Giappone
Isola di Kaze Jima (Pacifico)
Baia di Dan-No-Ura
Kyoto
Teatro dei Passi perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Rowe, Scagnetti (Militare americano)
Tamasaburo
Sakiko Utemaro
Takeshi Utemaro
Ryo Utemaro
Toki, Ray (Yakuza clan Utemaro)
Takeda Barashin (Feudatario)
03/07/2015
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Fabrizio Russo
Copertina: Enea Riboldi
Giappone, XV secolo. Il feudo governato da Takeda Barashin era circondato da nemici potenti, e il suo esercito era composto da pochi uomini. Eppure, nessuna rivale era mai riuscita a conquistarlo. A difenderlo c'era un manipolo di soldati valorosi guidati dal loro comandante, Tamasaburo, che affrontavano senza paura eserciti molto più numerosi. Tamasaburo ed i suoi samurai non facevano prigionieri e non risparmiavano nessuno. Ma presto iniziarono a circolare voci inquietanti: si diceva che a proteggere quel feudo non fossero comuni guerrieri, ma un battaglione di Han-Yo, creature infernali per metà uomini e per metà demoni, invulnerabili a qualsiasi arma conosciuta. Takeda Barashin, sfruttando le segrete formule dello Shintoismo Minzoku, era riuscito a piegare i demoni alla propria volontà, condannandoli a una servitù eterna. Gli Han-Yo rimasero così vincolati all'isola di Kaze Jima , imprigionati fino a quando qualcuno non aveva pronunciato la formula del loro congedo.
Isola di Kaze Jima, Giappone, 1945. Dopo la resa del Giappone, il colonnello Takeshi Utemaro lasciò l'esercito imperiale e venne decorato come eroe di guerra. Tuttavia, pur di non servire i nuovi padroni occidentali, decise di diventare un fuorilegge, fondando il clan yakuza Utemaro.
Tokyo, primi anni 2000. Passano gli anni, ma una vecchia questione tormenta ancora Takeshi Utemaro. In punto di morte, chiede al nipote ed erede diretto, Ryo Utemaro, di tornare a Kaze Jima e recitare l'antica formula che concede finalmente il congedo alle sue truppe invincibili, ancora presenti sull'isola da oltre sessant'anni. Ryo accetta, ma prima di poter compiere il rito viene assassinato da Kenshin Hasegawa, allora killer del clan yakuza Fujiwara. Il comando del clan Utemaro passa così alla sorella di Ryo, Sakiko Utemaro, che inizia a ricevere strane visioni del nonno, il quale la spinge a portare a termine il suo ultimo desiderio.
Tokyo, 2015. Sakiko è convinta che il congedo degli Han-Yo possa essere svolto solo da un uomo: proprio Kenshin Hasegawa, l'assassino di suo fratello. Per costringerlo, fa rapire la sua compagna, Keiko. Nel frattempo, il destino intreccia le strade di Kenshin e Harlan, attraverso sogni e segnali telepatici che li spingono a incontrarsi. Harlan accetta la missione di Kenshin, convinto che su Kaze Jima, dietro una richiesta tanto bizzarra, si celino dei non morti o la mano di un Maestro della Notte .
Giunti sull'isola, i due scoprono la verità: gli Han-Yo non sono semplici spettri, ma demoni in carne e ossa, e possono essere sconfitti solo con la katana di Kenshin Hasegawa. Dopo una feroce battaglia, Kenshin e Harlan riescono a decapitare gli Han-Yo e il loro comandante, Tamasaburo, che nel disperato tentativo di vincere si trasforma in un gigantesco samurai.
Ma il compito non è stato svolto come Sakiko voleva. Lei desiderava il congedo, loro hanno sterminato gli Han-Yo. Tuttavia, lo spirito di Takeshi Utemaro sembra finalmente aver trovato pace... e Keiko viene liberata.
NOTE
Tornano i personaggi di Kenshin e Keiko. Kenshin si rivedrà anche in Dampyr 200.