio prima per sconfiggere Vlatna, poi per trovare l’elmo. Invita infine Harlan a seguirlo, ma questo rifiuta. Draka svanisce portando con se l'elmo e Yasur.
NOTE
La saga di Draka continua su Dampyr 46, dove ricompare anche Godwin Brumowski.
Harlan rivede attraverso una breve illusione provocata da Draka, sua madre Velma.
Harlan tornerà nuovamente a Sighisoara nello Speciale 1
Dei Lupi azzurri e di Lester De Vere se ne riparla in Dampyr 31.
L'Elmo dei cavalieri teutonici non comparirà più.
A pagina 74 viene ucciso un Lupo Azzurro di nome Kurt che precipita da un tetto colpito da Brumowski. Evidentemente non è lo stesso Kurt che apparirà in Dampyr 31 e 99.
NOTE SUGLI AUTORI
15° storia per Mauro Boselli, alla sua 5° storia doppia.
5° storia disegnata da Majo, alla sua 2° storia doppia