Dampyr 268 - Zona di guerra
Le origini - 3 di 4
Le origini - 3 di 4
Birreria all'Aquila Verde (Praga, Repubblica Ceca)
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Racconto di Harlan
02/07/2022
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti (Pag 5 - 50), Luca Rossi (Pag 51), e Nicola Genzianella (Pag 52-98)
Copertina: Enea Riboldi
Praga, Birreria all’Aquila Verde. Harlan prosegue (da Dampyr 266 e 267) il suo racconto davanti a Draka, Caleb Lost e Nikolaus, rievocando ciò che accadde a Yorvolak in occasione del suo primo incontro con Kurjak e Tesla.
Secondo le sue parole, dopo aver trasformato in non morti gli ex soldati della squadra di Kurjak (Lazar, Stepan e gli altri), Gorka li rispedì verso la città con l’ordine di assaltare la chiesa dove Harlan, Kurjak e Tesla erano rimasti intrappolati. I tre, però, avevano “trattato” i proiettili con il sangue del Dampyr, e grazie a quell’arma formidabile riuscirono a respingere con successo l’attacco, annientando facilmente il gruppo di non morti.
L’ultimo a comparire fu Yuri, anch’egli reso schiavo da Gorka e costretto ad affrontare il suo amico. Ma il legame di amicizia tra lui e Harlan prevalse sugli ordini ricevuti. Yuri si rifiutò di attaccarlo e chiese piuttosto di essere liberato dalla sua condizione. Con il cuore spezzato, Harlan esaudì la sua richiesta, ponendo fine alle sue sofferenze con un coltello.
Questo tragico evento spinse Harlan, Kurjak e Tesla a muoversi verso Sarajevo, dove – come raccontato in Dampyr 2 – riuscirono a raggiungere l’ingresso del mattatoio di Gorka, un tempo appartenuto a Draka e uccidere il Maestro nella Notte.
Harlan continua spiegando cosa avvenne in seguito. Dopo la caduta di Gorka, lui, Kurjak e Tesla decisero di restare insieme. Nessuno dei tre, infatti, aveva un luogo sicuro dove tornare. Harlan iniziò ad allenarsi al tiro con la pistola, mentre Tesla, dopo un futile litigio con Kurjak, si allontanò nelle campagne intorno a Sarajevo.
Fu così che incontrò Mileva, una giovane madre in fuga dalla guerra insieme ai suoi due figli, Eldar e Sajira. I tre erano diretti verso il villaggio montano di Lukomir, in Bosnia Erzegovina, ma sulla loro strada trovarono tre soldati della Milizia Nera – Mjomir, Stojan e Tomislav – pronti ad aggredirli. Tesla riuscì a salvarli e, poco dopo, insieme a Harlan e Kurjak, decise di scortarli fino alla loro destinazione.
Ma la situazione si rivelò subito pericolosa. Lukomir, ironia della sorte, era proprio sotto il controllo della Milizia Nera. Così, dopo aver superato con l’aiuto di Tesla un primo avamposto nemico, i tre imboccarono la strada che conduceva al villaggio.
Continua su Dampyr 269.