Stepan Markovic (detto Istvan) era un soldato del battaglione comandato da Emil Kurjak, che prese possesso della cittadina di Yorvolak durante la guerra di Yugoslavia, negli anni 90.
Dall'aspetto possente, cinico e spietato, Istvan da l'impressione di essere un sadico che riesce a fare battute anche di fronte agli orrori di Yorvolak, arrivando ad uccidere una innocua vecchietta sopravvissuta al massacro operato dai non morti di Gorka. Dopo aver accertato la presenza dei non morti a Yorvolak, Istvan decide di prendere il comando del battaglione scegliendo di fuggire dalla cittadina, e lasciando Kurjak prigioniero della chiesa di Yorvolak assieme ad Harlan e la non morta Tesla. Ma la sua fuga dura poco. Accertato di non poter fare nulla di fronte all'attacco subito dai non morti di Gorka, decide di suicidarsi, ma la sua pistola fa cilecca. A quel punto viene sbranato dagli stessi non morti uscendo definitivamente dai giochi (Dampyr 1).
Compare brevemente attraverso un flashback di Kurjak in una vicenda della guerra antecedente ai fatti di Yorvolak (Dampyr Speciale 5).
Istvan compare nell'incubo di Kurjak, costretto a rivivere nuovamente gli eventi di Yorvolak. Subisce lo stesso destino visto in Dampyr 1 (Dampyr 154).
In Dampyr 267 e 268 viene raccontata una differente versione della sua morte. Istvan (o Stepan come viene chiamato in questa storia) nel momento in cui tenta di suicidarsi viene fermato da Gorka, che lo trasforma in non morto. Parteciperà anche lui all'assedio della chiesa di Yorvolak venendo ucciso nella sparatoria da Harlan, Tesla e Kurjak.