Ojinaga (Messico)
Berlino (Germania)
Personaggi
Pancho Villa
Stirpe di Ythill: Cassilda, Aldones, Camilla
Emil Jr.
Sacerdote di Yian
Ciurma: Mercanti di Dylath Leen, Selvaggi neri di Parg, Uomini pesce degli abissi
Altro
Violino di Kurjak
04/10/2019
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Luca Rossi
Copertina: Enea Riboldi
Nella puntate precedenti. Il piano di Nyarlathotep sembra essere giunto a compimento: il Caos Strisciante è riuscito a raggiungere la vera Carcosa, portando con sé la Pallida Maschera e avvicinandosi a realizzare la profezia che annuncia il dominio dei Grandi Antichi sul Multiverso. Nel frattempo, Harlan, Tesla, Dandy, Xeethra e Draka non sono riusciti a seguire Nyarlathotep nel varco, perdendo così l’unica occasione per fermarlo prima che la follia si diffonda oltre ogni confine conosciuto…
Raggiunta la vera Carcosa — la cui ubicazione è da sempre sconosciuta — la Pallida Maschera si dirige verso la città gemella di Ythill, situata oltre le acque del Lago di Hali, per comunicare con la Stirpe di Ythill: la regina Cassilda e i suoi figli, Camilla e Aldones.
Poiché le Swastike del Sole si sono rivelate inutili per localizzare Carcosa, Draka si reca a Berlino per chiedere aiuto alla veggente Ann Jurging. Era stata proprio lei, anni prima, a mettersi in contatto con Kurjak quando questi era disperso nella Dimensione del Crepuscolo (Dampyr 101). Tuttavia, questa volta la missione è ancora più ardua: Carcosa è un non-luogo, solo in parte reale e straordinariamente instabile.
Ann tenta di stabilire un contatto, sfruttando anche la musica del violino che lo stesso Kurjak aveva donato a Emil Jr (Dampyr 180), e che a sua volta apparteneva a suo figlio Miklos. Il contatto avviene, ma è troppo debole per risultare utile.
Decisa a non arrendersi, Ann tenta un’altra via: per raggiungere Carcosa, forse occorre evocare lo spirito dello scrittore che per primo ne parlò, il “gringo” Ambrose Bierce. Autore del racconto "Un abitante di Carcosa", nel 1913, a 72 anni, Bierce si unì all’armata di Pancho Villa per vivere l’esperienza della revolución. Pochi mesi dopo scomparve nel nulla: secondo Ann, Bierce imboccò la Strada Bianca per Carcosa. Quando la ricerca sembra finalmente progredire in questa direzione, Harlan riceve l’aiuto di Eisheth Zenumium, che fornisce una nuova pista.
Harlan si dirige quindi nel regno intermedio di Dylath-Leen e, una volta lì, finge di vendere Tesla, Eisheth, Dandy, Emil e Ann a un Mercante Nero delle Due Lune, in partenza per Leng. Durante la traversata, Tesla, Draka ed Eisheth riescono a sopraffare l’equipaggio e a prendere il controllo della nave presso le Colonne Nere di basalto. Preso in consegna il capitano, la nave prosegue verso l’Altopiano di Leng, con l’obiettivo di raggiungere Carcosa attraverso la perduta città di Yian.
Yian, però, è protetta da creature fedeli ai Grandi Antichi: Profondi, Ghoul e Mi-Go attaccano il vascello. Intanto la Pallida Maschera, insieme a Mgos Zhang Rabten, raggiunge Ythill, dove poco dopo giunge anche il Re in Giallo. A questo punto, il piano di Nyarlathotep viene finalmente svelato: in un lontano passato, Hastur — sovrano di Ythill, marito di Cassilda e padre di Camilla e Aldones — assediato nel suo castello da Nyarlathotep, strinse con lui un patto. Avrebbe potuto salvare la sua famiglia, ma in cambio avrebbe dovuto abbandonare Ythill; per i suoi cari, il tempo si sarebbe fermato e avrebbero vissuto per l'eternità la stessa giornata. Solo ora, dopo un’attesa infinita, il ritorno di Hastur e l’accettazione da parte sua del Marchio Giallo per mano della Pallida Maschera avrebbero permesso il compimento della profezia.
Il gruppo giunge a Carcosa proprio quando arrivano anche il Re in Giallo — cioè Hastur — e Ambrose Bierce. I due vengono accolti dalla Pallida Maschera e da Rabten: da quel momento, il tempo può tornare a scorrere e il folle piano di Nyarlathotep prendere forma. Ma l’arrivo di Harlan, Tesla, Draka, Dandy, Emil, Xeethra, Eisheth e Ann Jurging rimette tutto in discussione.
Grazie ai suoi poteri, Ann riesce a separare l’emanazione del Caos Strisciante che si annida in Kurjak. Kurjak, finalmente libero, riesce infine a liberarsi anche della Pallida Maschera: con l’espulsione di questa, avviene la sua completa guarigione dal carcinoma che lo affliggeva da tempo.
Draka, sfruttando tutta la sua potenza, abbatte ciò che resta delle forze di Nyarlathotep. Ne scaturisce un combattimento feroce che porta alla lenta disgregazione della realtà di Carcosa.. Con il tempo che torna a fluire, anche la Stirpe di Ythill — Cassilda, Camilla e Hastur — vanno incontro al proprio destino: i loro corpi, cristallizzati per secoli in una prigione fuori dal tempo, si disfano in polvere, dissolvendosi insieme al sogno di Carcosa.
Il piano di Nyarlathotep fallisce e, grazie al potere delle Swastike del Sole, Draka riesce infine a riportare indietro tutti sani e salvi.
NOTE
Si concluda la lunga saga dei Grandi Antichi avviata in Dampyr 230.
Si conclude anche la storyline legata alla Pallida Maschera e al cancro di Kurjak.
Dello scrittore Ambrose Bierce se ne riparla in ...
Dei Mi-Go se ne riparla su Dampyr 246 e 247.