Lo spok di Bozena, cameriera della Birreria all'Aquila verde (di Michele Cropera, Dampyr 105)
Gli spok sono spettri, fantasmi, ombre del passato, parvenze ad autonomia limitata prive di coscenza e con parziale libero arbitrio che Nikolaus riesce ad evocare nonostante sia vietato.
Solitamente popolano la "Birreria l'Aquila Verde" ma Nikolaus in più di una occasione se ne è servito a suo piacimento.
Clienti regolari della Birreria all'Aquila Verde: Barista della Birreria, Bozena, Rysanek, Shegl
Spok di autori e/o personaggi noti: Vladimìr Holan, Jan Mydlàř, Giacomo Casanova, Gustav Meyrink, Frank Kafka, Franz Werfel, Rainer Maria Rilke, Max Brod, Egon Kisch, Paul Leppin, Dalibor di Kozojed, Josef Sudek, Jaroslav Mestek, Yehuda Loew, Isaac Simson Kantz, Jacov Sasson, Mikhail Alexandrovich Vrubel, Jaroslav Seifert
Altri spok (in ordine di apparizione): Cavaliere Rolando di Brunsvìck, Sylva, Matylda Prusova, Famiglia Peralek, Inquisitori alchimisti (Dampyr 74), Nigel Grant, Zrcadlo, Karl (Dampyr 105), Madimi, Franz Frantisek, Fayvel,
Jaroslav Mestek (Scrittore, bibliofilo e curatore di una antica edizione ceca della Divina Commedia del 1838). Viene evocato a Firenze da Nikolaus allo scopo di modificare e riscrivere uno degli ultimi canti dell'Inferno di Dante, al fine di modificare il mondo in cui erano intrappolati Harlan e Kurjak.