Cross Plains (Texas)
Ospedale di Brownwood
Contea di Bandera
Edith e Mary-Lou (Amiche di Novalyne)
Dottor Isaac Howard (Padre di R.E. Howard)
Dottor Daugherty
Emmalyne Williams
Wilbur Royce (Servo dei Mi-Go)
Fred Royce (Bisnonno di Wilbur Royce)
John Royce (Padre di Wilbur)
Lucas
Diari di Novalyne Price
03/10/2020
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Nicola Genzianella
Copertina: Enea Riboldi
Dopo aver rinvenuto i diari segreti di Novalyne Price nello scantinato di Emmalyne Williams (Vedere Dampyr 246), Anyel, Harlan e Kurjak scoprono nuovi dettagli sulla tormentata relazione tra la ragazza e lo scrittore Robert Erwin Howard, che confermano i loro sospetti. I Mi-Go erano davvero sulle tracce dello scrittore e, subito dopo la frequentazione con lui, Novalyne ebbe gravi problemi di salute che culminarono in un crollo nervoso: crisi d’ansia, vomito, incubi ricorrenti popolati dai Sussurratori, le inquietanti figure che più volte aveva intravisto con Howard nei campi di granoturco. In breve la loro storia entrò in crisi. Novalyne voleva stare con Robert, ma lui, legato morbosamente alla madre in una sorta di complesso edipico — o forse consapevole del segreto dei Mi-Go — la respinse, convinto che allontanarla fosse l’unico modo per proteggerla.
La lettura dei diari viene interrotta da una strana litania proveniente dalla stanza accanto. È Wilbur Royce, il servo dei Mi-Go che aveva aggredito Emmalyne Williams. Sta pregando in lingua R’Lyehiana, invocando Shub-Niggurath, Nyarlathotep e i Figli di Yuggoth perché porti la morte ai suoi avversari. Nessuna entità risponde. Considerandolo poco più di una pedina dai Mi-Go, Anyel penetra senza difficoltà nella sua mente e ne esplora le origini.
Il legame tra i Royce e i Mi-Go affonda agli inizi del Novecento, quando il nonno di Wilbur, Fred Royce, credette di aver visto cadere un meteorite nelle Texas Hills e s’imbatté invece in un’astronave aliena. I Mi-Go lo individuarono e lo catturarono, ma non lo eliminarono comprendendo che poteva essere loro utile. Cercavano un minerale raro, e Fred divenne il tramite per ottenerlo. Da allora, chiunque si avvicinasse troppo veniva eliminato, mentre le menti più brillanti venivano attirate in trappola. Prima il geologo professor Durking, poi l’astronomo Catlett: cervelli illustri estratti dai corpi, inseriti in cilindri metallici e destinati al pianeta Yuggoth. Le condizioni ambientali di quel mondo e delle loro navi non consentivano la sopravvivenza di un corpo umano, per cui l’unico modo per trasportare menti era ridurle a pura essenza cerebrale.
Negli anni successivi Fred Royce, ormai completamente al servizio dei Mi-Go, si presentò a Robert E. Howard. I Sussurratori mostravano uno strano interesse per lo scrittore, ma Howard reagì con violenza e lo cacciò. Poco dopo si manifestò Nyarlathotep in persona, il Viandante Nero. La mente dello scrittore cominciò a vacillare. Il timore che i Sussurratori potessero colpire sua madre o Novalyne lo spinse alla decisione estrema: dopo aver convinto Novalyne ad accettare un impiego in Louisiana, sopraffatto dal delirio, pose fine alla propria vita con un colpo di pistola.
Archiviata la questione di Howard, Harlan vuole andare a fondo e scoprire la base dei Mi-Go, stabilire quanti siano ancora attivi in quelle zone e, soprattutto, comprendere i loro scopi. Grazie ai poteri di Anyel Zant, che scandaglia la mente di Wilbur Royce, il gruppo raggiunge il Llano Uplift, nel cuore delle Texas Hills. Lì, dove i Royce possedevano una miniera ufficialmente dedita all’estrazione d’argento, si nasconde in realtà l’avamposto alieno.
Penetrando nelle gallerie abbandonate, i tre raggiungono il cuore della miniera e scoprono, con sgomento, di trovarsi all’interno di una nave spaziale dei Mi-Go. Pochi istanti dopo, di fronte a loro compaiono tre alieni. Anyel si fa avanti e li interroga sui loro piani e sulla presenza di altri membri. Ma i Mi-Go non collaborano: dichiarano di essere gli ultimi superstiti della spedizione e che l’avamposto al margine del sistema solare è ormai deserto. Subito dopo eliminano e divorano il loro servo umano, ed a bordo della loro astronave abbandonano, forse definitivamente,questo mondo.
NOTE
Si conclude la storia avviata in Dampyr 246.
Non compare Tesla.
È confermato che la navicella custodita a Dreamland, apparsa in Dampyr 58, appartenesse ai Mi-Go. Restano invece incerte le ragioni per cui abbiano consentito che cadesse nelle mani umane: le ipotesi sono molteplici, ma nessuna è stata finora verificata.