Kenshin Hasegawa, detto "Il ronin" è un ex yakuza giapponese, kobun (membro-figlio) del clan Fujiwara per il quale ha svolto il lavoro di sicario.
La sua esistenza viene solamente accennata ad Harlan a Venezia, quando lo spirito del samurai Ishiyama Saemon gli suggerisce di raggiungere Kenshin in Giappone e consegnare a lui la Spada senza tempo (Dampyr 76).
Seguendo quelle stesse indicazioni Harlan lo incontra a Tokyo, salvandolo da un’imboscata del clan rivale Hirada. In quella occasione gli consegna la Spada senza Tempo, antica katana legata allo spirito del samurai Ishiyama Saemon, che aveva guidato Harlan fino a lui. Kenshin scopre così di essere misteriosamente connesso non solo a Saemon, ma anche ad altre vite del passato, tra cui l’autore di kwaidan Hitane Yurobei, ed il pittore Toshusai Sharaku, tutte vite segnate dalla presenza di una donna, Yumi. Grazie a Takezo, antico monaco e sennin, Kenshin vive una visione in cui rivive la vita di Saemon e l’amore tragico con Yumi, prigioniera del demone-piovra Tako, legato a una lontana maledizione del clan Heike. Da qui nasce la sua nuova missione: tornare – nel Mondo dei Destini Possibili – nel tempo del Sengoku, incarnare di nuovo Saemon, trovare l’ultima emanazione del traditore che condannò Yumi e distruggerla con la Spada senza Tempo. Solo così potrà spezzare la maledizione e liberare definitivamente l’anima di Yumi. Harlan sarà al suo fianco, la variabile necessaria affinchè il corso del destino venga modificato. Al termine di questa vicenda incontra Keiko, stabilendosi nella baia di Dan-no-Ura (Dampyr 77 e 78).
La sua vita viene sconvolta da Sakiko Utemaro, che rapisce Keiko per costringere Kenshin a svolgere una missione per lei sull'isola di Kaze Jima (Dampyr 184).
Entra a far parte della Legione di Harlan Draka insieme ad altri killer yakuza e avrà un ruolo fondamentale nell'uccisione di Shinghia Khan, uno dei figli di Erlik Khan (Dampyr 200).
Contatta Harlan per fermare lo spirito della Kuchisake-onna (Dampyr 216).
Kenshin Hasegawa viene contattato in sogno dall’ex kyōdai Hanzo, che lo invita a raggiungere la foresta di Aokigahara. Harlan Draka viene coinvolto da Keiko, preoccupata e contraria a ciò che Kenshin sta facendo, e insieme al misterioso Watanabe Masaru riescono infine a ricacciare nel suo mondo lo yōkai Aoandon (Dampyr 278).
Kenshin ha una visione che sembra riportare alla luce una delle sue vite precedenti. Si trova nell’era Meiji, nei panni dello scrittore di kwaidan Hitane Yuroberi, una sua precedente incarnazione, mentre al teatro Suheiro-Tei racconta la storia delle "Paludi di Kasane". La visione si interrompe dopo la prima parte del racconto, lasciando Kenshin profondamente turbato. Convinto che non si tratti di un semplice sogno, ma di un frammento perduto del ciclo delle reincarnazioni, Kenshin racconta quanto accaduto alla moglie Keiko. In seguito chiede aiuto a Harlan, che lo raggiunge e lo convince a proseguire l’esperienza del Kasane-ga-Fuchi. Con l’aiuto di Caleb Lost, Kenshin entra nuovamente in trance e riprende il racconto esattamente dal punto in cui si era interrotto. Nella seconda parte della visione assiste alla tragica vicenda del samurai Ishima Yagoru e di Orui, destinata a concludersi con la morte della donna, il suo ritorno come yurei e il suicidio di Yagoru. Risvegliatosi dalla trance, Kenshin incontra nuovamente Harlan, che lo invita a proseguire la visione, convinto che la storia non possa concludersi in quel modo. Kenshin chiude quindi gli occhi e torna nuovamente nel passato, questa volta assumendo il ruolo di Ishiyama Saemon, fino a quel momento solo marginalmente coinvolto nella vicenda (Dampyr 313).
Kenshin Hasegawa avverte Harlan che la Spada senza tempo non si trova più nella baia di Dan-no-ura e sospetta che Keiko l’abbia recuperata, finendo sotto il controllo di qualcun altro. Attraverso un sogno riesce poi a individuare Keiko a Osaka e, insieme ad Harlan, si mette sulle sue tracce. Dopo averla ritrovata priva di sensi, Kenshin scopre con Harlan il legame tra Keiko, le sue vite passate e la leggenda di Orui. Nella casa di Yurobei, Orui aggredisce Kenshin e gli altri, ma Harlan riesce a sconfiggerla con la Spada senza tempo (Dampyr 314).
Kenshin Hasegawa è la terza incarnazione di Ishiyama Saemon, intrappolato dalla maledizione di Tairo O'Yumi.
Ishiyama Saemon, Ronin (XIV secolo)
Toshusai Sharaku, Pittore (XVIII secolo)
Hitane Yorubei, Scrittore di Kwaidan (XIX secolo)