Altro
Ascia bipenne dei giganti nebbiosi
Spada animata di Vorpal
05/06/2015
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Rosenzweig
Copertina: Enea Riboldi
Continua da Dampyr 182.
Con il pretesto dell’emergenza, il conte infernale Straygor è riuscito a strappare il potere alla casta sacerdotale, assumendo il controllo politico della Dimensione Nera. Tuttavia, la rivolta non è stata ancora sedata, e Straygor lo sa bene. Per questo decide di chiedere udienza al Maresciallo Vapula, professore della Scuola Nera e maestro d’arte della guerra. Vapula, però, sembra immune alle lusinghe del conte infernale. Straygor, in attesa dell’arrivo delle truppe dal Regno degli Inferi, opta per una strategia brutale: stroncare il dissenso con un massacro delle classi inferiori.
Nel frattempo, Harlan e la Resistenza possono solo sperare che l’Alto Consiglio, nuovamente convocato da Caleb Lost, riesca a fermare il dispiegamento delle forze infernali in aiuto di Straygor e Zefon, il quale, nel frattempo, ha visto la sua testa ricrescere, attaccata al pettorale destro da una sorta di cordone ombelicale.
Il massacro nei bassifondi ha inizio, mietendo numerose vittime per mano dell’esercito di Straygor. L’intervento di Harlan e della Resistenza riesce a contenere la strage, mentre Layselan, proseguendo la sua missione di infiltrata, droga e rapisce diversi alti membri della casta sacerdotale. La strategia della Resistenza è chiara e, nel giro di poco tempo, ottiene l’effetto sperato: grazie ai sacerdoti prigionieri, Layselan riesce a sovvertire nuovamente gli equilibri politici e a ottenere il controllo dell’ordinamento, costringendo le forze infernali di Straygor a una posizione difensiva. Ma Straygor ha ancora un’ultima carta da giocare: l’arrivo della temibile e numerosissima Armata del Caos del principe infernale Alastor. Tuttavia, lo spostamento dell’armata richiede tempo, ore, giorni, e nel frattempo la guerra si trova in una fase di stallo.
A cambiare le sorti della situazione è il Maresciallo Vapula, raggiunto direttamente nella Scuola Nera da Harlan in forma onirica, grazie ai poteri di Demgaar. Il dampyr racconta allo stratega gli ultimi sviluppi nella Dimensione Nera: il doppio capovolgimento politico, la gestione fallimentare della casta sacerdotale e il recente passaggio del potere alla Resistenza. Vapula, che conosce bene Straygor, ex allievo brillante, ma mai il suo prediletto, decide di confrontarsi con lui.
Giunto al cospetto di Straygor, Vapula gli consiglia di accettare la sfida di Harlan: un duello decisivo che determinerà le sorti della Dimensione Nera. Il conte infernale esita, ma alla fine accetta, convinto che un semplice umano non possa competere con la potenza di un agente infernale. La battaglia avrà luogo nell'Arena dell'Ultima Colonna. Le armi scelte sono l' ascia bipenne dei Giganti Nebbiosi e la spada animata di Vorpal .
Sin da subito, Harlan si trova in difficoltà: l'ascia bipenne è pesante e poco adatta al suo stile di combattimento, mentre la spada animata è quasi impossibile da controllare. La prima parte dello scontro vede Straygor in netto vantaggio, sfruttando la sua forza e la sua esperienza con le armi scelte. Tuttavia, Harlan riesce a ribaltare le sorti del duello, sfruttando la sua agilità e rapidità. Con un colpo preciso, ferisce pesantemente Straygor al costato, costringendolo ad abbandonare il combattimento. Vapula decreta Harlan vincitore , ma il Dampyr si rifiuta di uccidere il nemico sconfitto. Ha una sola richiesta: fermare l'Armata del Caos, che nel frattempo ha appena fatto il suo ingresso nella Dimensione Nera.
Straygor viene quindi condotto al cospetto del Principe Infernale Alastor, ma prima ancora che possa parlare, viene pugnalato a morte per ordine di Zefon, deciso a non rispettare la tregua. Senza più vincoli, Alastor ordina alla sua armata di scatenare la distruzione. Harlan, Layselan, Ratserk e Ryakar non possono far altro che osservare impotenti mentre il massacro ha inizio.
Ma il caos dura poco. Caleb Lost, terminata la sua udienza con il Principe Infernale Iblis, riesce a ottenere il suo intervento diretto. Iblis giunge personalmente nella Dimensione Nera ponendo fine alla carneficina. Considerato il vero responsabile della violazione degli accordi, Zefon viene punito severamente: Iblis lo decapita separando testa e corpo in due mondi lontani, affinché non possano mai più ricongiungersi. Alastor e la sua Armata , invece, vengono costretti a ritirarsi dalla Dimensione Nera.
E ora, quale sarà il destino di questo mondo? La classe sacerdotale dominante è costretta ad abdicare definitivamente lasciando il compito di riorganizzare il nuovo governo a Layselan, Ryakar e Ratserk. Quanto a Harlan, Kurjak e Tesla, possono finalmente tornare a casa soddisfatti di aver contribuito a rovesciare una dittatura e di aver portato un intero mondo nella propria sfera d'influenza.
NOTE
Si conclude la storia iniziata su Dampyr 182.
L'albo è interamente ambientato nella Dimensione Nera.
Nella visione provocata da Demgaar, Harlan nell'ordine vede: Yuri, Draka, Guardiane della Legge, Gorka, Velma, Amber, Hyanis. Forse Glovno?
Nella visione di Kurjak invece viene mostrata Praga, la Birreria all'Aquila verde, Nikolaus, Istvan e Tesla.
Harlan e Vapula si erano precedentemente incontrati sul Dampyr Speciale 9. Vapula torna su Dampyr 232.
Nonostante l'epilogo ci saranno altri nemici provenienti da questo mondo in Dampyr Magazine:Rave Party e Dampyr 226.