Alastor è un Principe Infernale e boia dell'inferno al servizio delle forze dell'Altra Parte, generale supremo dell'Armata del Caos. Viene rappresentato come un possente guerriero dalla testa di iena dotato della famosa daga nera chiamata "suggianime". Ama il caos ed il continuo cambiamento. Ha vissuto nella Città infernale di Eblis in un maestoso palazzo.
Compare assieme al principe infernale Dagon nel mattatoio di Nergal, sotto il Visehrad. Affronta lo spok di Giacomo Casanova con la sua suggianime riuscendo a pugnalarlo e assorbire la sua anima (Dampyr 104).
Alastor viene successivamente disarmato da Nikolaus che ruba la suggianime allo scopo di far tornare lo spok di Giacomo Casanova. Sotto pressione di Iblis, Nikolaus viene costretto a riconsegnargli la daga, tuttavia Alastor viene ingannato da Nikolaus che afferma di avergli restituito una arma fasulla (Dampyr 105).
Alcuni segni della presenza di Alastor sono rintracciabili nella casa dello scrittore Jack Kelsey, il "Sigillo di Alastor" in una parete della cucina, ma anche nel Mondo di Kandaria e della Amazzoni dove sembra essersi insediato il principe infernale e la sua Armata del Caos (Dampyr 173).
La furia distruttiva di Alastor e della sua Armata del Caos si manifesta nel Mondo di Vanderoog, in una temporanea alleanza con le Amazzoni guerriere guidate da Rhaleya. Nel suo esercito distruttivo anche il cavaliere Savnok e l'ingegnere infernale Ukobach. L'arrivo degli Dei Oscuri dalla Dimensione del Crepuscolo ricaccia lui e la sua Armata in un'altro mondo (Dampyr 174).
Alastor e la sua Armata del Caos sono coinvolti nell'ambizioso piano di Straygor di conquistare la Dimensione Nera, un piano distruttivo fortemente voluto da Zefon ma immediatamente stoppato dall'ordine del principe infernale Iblis, che ha visto nell'azione di Alastor e della sua Armata un interferenza alla Legge (Dampyr 183).
Breve apparizione in Dampyr 205.
Alastor viene assediato nel suo maestoso palazzo di Eblis dagli altri principi infernali. Iblis vuole sapere da lui dove ha vissuto il periodo compreso tra Dampyr 174 e 182, mentre Arioch vuole impossessarsi della sua Armata del Caos. Ma Alastor non era presente al palazzo, rifugiato nel Mondo delle Amazzoni (Dampyr 232).
Riorganizzatosi nel Mondo delle Amazzoni, Alastor sferra il contrattacco al comando dell’Armata del Caos, deciso a conquistare quel regno in alleanza con i Grandi Antichi. Tuttavia, il suo piano fallisce miseramente (Dampyr 233).
Ormai pedina nella mani di Nyarlathotep, Alastor finisce nella Dimensione del Crepuscolo continuando ad obbedire agli ordini del Signore Nero. Viene ucciso, forse in maniera definitiva, dal Disgregatore di Materia (Dampyr 234).
Palazzo di Alastor a Eblis (di Maurizio Rosenzweig, Dampyr 232)