Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Biblioteca dei Passi Perduti
Città del Crepuscolo
Stirpe di Ythill: Hastur (Re), Cassilda (Regina), Camilla e Aldones (Figli di Camilla)
Seguaci dei Grandi Antichi: Abitanti del non-dove, Alastor, Armata del Caos, Yghul e Donikror (Guerrieri), Ukobach
04/09/2019
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Corrado Roi
Copertina: Enea Riboldi
Nella puntate precedenti: Nyarlathotep è riuscito a rapire Kurjak, in quanto portatore della Pallida Maschera, l'emanazione del caos strisciante che è riuscita a prendere il sopravvento sulla volontà del soldato. Nyarlathotep fugge portando con se Kurkak, Alastor, Ukobach e parte della sua Armata del Caos. Sulla scia dell'Uomo Nero, grazie al potere delle Swastike del Sole, Harlan, Tesla, Dandy e lo stesso Draka.
Nel frattempo, nella Dimensione del Crepuscolo, è accaduto qualcosa di straordinario. Sul versante settentrionale di questo mondo — proprio in quella zona che un tempo era conosciuta come la Pianura di Tenebra — è apparsa all’improvviso una città. Il granduca Darin, con l’approvazione di Xeethra, organizza una spedizione esplorativa. Il giovane Emil, figlio di Kurjak e Xeethra, riconosce immediatamente quella città: si tratta dell’oscura Carcosa, la città dalle torri mutevoli che cambiano incessantemente forma, con le sue lune innaturali sospese all’orizzonte.
Valkis, intuendo il pericolo, propone di ristabilire un contatto con Har-Lan e Kurjak, i Viaggiatori dei Mondi. Grazie ai suoi poteri speciali, Valkis riesce a stabilire una connessione con Caleb Lost a Praga: i due si scambiano informazioni preziose su Carcosa e sui Grandi Antichi.
Intanto, quella che doveva essere una semplice missione di perlustrazione per Darin si trasforma in un’autentica battaglia. La spedizione, senza nemmeno accorgersene, giunge ai piedi della mutevole Carcosa e viene assalita dai suoi inquietanti abitanti: ibridi, un tempo schiavi del Signore del Sogno Mandhur nel mondo del Non Dove, ora servi del Re in Giallo. Molti guerrieri cadono; Darin stesso viene catturato da Kurjak, ormai privo di volontà, ridotto a burattino dei Grandi Antichi e asservito al potere della Pallida Maschera.
Prigioniero tra le mura cangianti di Carcosa, Darin diventa involontario protagonista di un destino impensabile. Alastor e gli inquietanti abitanti del Mondo di Mezzo gli consegnano un logoro e maleodorante mantello giallo, che è costretto a indossare, per poi essere condotto al cospetto di Nyarlathotep, l’artefice di tutto. Il Caos Strisciante gli rivela di aver creato una falsa emanazione di Carcosa, proprio come fece Mandhur in passato, per usarla come testa di ponte: da lì, Nyarlathotep intende continuare l’invasione del Multiverso, preparandone ogni direzione al ritorno dei Grandi Antichi dall’universo in cui furono esiliati.
Per realizzare il suo folle piano, Nyarlathotep vuole mettere in scena l’ultimo atto del dramma maledetto Le Roi en Jaune: Xeethra e il principe Emil interpreteranno la famiglia reale di Ythill, Alastor, Kurjak e gli altri saranno gli araldi, mentre lui stesso guiderà l’avanguardia del caos. Solo attraverso questa recita, con l’autentica Pallida Maschera, Nyarlathotep potrà aprire un varco verso la vera Carcosa e Ythill, completando così la profezia antica e riportando il Re in Giallo.
In quegli stessi istanti, Harlan, Tesla, Dandy e Draka si ritrovano nella Dimensione del Crepuscolo sulle tracce di Nyarlathotep. Ripresisi dal traumatico viaggio interdimensionale nella terra un tempo appartenuta agli Oscuri, affrontano alcuni guerrieri infernali dell’Armata del Caos: li sconfiggono, si impadroniscono delle loro armature e, camuffati, si dirigono verso Carcosa, mescolandosi alle truppe di Alastor.
Per completare il rituale, Nyarlathotep ordina ai guerrieri di Alastor di fare irruzione in città per catturare i principali attori del dramma. Xeethra e Valkis vengono presi senza troppe difficoltà, mentre il giovane Emil riesce a reagire, uccidendo i guerrieri infernali Yghul e Donikror prima di essere raggiunto da Tesla.
Nonostante i tentativi di sabotaggio, la cerimonia ha inizio, seppur priva di alcuni protagonisti. Il Re in Giallo — impersonato da Darin — consegna il Marchio di Carcosa alla Pallida Maschera, che lo passa a Cassilda, cioè Xeethra. Per quanto folle possa sembrare, questo gesto apre una falla dimensionale. Harlan e Draka irrompono nella sala rituale nel tentativo di fermare tutto, ma è troppo tardi: Nyarlathotep e la Pallida Maschera si smaterializzano sotto i loro occhi, forse per raggiungere la vera Carcosa, come vuole l’antica profezia. Stavolta, nemmeno Draka può fare nulla per inseguirli.
Nella Dimensione del Crepuscolo, infine, i conti si chiudono anche con Ukobach e Alastor, annientati dal devastante Disgregatore di Materia. Harlan, Draka, Tesla, Dandy e il principe Emil si preparano ora a ritrovare Kurjak, ormai completamente in balia della Pallida Maschera.
NOTE
La storia prosegue su Dampyr 235.
Gli abitanti del non-dove a pagina 32 fanno riferimento a Mandhur. Dopo la sua morte questi si sono ritrovati a vivere a Carcosa, ospiti del Re in Giallo.