Hastur (di Luca Rossi, Dampyr 235)
Hastur, "Colui che non deve essere nominato" è uno dei Grandi Antichi, è il sovrano di Ythill, marito di Cassilda e padre di Camilla e Aldones. E' conosciuto anche come il Re in Giallo. Possedeva uno speciale rapporto con lo scrittore Ambrose Bierce, il primo che parlò della perduta città di Carcosa. Strinse un antico patto con Nyarlathotep accettando un eterno esilio per fermare il tempo, salvare il regno di Ythill e la sua famiglia per fermare l'avanzata di Nyarlathotep nel suo dominio nell'universo.
Venerato dalla Confraternita Kuen-Yuin, viene citato per la prima volta, in maniera piuttosto vaga, da Mgos Zhang Rabten. Il suo aspetto col mantello giallo viene imitato dal lama rinpoche di Leng (Dampyr 188).
Considerato il vero e proprio capo e protettore della Confraternita Kuen-Yuin viene brevemente evocato nei sotterranei di Red Hook, per poi essere nuovamente scacciato da Anyel Zant (Dampyr 225).
Viene citato da Nyarlathotep (Dampyr 231).
Viene impersonato da Darin, nella messa in scena di Nyarlathotep nella fittizia Carcosa (Dampyr 234).
(Dampyr 235).