Isaac Simson Katz (talvolta trascritto anche come Kantz, Katz o Kac) è una figura storica realmente esistita, strettamente legata alla leggenda del Golem Yossele di Praga. Secondo la tradizione ebraica e le leggende popolari, Katz era il genero del rabbino Yehuda Loew ben Bezalel, noto come il Maharal di Praga, l’uomo a cui viene attribuita la creazione del Golem.
Nelle versioni più diffuse della leggenda, Isaac Katz è uno dei due discepoli fidati che accompagnano il Maharal durante il rito di creazione del Golem, accanto all’altro assistente, Jakob Sasson. I tre avrebbero eseguito un rituale cabalistico nella foresta presso Praga, modellando un corpo d’argilla e animandolo attraverso formule mistiche, culminanti con l’incisione della parola EMET ("verità") sulla fronte o sulla nuca della creatura.
Katz partecipa al rito simbolicamente in tre fasi: uno dei discepoli compie il primo giro rituale intorno alla figura tracciata nel fango (accendendo la forma), l’altro compie il secondo giro (facendola levitare), e infine il Maharal stesso compie il terzo (dandole vita attraverso il respiro e l’incisione della parola sacra).
Isaac Katz fu un importante studioso talmudico del XVI secolo. Il suo nome completo era probabilmente Rabbi Isaac ben Simson ha-Kohen Katz, e si sa che ebbe un legame familiare e intellettuale con il Maharal, al quale fu effettivamente genero e discepolo. Le fonti storiche lo citano come una figura erudita, ma il suo coinvolgimento nella creazione del Golem è parte della mitologia mistica ebraica più che della cronaca storica.
Nella serie Dampyr la figura di Kantz è rigorosamente fedele alla mitologia ebraica, comparendo assieme a Rabbi Loew durante l'atto della creazione del Golem. Il suo spok viene anche evocato da Nikolaus (Dampyr 217)