di Luca Rossi, Dampyr 235
Ythill è una leggendaria città menzionata dallo scrittore Robert Chambers nel racconto breve "The Repairer of Reputations" contenuto all'interno dell'antologia "Il Re in Giallo". In realtà la perduta città di Ythill viene menzionata solamente una volta in una breve citazione. "I brandelli del Re in Giallo devono nascondere Yhtill per sempre". Si tratta tuttavia di un luogo dal significato piuttosto ambiguo e soggetto a differenti interpretazioni. Secondo alcuni autori Ythill è stata precedente assorbita da Carcosa, secondo altri autori invece Ythill è la dimora del Re In Giallo ("King in yellow").
Nella serie Dampyr Ythill è una città che si affaccia sul Lago Hali, città gemella di Carcosa. Si favoleggia che a Ythill, il cui re cadde nella guerra contro quelle terribili divinità note come i Grandi Antichi, il tempo si sia fermato: una sola, immutabile e interminabile giornata si ripete all’infinito, vissuta dalla stirpe regnante nel palazzo reale sulle rive del lago, con lo sguardo rivolto alle torri spettrali di Carcosa al di là delle acque.
La profezia narra che il tempo tornerà a scorrere quando il fantasma della verità, con la Pallida Maschera sul viso, entrerà nel palazzo per consegnare il Marchio Giallo… e allora il Re in Giallo aprirà la via per il ritorno dei Grandi Antichi.
Ma Ythill è ben nascosta, nessuno sa se esista davvero, né dove si trovi, né se la regina Cassilda e i suoi figli, Camilla e Aldones, siano esseri reali o solo i personaggi di un mito polveroso, destinato a confondersi con le nebbie del Lago Hali.
La Stirpe di Ythill è una nobile casata che, un tempo, riuscì a resistere al culto dei Grandi Antichi, arrestandone l’avanzata. La regina Cassilda e i suoi figli, Aldones e Camilla, videro la loro capitale, Carcosa, svanire oltre le acque del Lago Hali, rapita e inghiottita nelle membrane tra gli universi. Da allora, la casata fu intrappolata in un limbo senza tempo: un unico, interminabile giorno che si ripete in eterno, popolato dai fantasmi della città perduta e dei suoi abitanti.
Carcosa, con le sue misteriose torri putrescenti che si stagliano sotto la doppia luna, rimase sospesa nel mondo di mezzo, a metà tra reale e irreale, avamposto di una follia che estende i suoi tentacoli ovunque, sotto il dominio del Re in Giallo.
Un’antica profezia annuncia che, alla fine dei tempi, l’Uomo dalla Pallida Maschera — detto anche Fantasma della Verità — apparirà alla corte incantata di Ythill e permetterà al tempo di ricominciare a scorrere. Solo allora le torri di Carcosa attraverseranno il Lago Hali, riportando la città maledetta nel regno del reale.
Con l’arrivo della Pallida Maschera a Carcosa, l’incantesimo si spezza: il tempo riprende la sua corsa e il folle tentativo di conquista da parte di Nyarlathotep può riprendere dal punto in cui era stato interrotto. Ma questa volta, il piano dei Grandi Antichi viene infranto per sempre dall’intervento della squadra di Harlan.
Espliciti riferimenti in Dampyr 225 e 234. Ythill viene visitata fisicamente in Dampyr 235.
Hastur, sovrano di Ythill
Camilla
Cassilda, regina di Ythill
Aldones