Il più terriible di tutti è lui. Qualcosa si ribella dentro di me a pronunciare il suo nome. Nyarlathotep, il caos strisciante, l'entità dai mille volti che può assumere aspetto umano e confondersi tra noi
Nyarlathotep, l' Uomo Nero, il Caos Strisciante, il Viandante Nero, il Faraone Nero, Puttana di Babilonia, Benvolio o Vagabondo tra i mondi è uno dei Grandi Antichi, forse il più temibile e uno dei pochissimi capace di assumere la forma umana.
Talvolta assume l'aspetto dell'Uomo Nero, alto e sottile come un fantasma di tenebra dal volto incartapecorito, altre volte ama girare in questo mondo in altri aspetti come quelli di Benvolio, un mago dall'aspetto benevolo. Si dice che nella sua valigia delle illusioni scompaiano ragazze e bambini il cui destino è ignoto. Una volta rapite quelle creature diventano abitanti dei mondi intermedi, freaks o creature dei suoi spettacolo, o ancor peggio venduti ai trafficanti di schiavi di Dylath Leen.
La leggenda dice che sia in grado di forgiare delle maschere riuscendo a far assumere aspetto umano anche alle creature aliene dei Mi-Go, i sussurratori delle tenebre, o addirittura riuscendo a far entrare una delle sue maschere all'interno del corpo della vittima come un parassita, come la Pallida Maschera in Kurjak. Viene anche definito il Caos Strisciante profeta e messaggero dei Grandi Antichi, governatore segreto del mondo di Dylath Leen. Si dice che in passato Nyarlathotep tentò di profanare il tempio delle sacerdotesse di Ulthar.
Viene evocata una litania in suo favore da Hastur, anche se questo era in realtà Mandhur (Dampyr 188)
È il responsabile della scomparsa, o meglio, del rapimento, delle ragazze del Mahogany Hall, tra cui Ingrid, sorella di Eisheth Zenumium (Dampyr 230).
È il deus ex machina di un complesso piano che ha inizio con l’infezione di Kurjak tramite la Pallida Maschera, evocare la perduta Carcosa che doveva culminare nel ricongiungimento di Hastur con Ythill, con l’obiettivo finale di divenire il dominatore del Multiverso (Dampyr 231).
Prosegue il suo piano di mettere le mani su Kurjak e la Pallida Maschera, riuscendo nel tentativo di rapirlo e fuggire nel Multiverso (Dampyr 233).
Il piano di Nyarlathotep naufraga definitivamente a Carcosa (Dampyr 235).